{"id":13180,"date":"2022-02-02T16:25:20","date_gmt":"2022-02-02T16:25:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=13180"},"modified":"2023-01-29T12:18:59","modified_gmt":"2023-01-29T12:18:59","slug":"operazione-napoli-citta-pulita-guerra-a-oltranza-alla-monnezza-e-al-disinteresse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/operazione-napoli-citta-pulita-guerra-a-oltranza-alla-monnezza-e-al-disinteresse\/","title":{"rendered":"Operazione Napoli Citt\u00e0 Pulita: guerra a oltranza alla \u201cmonnezza\u201d e al disinteresse"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-13182 alignleft\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/d3eeb741-e80a-4b18-888b-af96dc1275be-300x253.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/d3eeb741-e80a-4b18-888b-af96dc1275be-300x253.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/d3eeb741-e80a-4b18-888b-af96dc1275be-768x647.jpg 768w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/d3eeb741-e80a-4b18-888b-af96dc1275be.jpg 924w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u201cOperazione Napoli Citt\u00e0 Pulita\u201d promuove le ecopasseggiate nei quartieri cittadini da ripulire e riqualificare<\/p>\n<p>Si tratta di un progetto con il quale dei cittadini motivati, riuniti in associazioni attive a favore del territorio, vogliono promuovere il recupero di Napoli con tutte le sue zone e caratteristiche, e supportare una coordinata azione di recupero concreto, soprattutto in tema d\u2019immondizia, attuabile ed non utopica, semplicente facendo ciascuno il proprio lavoro con impegno: abitanti e istituzioni. Dunque, combattere concretamente lo stato di abbandono in cui si trovano i vari quartieri, alcuni maggiormente, ma in sostanza tutti, nelle periferie come nel cuore del centro.<\/p>\n<p>Detriti, rifiuti ingombranti, montagne di sacchetti, spesso strappati e strabordanti insozzano la metropoli, violando l\u2019immagine di Napoli e compromettendone la vivibilit\u00e0. Violentano l\u2019immenso patrimonio artistico, architettonico, storico, paesaggistico, naturalistico, culinario, ecc..<\/p>\n<p>Uniti, s\u2019impegnano per dare nuovo impulso alle attivit\u00e0 di rimozione e pulizia che di rx vero essere sempre garantire e per responsabilizzare la cittadinanza al maggiore rispetto degli spazi pubblici, e lottano, macchine fotografiche alla mano, contro l\u2019incuria e l\u2019avvilente passivit\u00e0.<\/p>\n<p>Raffaele Federico, \u201cpadre\u201d di Operazione Napoli Citt\u00e0 Pulita, \u00e8 chiaro e determinato quando afferma: \u201cNapoli deve essere liberata dai rifiuti che continuano a sommergere e a mortificare il suo inestimabile valore\u201d.<\/p>\n<p>Dichiarato e infaticabile sostenitore dell\u2019ambiente, \u00e8 un attivista dai molteplici interessi, impegnato storicamente nella tutela del benessere dell\u2019individuo, \u00e8 cultore della Napoletanit\u00e0. Al suo attivo, un\u2019esperienza quarantennale nel settore Salute con molte specializzazioni.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13183 alignright\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-720x540.jpg 720w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603-1320x990.jpg 1320w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/8dc54592-6c59-429f-b1bb-ab50bd910603.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Con i suoi amici, tutti motivati, ha creato un motto che \u00e8 una dichiarazione di guerra ai rifiuti e all\u2019abbandono: \u201cBasta c\u2019a munnezza, Napoli deve vivere!\u201d.<\/p>\n<p>Cos\u00ec i volontari di \u201cOperazione Napoli citt\u00e0 pulita\u201d combattono il degrado. Lo fanno utilizzando foto e post che poi vengono diffusi sui social, al fine di sensibilizzare i napoletani a tenere pulita la loro citt\u00e0,. Sono slogan efficaci e gentili gentili, rivolti a coloro che possono leggerli, di trascorrere una buona giornata e una serena notte e, contemporaneamente invitano tutti a fare il proprio dovere: contribuire inoltrando opportune segnalazioni dei rifiuti selvaggiamente abbandonati, in modo da sollecitarne la rimozione.