{"id":17088,"date":"2024-10-01T19:31:26","date_gmt":"2024-10-01T19:31:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=17088"},"modified":"2024-10-01T19:31:26","modified_gmt":"2024-10-01T19:31:26","slug":"oltre-il-confine-alberto-neiviller-scultore-napoletano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/oltre-il-confine-alberto-neiviller-scultore-napoletano\/","title":{"rendered":"Oltre il confine: Alberto Neiviller, scultore napoletano"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Uno scultore napoletano doc uscito alla ribalta dopo ottant\u2019anni di anonimato grazie al volume di Nino Rapicavoli e Maia Simonetta De Marinis<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sabato prossimo 5 ottobre alle ore 11, nella Sala Premio Napoli-Aspasia di Palazzo Reale di Napoli, la storica dell&#8217;arte Maria Simonetta De Marinis coordina la presentazione del libro: &#8220;Oltre il confine: Alberto Neiviller, scultore&#8221; Napoli 1899-Mogadiscio 1941 di <strong>Nino Rapicavoli<\/strong> e <strong>Maia Simonetta De Marinis<\/strong>. Interverranno <strong>Mariantonietta Picone Petrusa<\/strong>&nbsp; e&nbsp; <strong>Isabella Valente<\/strong> dell&#8217;Universit\u00e0 di Napoli Federico II. Lo scultore napoletano doc Alberto Neiviller, uscito alla ribalta dopo oltre ottant\u2019anni di anonimato. \u00ab<em>E da considerarsi l\u2019unico vero allievo di Vincenzo Gemito, oltre che collaboratore particolare, come attestano manoscritti autografi e foto con dedica di Gemito pubblicati nella monografia<\/em>\u00bb commenta Nino Rapicavoli e aggiunge: \u00abs<em>enza nulla togliere all\u2019eccellente cesellatore Salvatore Pavone e agli altri collaboratori Vollaro, Martorelli, Fucito e il fonditore Pietro Renna.&nbsp;&nbsp; Soprannominato \u201clo scultore dei Somali\u201d, nella ritrattistica, i suoi riferimenti sono chiaramente riconducibili ai maestri Cifariello e Gemito<\/em>\u00bb.&nbsp; Il volume di 96 pagine \u00e8 edito dalla casa editrice Edizioni Fioranna di Napoli nella collana Arti Plastiche e Sculture.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Alberto Neiviller, prima di potere avere i giusti apprezzamenti che gli rendessero giustizia per la sua arte scultorea, ha dovuto attendere molti anni, rimanendo uno sconosciuto o quasi, perch\u00e9 purtroppo deceduto prematuramente a quarantadue anni a causa di un\u2019aggressione avvenuta in un capannone di lavoro. Dall\u2019esperienza giovanile nel laboratorio di Vincenzo Gemito, Neiviller dopo qualche anno dalla morte del grande maestro, nel 1933 si allontan\u00f2 da Napoli per recarsi a Mogadiscio.<\/p>\n\n\n\n<p>La produzione scultorea di Neiviller, in prevalenza, \u00e8 rappresentata dalle numerose opere realizzate nella piccola fonderia a Mogadiscio nel villaggio di Uardiglei, opere che raffigurano somali, donne, bambini, guerrieri e santoni. Le sculture in bronzo di Alberto Neiviller, sono tutte opere uniche, non hanno repliche poich\u00e9 nella sua piccola e modesta fonderia non c\u2019erano i mezzi, soprattutto economici, per produrre opere in serie, come facevano alcune rinomate fonderie a Napoli nella stessa epoca.<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso artistico di Neiviller si pu\u00f2 dividere in tre periodi: il primo si riferisce a Neiviller ragazzo che frequenta la fonderia del padre Francesco; il secondo presso il laboratorio di Gemito come allievo e collaboratore; il terzo a Mogadiscio, periodo significativo della sua produzione scultorea attraverso la quale racconta la vita quotidiana della gente somala, con alcuni riferimenti agli insegnamenti del suo maestro Gemito e a volte anche ad Achille d\u2019Orsi.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;autore del volume Nino Rapicavoli, \u00e8 musicista, compositore, strumentista e arrangiatore. Ha lavorato in qualit\u00e0 di professore d\u2019orchestra nel Centro Produzione Tv della Rai di Roma per oltre tre decenni. L&#8217;autrice, Maria Simonetta De Marinis si \u00e8 laureata in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico e ha poi conseguito il diploma della Scuola di perfezionamento biennale in Storia dell\u2019Arte medioevale e moderna dell\u2019universit\u00e0 di Napoli Federico II.&nbsp; Ha svolto un\u2019intensa attivit\u00e0 culturale, didattica e scientifica, anche nel campo della docenza universitaria della Storia dell\u2019arte presso l\u2019universit\u00e0 Luigi Vanvitelli di Napoli, e ha collaborato con la Soprintendenza per i beni artistici e storici di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno scultore napoletano doc uscito alla ribalta dopo ottant\u2019anni di anonimato grazie al volume di Nino Rapicavoli e Maia Simonetta De Marinis Sabato prossimo 5 ottobre alle ore 11, nella Sala Premio Napoli-Aspasia di Palazzo Reale di Napoli, la storica dell&#8217;arte Maria Simonetta De Marinis coordina la presentazione del libro: &#8220;Oltre il confine: Alberto Neiviller, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[918],"tags":[120,152,9],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17088"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17088"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17090,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17088\/revisions\/17090"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}