{"id":14141,"date":"2022-11-04T10:58:40","date_gmt":"2022-11-04T10:58:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=14141"},"modified":"2023-01-28T12:08:17","modified_gmt":"2023-01-28T12:08:17","slug":"libri-amal-le-storie-negate-di-due-popoli-opera-prima-di-davide-inda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/libri-amal-le-storie-negate-di-due-popoli-opera-prima-di-davide-inda\/","title":{"rendered":"Libri: \u201cAmal\u201d, le storie negate di due popoli opera prima di Davide Inda"},"content":{"rendered":"<p>Amal&#8221;, il romanzo storico pubblicato quest\u2019anno da Albatros Il Filo, \u00e8 l\u2019opera prima di Davide Inda, arabista e meridionalista. Questo libro mi ha letteralmente stregato.\u00a0 Durante le ore in cui non leggevo, la mia testa era costantemente proiettata ai personaggi del romanzo, ai loro conflitti interiori ed alle sofferenze patite ingiustamente dalla protagonista. Dovevo assolutamente sapere come sarebbe andata a finire e quando ho terminato la lettura devo ammettere che \u00e8 cambiato non solo il mio modo di vedere la storia, ma anche il mio giudizio su come essa viene tramandata. Non immedesimarsi nelle emozioni di Amal \u00e8 impossibile, per questo dico che se l\u2019autore intendeva provocare una reazione emotiva nel lettore, ci \u00e8 riuscito perfettamente.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 un\u2019emozione che fa male all\u2019anima, crea irrequietezza, voglia di giustizia, rabbia. Il romanzo parla della storia d\u2019amore tra un fotografo napoletano, Giuanin ed un\u2019insegnante palestinese, Amal, molto pi\u00f9 avanti con gli anni, entrambi emigrati in Piemonte. Con la struttura narrativa a catena di un racconto nel racconto, propria de \u201cLu cunto de li cunti&#8221; e de \u201cLe mille e una notte&#8221;, l\u2019autore ripercorre la storia tormentata dei popoli dei due ragazzi, quello duesiciliano e quello palestinese, raccontata in chiave revisionista.<\/p>\n<p>La protagonista \u00e8 stata vittima di violenza sessuale, pertanto rappresenta perfettamente l\u2019allegoria dei due popoli. Come spesso accade, il rapporto tra vittima e carnefice si inverte: la vittima si sente addosso il disonore e la responsabilit\u00e0 della colpa, mentre il suo stupratore vive tranquillamente camminando a testa alta. Ci\u00f2 che rende molto originale il romanzo sono lo stile e le tecniche narrative utilizzate. Infatti Davide Inda per descrivere la societ\u00e0 frammentata dei popoli in questione fa ricorso ad una narrativa frammentata. In Amal si assiste cos\u00ec alla dissoluzione della cornice spazio-temporale, la narrazione infatti non segue sempre l\u2019ordine cronologico degli eventi e ci\u00f2 si manifesta con il frequente ricorso a flash-back e flash-forward.<\/p>\n<p>La frammentazione d\u00e0 un senso di ambiguit\u00e0 che si traduce sul foglio nella giustapposizione di stili letterari diversi e in passaggi, anche bruschi e repentini, dal passato al presente, dalla prima persona narrante alla terza. Quest\u2019ultimo aspetto penso sia davvero geniale perch\u00e9 fa s\u00ec che il romanzo non sia visto dal di fuori, bens\u00ec da una corsia laterale o interna. Ho trovato inoltre molto affascinante il registro linguistico utilizzato: la lettura \u00e8 s\u00ec scorrevole, ma allo stesso tempo si passa con disinvoltura da un tipo di lingua comune e a volte gergale ad un italiano pi\u00f9 forbito e a tratti aulico e all\u2019interno della narrazione in prosa si fa spesso ricorso ad allitterazioni, assonanze, metafore e similitudini ed in alcuni casi vengono inseriti veri e propri versi poetici.<\/p>\n<p>Credo che non sia affatto facile accostare le storie negate di due popoli cos\u00ec distanti: il popolo del Mezzogiorno d\u2019Italia e quello palestinese, eppure l\u2019autore ci \u00e8 riuscito perfettamente perch\u00e9 ha individuato l\u2019anello di congiunzione che accomuna le due tragedie: l\u2019orgoglio ed il riscatto. Amal ha secondo me il grandissimo merito di dare voce ai vinti della storia ed a coloro che nella vita quotidiana sono marginalizzati dal centro dell\u2019attenzione politica e non esercitano alcun potere. Per questo motivo il romanzo \u00e8 indirizzato soprattutto a tutti coloro che desiderano ascoltare una versione differente della storia del Risorgimento e della questione israelo-palestinese, in pratica una storia molto distante da quella propinata dalla storiografia ufficiale e dai mass media occidentali. Inoltre trovo che il libro sia di assoluta attualit\u00e0, affrontando temi come la violenza sulle donne, l\u2019importanza della memoria, la questione meridionale e quella palestinese.<\/p>\n<p>Ritengo infine che quest\u2019opera sia un classico esempio di letteratura impegnata, capace cio\u00e8 di promuovere attraverso la riflessione un cambiamento culturale. Ascoltando la radio o guardando un TG chiudo gli occhi e mi tornano alla mente Amal e Giuanin, con i loro dissidi interiori, i loro dolori e le loro rivincite.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amal&#8221;, il romanzo storico pubblicato quest\u2019anno da Albatros Il Filo, \u00e8 l\u2019opera prima di Davide Inda, arabista e meridionalista. Questo libro mi ha letteralmente stregato.\u00a0 Durante le ore in cui non leggevo, la mia testa era costantemente proiettata ai personaggi del romanzo, ai loro conflitti interiori ed alle sofferenze patite ingiustamente dalla protagonista. 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