<\/p>\n<p>Come? Innanzitutto attraverso la fotografia, mezzo sicuramente efficace, con il suo potere di denunzia e di sollecitazione all\u2019operativit\u00e0 e al riscatto di una citt\u00e0 martoriata dall\u2019incuria e dal degrado.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, gli scatti si trasformano in armi del vasto programma di attivit\u00e0, operativo dallo scorso ottobre e messo a punto fondando su di una precisa progettualit\u00e0 attentamente studiata. Gli incontri in atto, sono incominciato in maniera continuativa a inizi settembre 2021, sviluppati grazie alle competenze e all\u2019esperienza acquisite in un\u2019attivit\u00e0 ultradecennale svolta in pi\u00f9 occasioni dai principali soggetti nel sociale cittadino.<\/p>\n<p>All\u2019Operazione prendono parte le associazioni aderenti al progetto &#8220;Operazione Napoli citt\u00e0 pulita&#8221; che mirano a contribuire allo sviluppo della coscienza civica, a partire dalle \u201cpasseggiate ecologiche, storiche ed artistico-architettoniche, nei meravigliosi luoghi di Napoli insozzati e deturpati, fino a renderli indecenti, dal comportamento irresponsabile di una parte della cittadinanza\u201d.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-13184 alignleft\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/b24c5cf6-0698-4351-a328-a4b271fe5984-278x300.jpg\" alt=\"\" width=\"278\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/b24c5cf6-0698-4351-a328-a4b271fe5984-278x300.jpg 278w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/b24c5cf6-0698-4351-a328-a4b271fe5984.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/>In quest\u2019ottica, la fotografia conferma la sua valenza \u201ccome arma di rivoluzione, potente strumento di rivolta finalizzato ad un concreto mutamento, in quanto riesce a sollecitare i soggetti coinvolti verso una riflettessione sulle tematiche affrontate e sule metodiche per produrre cambiamenti. Un mutamento indispensabile per la vivibilit\u00e0 e la salute della collettivit\u00e0\u201d &#8211; sostiene Raffaele Federico &#8211; La fotografia come creatrice e generatrice di rivoluzioni, perch\u00e9 possiede la forza di smuovere le masse giacch\u00e9 \u00e8 capace di \u201cfermare tutti quegli attimi che sono in grado di accendere nel nostro cervello una miccia\u201d.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, si collega al concetto della fotografia sociale tenuta a battesimo a Lewis Hine, con fine principale di raccontare, scatti efficaci, storie che era al suo tempo, come oggi, molto difficile descrivere a parole e, quindi, non venivano nemmeno prese in considerazione, spesso trascurate, ignorate, accantonate.<\/p>\n<p>Gli osservatori vengono attraverso gli scatti, stimolati ad iniziare un cambiamento sociale.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi una visione rivoluzionaria della fotografia, fondamentale nella ricerca della verit\u00e0 e nel raggiungimento dell\u2019obiettivit\u00e0, attraverso l\u2019uso dell\u2019immagine, in particolare modo a proposito di realt\u00e0 sociali e critiche, che frequentemente vengono ignorate volutamente.<\/p>\n<p>Evidente pure legame con l\u2019imposizione di Gianni Berengo Gardin, fotoreporter e fotografo dall\u2019impostazione stacanovista e vocazione sociale, motivato da una forte volont\u00e0 di documentare riportando nei suoi scatti quello che i suoi occhi catturavano dalla realt\u00e0 circostante, in un approccio autentico e verista. Immenso il patrimonio culturale che ha lasciato, costituito oltre un milione e mezzo di fotografie e un impegno d\u2019eccezione in pi\u00f9 di 250 volumi specifici, nei quali ha spaziato eccellentemente oltre nell\u2019architettura e nei paesaggi, dalla vita quotidiana a momenti \u201crubati\u201d, colti con destrezza.