{"id":13720,"date":"2022-06-18T13:51:02","date_gmt":"2022-06-18T13:51:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=13720"},"modified":"2023-01-28T12:53:19","modified_gmt":"2023-01-28T12:53:19","slug":"panzerotti-di-matera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/panzerotti-di-matera\/","title":{"rendered":"PANZEROTTI DI MATERA"},"content":{"rendered":"<div>Oggi vi parlo dei\u00a0<strong>panzerotti di Matera<\/strong>, una ricetta che mi \u00e8 stata donata da una cara amica del posto.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sono completamente diversi dall&#8217;impasto che si fa a Salerno e Napoli, parlando di \u201cpanzerotti\u201d o \u201cpizza fritta\u201d o \u201ccalzoni\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Questi si impastano con il latte e contengono anche burro e uova.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I panzerotti rappresentano lo\u00a0<strong>street food Made in Puglia<\/strong>\u00a0per eccellenza.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>Le sue origini<\/strong>\u00a0sono da rintracciare intorno al XVI secolo quando, una famiglia di contadini, lo cre\u00f2 utilizzando i resti del pane, farcito con pomodoro e mozzarella, chiuso a mezzaluna e cotto in olio bollente o al forno.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Il classico resta con pomodoro e mozzarella ma, con il tempo, il ripieno \u00e8 variato in tanti modi, con cime di rapa, prosciutto, ricotta e varie tipologie di formaggi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ma andiamo a\u00a0<strong>Matera, citt\u00e0 dei Sassi Patrimonio Mondiale Unesco<\/strong>\u00a0che, oltre alle sue splendide meraviglie, \u00e8 un vero \u201ctempio\u201d del gusto per gli amanti dell\u2019arte bianca, fra panzerotti, focacce e fritti.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Vediamo come preparare questi spettacolari panzerotti di Matera.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<strong>Ingredienti<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<ul>\n<li>250 gr di farina 00<\/li>\n<li>250 gr di semola rimacinata<\/li>\n<li>25 gr di burro a temperatura ambiente<\/li>\n<li>1 uovo<\/li>\n<li>Mezzo cucchiaio di sale<\/li>\n<li>Mezzo cubetto di lievito di birra fresco<\/li>\n<li>Circa 300 gr di latte<\/li>\n<li>Mezzo cucchiaio di zucchero<\/li>\n<li>Sugo di pomodoro e mozzarella per farcire (o altra farcia a piacere)<\/li>\n<li>Olio di semi per friggere<\/li>\n<\/ul>\n<div><strong>Preparazione<\/strong><\/div>\n<div><\/div>\n<div>In una ciotola mettere la farina con la semola, il burro a temperatura ambiente, l\u2019uovo, il sale, il lievito sciolto con un po&#8217; di latte (preso dal totale) e lo zucchero.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Impastare tutto aggiungendo, man mano il latte tiepido fino a che l&#8217;impasto lo richiede: quindi potrebbe anche non occorrere tutto!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Formare un panetto, coprirlo con un canovaccio pulito e farlo\u00a0<strong>lievitare 2 ore<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Dopodich\u00e9 ricavare dei panetti di 100 gr l&#8217;uno e lasciar\u00a0<strong>lievitare un&#8217;altra ora<\/strong>.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Poi stendere ogni panetto, farcire con sugo e mozzarella o altra farcia a piacere. L\u2019importante \u00e8 usare mozzarella ben sgocciolata e asciutta.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Chiudere a mezzaluna sigillando bene i bordi e friggere in olio caldo, scolarli dall&#8217;olio in eccesso e servire.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><strong>In alternativa<\/strong>, si possono cuocere anche in forno con teglia rivestita con carta forno oleandoli un po&#8217; in superficie.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: right;\"><em>Annamaria Leo<\/em><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi parlo dei\u00a0panzerotti di Matera, una ricetta che mi \u00e8 stata donata da una cara amica del posto. Sono completamente diversi dall&#8217;impasto che si fa a Salerno e Napoli, parlando di \u201cpanzerotti\u201d o \u201cpizza fritta\u201d o \u201ccalzoni\u201d. Questi si impastano con il latte e contengono anche burro e uova. 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