{"id":15297,"date":"2023-06-20T08:33:07","date_gmt":"2023-06-20T08:33:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=15297"},"modified":"2023-06-20T08:33:09","modified_gmt":"2023-06-20T08:33:09","slug":"la-fonte-della-vita-e-a-valencia-nel-cafe-de-las-horas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-fonte-della-vita-e-a-valencia-nel-cafe-de-las-horas\/","title":{"rendered":"<strong>La Fonte della Vita \u00e8 a Valencia nel Caf\u00e9 de Las Horas<\/strong>"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em>Un circolo culturale e un&nbsp; locale trendy che fa tendenza creato da Marc Insanally<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il nome Caf\u00e9 de Las Horas viene dai Libri d&#8217;Ore, libri medioevali di grande bellezza e importanza storica, riservati all&#8217;alta nobilt\u00e0, contenenti dipinti in miniatura; di questi libri si sono potute estrarre molte informazioni sulla vita quotidiana dell&#8217;epoca come vestivano i popolani, il cambio delle stagioni e dell&#8217;agricoltura, l&#8217;abitazione dei contadini, gli attrezzi del fabbro, del contadino e altro ancora. Proprio quello che vuole offrire il Caff\u00e8: bellezza e un&#8217;offerta culturale \u201cutile\u201d. <strong>Marc Insanally<\/strong> &nbsp;\u00e8 sempre allegro e sorridente anche quando ci sono dei problemi come al tempo della pandemia. Marc \u00e8 l&#8217;ideatore del locale del tutto originale, o meglio un insieme di stili diversi che vanno dal barocco al modernariato come il pavimento, tante le cose che ad un primo momento possono sfuggire come dei pappagalli impagliati su di un lampadario o un vaso che sembra un\u2019urna cineraria in una nicchia che poi si \u00e8 rivelato un contenitore arabo &nbsp;per dolci. Marc \u00e8 stato giurato in un concorso per Giovani Designer della Comunit\u00e0 Valenciana e gli \u00e8 stato assegnato il Premio Prenamo per il&nbsp; lavoro di promozione della moda e della cultura. La rivista Valencia Plaza lo ha&nbsp; nominato tra i primi tre &#8220;Uomini meglio vestiti&#8221; di Valencia. Come \u00e8 nato questo locale cos\u00ec particolare ? \u00ab<em>Io e il mio compagno <strong>Manuel Castillo<\/strong>, che \u00e8 l\u2019artista del gruppo che ha realizzato molti dei dipinti, degli affreschi e delle finte marmette<\/em> &#8211; spiega&nbsp; Marc &#8211; <em>e con l\u2019aiuto di tanti amici che sono venuti a dipingere abbiamo fatto tutto da soli, dallo scarico del camion di mattoni e cemento, a rimuovere il legno dalle travi, al pavimento a mosaico, oppure agli scaffali del bar, facendo le lampade e dipingendo i tavoli mescolando i colori sulla strada<\/em>\u00bb. Il locale avrebbe bisogno di un restyling ma poich\u00e9: \u00ab<em>ogni pezzo dell\u2019arredo \u00e8 parte di me, non voglio privarmi di una parte di me stesso<\/em>\u00bb chiarisce Marc.&nbsp; Idee e creativit\u00e0, presentazione di libri e artisti, eventi di tutti i tipi ma anche apertura e inclusione verso tutti, mantenendo il giusto equilibrio fra frivolezza, intellettualit\u00e0 e trasgressione. \u00ab<em>Il mio lavoro \u00e8 vendere la fantasia e la magia che sono le specialit\u00e0 del Caf\u00e9 de Las Horas<\/em>\u00bb, continua Marc. Durante la pandemia e nonostante le limitazioni e le restrizioni, il Caf\u00e9 non ha smesso di generare contenuti di grande valore culturale e sociale. Si sono tenuti discorsi come: &#8220;Comunicazione con una maschera&#8221;, &#8220;Resilienza&#8221; e &#8220;Reinventarsi nel mondo degli affari&#8221;. Una serata \u00e8 stata dedicata al tema della comunicazione con il ventaglio, tipico di Valencia, con il quale si pu\u00f2 comunicare senza parole con il vocabolario dei segni. E\u2019 stato organizzato con i designer valenciani un servizio fotografico di moda con la maschera come protagonista. L\u2019estetica del luogo \u00e8 singolare spigionando energia proattiva che ha consentito di superare i momenti difficili. Le compagnie teatrali Teatro Tal\u00eda e Teatro Flumen hanno realizzato e registrato letture drammatizzate. Per la moda sono state intraprese &nbsp;collaborazioni con designer come Brotoc\u00f3 Atelier e il giovane Modistilla, nonch\u00e9 con&nbsp; gioiellieri come <strong>Vicente Gracia<\/strong> e <strong>Jos\u00e9 Mar\u00edn<\/strong> che ha realizzato quale opera unica la collana &#8220;La spiaggia di Valencia nella luce del mattino&#8221;. Si tratta di un&#8217;opera ispirata al celebre dipinto di <strong>Joaqu\u00edn Sorolla <\/strong>del 1904, di cui ricorre il centenario della nascita. &nbsp;I materiali utilizzati sono Krion , Titanio, Argento 925 e Apatitos. Jos\u00e9 Mar\u00edn spiega la sua ispirazione: \u00ab<em>Sorolla \u00e8 chiamato il pittore della luce, mi sono sempre sentito profondamente attratto dal trattamento delle sfumature bianche e blu nei suoi quadri. Immagini cariche di emozione, immagini esplicite, storie di vita quotidiana, che ti portano nel momento esatto in cui sono dipinte. La mia prima idea \u00e8 stata quella di ispirarmi ad un quadro che mi ha colpito e mi rimane nella memoria, \u201cTriste Eredit\u00e0\u201d,<\/em> <em>dipinto nel<\/em> <em>1899 nella collezione