{"id":14718,"date":"2023-02-12T09:30:12","date_gmt":"2023-02-12T09:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=14718"},"modified":"2023-02-12T09:30:17","modified_gmt":"2023-02-12T09:30:17","slug":"radio-amore-torna-il-radiogiornale-in-lingua-napoletana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/radio-amore-torna-il-radiogiornale-in-lingua-napoletana\/","title":{"rendered":"Radio Amore: torna il radiogiornale in lingua napoletana"},"content":{"rendered":"\n<p>Da lunedi\u2019 13 febbraio dalle ore 14,00, torna in onda su radio Amore Napoli frequenza 90.8 FM il radiogiornale in lingua napoletana. Un\u2019idea nata dal giornalista napoletano Claudio Ciotola e dal profeta della radio libera napoletana Antonio Romano. L\u2019Unesco riconosce il napoletano come lingua, e non dialetto, seconda solo all\u2019italiano per diffusione tra quelle parlate nella penisola. Conosciuta grazie alla canzone classica partenopea, una delle maggiori espressioni artistiche della cultura occidentale che da pi\u00f9 di un secolo diffonde in tutto il mondo la bellezza della parlata napoletana. Una lingua romanza che, nelle sue variazioni, si parla correntemente nell\u2019alto casertano, nel Sannio, in Irpinia, nel Cilento, e nelle zone pi\u00f9 vicine di Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Puglia, ovvero tutti quei territori che nelle antiche Due Sicilie costituivano il Regno al di qua del faro di Messina laddove la lingua nazionale era appunto il Napolitano, mentre il Siciliano era la lingua nazionale del Regno al di la del faro (Sicilia). Il radiogiornale condotto con una vena poetica da Claudio Ciotola, con l\u2019intento di \u201cPromuovere la lingua napoletana, rendendo fruibili le notizie ai vecchi napoletani doc, il tutto per non far dimenticare le nostre origini\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da lunedi\u2019 13 febbraio dalle ore 14,00, torna in onda su radio Amore Napoli frequenza 90.8 FM il radiogiornale in lingua napoletana. Un\u2019idea nata dal giornalista napoletano Claudio Ciotola e dal profeta della radio libera napoletana Antonio Romano. L\u2019Unesco riconosce il napoletano come lingua, e non dialetto, seconda solo all\u2019italiano per diffusione tra quelle parlate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14719,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[1389,2932,1277,998,2933,2323],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14718"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14718"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14718\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14720,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14718\/revisions\/14720"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}