{"id":17324,"date":"2024-12-05T19:22:08","date_gmt":"2024-12-05T19:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=17324"},"modified":"2024-12-05T20:37:49","modified_gmt":"2024-12-05T20:37:49","slug":"la-61-a-esposizione-internazionale-darte-nel-2026-nomina-la-sua-curatrice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-61-a-esposizione-internazionale-darte-nel-2026-nomina-la-sua-curatrice\/","title":{"rendered":"La 61\/a Esposizione Internazionale d&#8217;Arte 2026 nomina la sua curatrice"},"content":{"rendered":"\n<p>Camerunense di nascita, cresciuta in Svizzera, la 57enne direttrice esecutiva dello Zeit Museum of Contemporary Art di Citt\u00e0 del Capo,<strong> Koyo Kouoh<\/strong>, \u00e8 la nuova curatrice della <strong>Biennale d&#8217;Arte di Venezia 2026.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote\">\n<p>&#8220;<em>Con lei confermiamo di essere la casa del futuro<\/em>&#8221; dopo che il cda l&#8217;ha nominata direttrice del Settore Arti Visive, con lo specifico incarico di curare la <strong>61\/a Esposizione Internazionale d&#8217;Arte nel 2026<\/strong>. <\/p>\n<cite>Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della <strong>Biennale di Venezia<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Attiva nel campo critico della comunit\u00e0 artistica in una prospettiva panafricana e internazionale, Kouoh vive e lavora tra Citt\u00e0 del Capo, Dakar, e Basilea. Ha organizzato mostre significative come <em>Body Talk: Feminism, Sexuality and the Body in the Works of Six African Women Artists<\/em>, presentata per la prima volta a Wiels a Bruxelles nel 2015.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha curato <em>Still (the) Barbarians<\/em>, la <em>37a edizione di EVA International<\/em>, la <em>Biennale d&#8217;Irlanda<\/em> a Limerick nel 2016 e ha partecipato alla <em>57a Carnegie International a Pittsburgh<\/em>. Dal 2013 al 2017 ha ricoperto il ruolo di Curatrice del Programma Educativo e Artistico della <strong>1-54 Contemporary African Art Fair a Londra<\/strong> e a New York, la prima e unica fiera internazionale d&#8217;arte dedicata all&#8217;arte contemporanea africana e alla sua diaspora. Durante il mandato allo <strong>Zeitz MOCAA<\/strong>, il suo lavoro curatoriale si \u00e8 concentrato su mostre personali approfondite di artisti africani e di discendenza africana. In questo contesto, ha organizzato mostre con Otobong Nkanga, Johannes Phokela, Senzeni Marasela, Abdoulaye Konat\u00e9, Tracey Rose e Mary Evans. Ma \u00e8 stata anche l&#8217;iniziatrice del progetto di ricerca <em>Saving Bruce Lee: African and Arab Cinema in the Era of Soviet Cultural Diplomacy<\/em>, co-curato con Rasha Salti presso il <strong>Garage Museum of Contemporary Art <\/strong>a Mosc<strong> <\/strong>e la <strong>Haus der Kulturen der Welt<\/strong> a Berlino (2015-2018).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>La sua nomina &#8220;\u00e8<em> la cognizione di un orizzonte ampio di visione. Il suo sguardo di curatrice, studiosa e protagonista nella scena pubblica incontra, infatti, le intelligenze pi\u00f9 raffinate, giovani e dirompenti&#8221; <\/em>commenta soddisfatto Buttafuoco. <br>E lei \u00e8 ben conscia di essere approdata in &#8220;questo luogo mitico&#8221; e si dice onorata di poter <em>&#8220;seguire le orme degli illustri predecessori e creare una mostra che spero possa avere un significato per il mondo in cui viviamo attualmente e, cosa pi\u00f9 importante, per il mondo che vogliamo costruire<\/em>&#8220;. Perch\u00e9, avverte, &#8220;<em>gli artisti sono i visionari e gli scienziati sociali che ci permettono di riflettere e proiettare in modi che solo questa professione consente<\/em>&#8220;.\u00a0<\/p><\/blockquote><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Camerunense di nascita, cresciuta in Svizzera, la 57enne direttrice esecutiva dello Zeit Museum of Contemporary Art di Citt\u00e0 del Capo, Koyo Kouoh, \u00e8 la nuova curatrice della Biennale d&#8217;Arte di Venezia 2026.<\/p>\n","protected":false},"author":548,"featured_media":17325,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1175,3121,12,675],"tags":[3479,3216],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17324"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/548"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17324"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17333,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17324\/revisions\/17333"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}