della Fundaci\u00f3n Bancaja, questo quadro rappresenta dei bambini malati che fanno il bagno sulla spiaggia della capanna, ma la figura centrale in nero rappresenta il prete che accompagna i bambini mi hanno impedito di realizzare un pezzo dove predominavano il bianco e il blu, che erano i colori che volevo rappresentare Sorolla nella mostra<\/em>\u00bb. Nel corso dell\u2019anno vi saranno degli incontri con il maestro Jos\u00e9 Mar\u00edn che porter\u00e0 nel locale alcuni attrezzi per dimostrare agli ospiti come si lavora e colora il titanio, contemporaneamente verranno presentati dei cocktail con gli stessi colori dei gioielli. Il Caf\u00e9 fa parte del gruppo che ha lavorato per il Consiglio Comunale per avere in citt\u00e0 la sede dei Gay Games del 2026 (una versione dei Giochi Olimpici che mira a integrare gruppi vulnerabili: gay, donne e disabili) che dar\u00e0 un&#8217;iniezione di prosperit\u00e0 a Valencia con 100.000 visitatori previsti. Fra le novit\u00e0 del Caf\u00e9 l\u2019ideazione del Licor Caf\u00e9 de Las Horas che viene presentato in un\u2019installazione artistica per promuovere le arti e gli artisti, in ogni stagione verr\u00e0 &nbsp;mostrata un&#8217;opera di un differente artista, come&nbsp; <strong>Alejandra Bourda<\/strong>, artista Argentina, con la sua installazione aerea floreale 5. Questo liquore viene utilizzato per la base dell\u2019Agua de Valencia, con una ricetta unica che consente di preparare una perfetta Agua de Valencia anche in un singolo bicchiere, in qualsiasi parte del mondo, dato che occorre solo aggiungere succo d&#8217;arancia e spumante. Si tratta di una bevanda alcolica a base di Cava ( lo&nbsp; spumante spagnolo) succo d\u2019arancia, vodka e gin. L\u2019Acqua di Valencia \u00e8 stata realizzata per la prima volta nel 1959 dal pittore galiziano <strong>Constante Gil<\/strong> nel suo bar \u201cCaf\u00e9 Madrid\u201d di Valencia. Si racconta che alcuni clienti abituali del locale stanchi di bere il loro solito vino frizzante, che giocosamente chiamavano \u201cAgua de Bilbao\u201d, chiesero un suggerimento al titolare per bere qualcosa di diverso. Il barista Gil offr\u00ec loro un mix di succo d\u2019arancia, vino frizzante, gin, vodka e zucchero chiamandolo ironicamente \u201cAgua de Valencia\u201d. Nei prossimi giorni il Caf\u00e9 de Las Horas rappresenter\u00e0 Valencia in Francia&nbsp; al \u201cLyon Street Food Festival\u201d dove in 4 workshop Marc,&nbsp; insieme a <strong>Leticia Colomer <\/strong>&nbsp;International PR &amp; Markets Manager di Visit Valencia, presenter\u00e0 l\u2019esclusiva ricetta. L&#8217;etichetta del liquore si ispira ai tessuti indiani cos\u00ec popolari nell&#8217;abbigliamento tradizionale valenciano. La grafica ricorda quella dei Libri d&#8217;Ore, i fiori riflettono il frutteto valenciano e anche gli azzurri hanno il loro significato visto che sono gli azzurri del cielo e del mare del pittore <strong>Sorolla<\/strong>. Il Licor Caf\u00e9 de Las Horas, da poco nato,&nbsp; \u00e8 gi\u00e0 strettamente legato alla tradizione valenciana. Nel locale pu\u00f2 accadere di tutto: mentre si conversa il tintinnio di un calice annuncia l\u2019esibizione del tenore barbuto <strong>Jose Barro<\/strong> che canta \u201cuna furtiva lacrima\u201d o \u201cnessun dorma\u201d. La prossima estate \u00e8 prevista l\u2019edizione del Premio \u201cCitt\u00e0 del Graal\u201d, normalmente assegnato ad un&#8217;artista donna. Il Premio si avvale della collaborazione dell&#8217;Associazione della Via del Santo Graal, per&nbsp; promuovere sia la Via che la Citt\u00e0 come sede del Graal esposto nella cattedrale di Valencia. Il laboratorio di ceramica di Busquereta ha dedicato un capitolo del loro libro didattico sulla ceramica ad un pezzo raffigurante un totem di Las Horas. Nel programma del locale sono previste meno feste in grande stile e pi\u00f9 eventi culturali di comunicazione per un ristretto numero di persone. Marc Insanally si definisce un vampiro buono che chiede energia agli altri ma, oltre ad assorbire l\u2019energia vitale, offre il suo impegno e la sua vita per gli amici, forse questo \u00e8 il vero segreto della Fonte della Vita: dare per ricevere senza nulla chiedere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Harry di Prisco\u00a0<\/em><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un circolo culturale e un&nbsp; locale trendy che fa tendenza creato da Marc Insanally Il nome Caf\u00e9 de Las Horas viene dai Libri d&#8217;Ore, libri medioevali di grande bellezza e importanza storica, riservati all&#8217;alta nobilt\u00e0, contenenti dipinti in miniatura; di questi libri si sono potute estrarre molte informazioni sulla vita quotidiana dell&#8217;epoca come vestivano i [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15298,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[840],"tags":[2012,3273,1961,3272,3274,3275,1890,1095,2117],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15297"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15299,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15297\/revisions\/15299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}