<\/p>\n<p>\u201cA inaugurare il ciclo di incontri delle associazioni che hanno costituito il progetto oncp-operazione Napoli citt\u00e0 pulita, quello che si \u00e8 svolto in Piazza Bellini nel quale si \u00e8 discusso ed approvato il programma guida con 27 punti da realizzare\u201d &#8211; continua Federico &#8211; A Castello dell&#8217;Ovo, il secondo, tra i massimi simboli della citt\u00e0, il luogo forse pi\u00f9 bello e rappresentativo, meta turistica internazionale, ma sommerso di rifiuti\u201d.<\/p>\n<p>E, in quella occasione, il dott. Antonio Vitale ha guidato una partecipata visita nel corso della quale \u00e8 stata effettuata una raccolta di rifiuti simbolica.<\/p>\n<p>Poi quello di In ottobre a Piazza Carlo lll, protagonista il Real Albergo dei Poveri, edificio con i suoi oltre 100mila metri quadrati, tra i pi\u00f9 grandi d&#8217;Europa; i cui lavori furono affidati nel 1751 a Ferdinando Fuga, per volere del re Carlo III di Borbone al fine di ospitare tutti i poveri del Regno di Napoli, ovvero per offrire ai cittadini bisognosi e ai senzatetto ricovero e assistenza. Un sito specificamente scelto in quanto maggiormente rappresenta l\u2019involuzione della societ\u00e0 nei riguardi del rispetto dell\u2019arte, della natura e della dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Al Caff\u00e8 Vanvitelli, sono intervenuti i rappresentanti delle associazioni aderenti e sono state approfondite le molteplici funzioni alle quali \u00e8 stato destinato Palazzo Fuga nella sua storia, promuovendo \u201cun confronto sulla grande umanit\u00e0 che ha contraddistinto la classe dirigente dell&#8217;epoca con il pressapochismo e l\u2019incapacit\u00e0 delle attuali politiche sociali, sorde e cieche nei confronti della popolazione sofferente. Nei secoli, la struttura \u00e8 stata adibita all\u2019accoglienza e all\u2019istruzione di orfani e indigenti, istituto di musica, carcere, scuola per sordomuti, centro educativo per minori. In questo luogo, due secoli fa, si restituiva dignit\u00e0 e sicurezza ai diseredati; una famiglia agli esclusi, ai senza tetto una casa, e ai giovani si insegnava un lavoro con cui vivere. Proprio per questi suoi usi umanitari, il progetto Operazione Napoli Citt\u00e0 Pulita ha considerato questo luogo il pi\u00f9 pertinente, dove iniziare il lungo percorso per liberare Napoli dalla sporcizia fisica e dalla miseria morale che da troppo tempo la sta devastando, a dispetto della sua luminosa storia e degli immensi tesori che custodisce\u201d &#8211; stigmatizza Raffaele Federico.<\/p>\n<p>E precisa: \u201cLa storia ci racconta che al suo tempo la struttura fu utilizzata per scopo solidale, accogliente e altruista. Nonostante questo, durante gli anni del progresso tecnologico e dello sviluppo economico si sono dimenticati i valori della solidariet\u00e0 e del rispetto della persona. Per questo Napoli ha estremo bisogno di liberarsi dal fango dal quale \u00e8 stata sommersa, per l\u2019incuria e per la superficialit\u00e0 della sua classe dirigente. Pare che Il popolo nel contempo stia rapidamente acquisendo consapevolezza del grande valore della citt\u00e0. \u00c8 stato fatto il punto sui primi risultati e affermata la forte determinazione di proseguire approfondendo la problematica dei senza tetto, che pi\u00f9 di un secolo fa erano ospitati dignitosamente nel palazzo Fuga, mentre l&#8217;attuale societ\u00e0 li lascia nell\u2019indifferenza nei loro giacigli all&#8217;aperto e alle intemperie, tra rifiuti e i loro stessi escrementi\u201d.<\/p>\n<p>Al termine, l\u2019attesa visita alla piazza, ai giardini devastati e ricolmi di rifiuti, al Palazzo Fuga circondato da aiuole con cespugli selvatici che accolgono i senza tetto, tra rifiuti di ogni genere, come si \u00e8 provveduto a documentare in un dettagliato reportage fotografico.<\/p>\n<p>Cos\u00ec negli altri incontri organizzati nei quartieri centrali e collinari tuttora in corso di svolgimento.<\/p>\n<p>Piazza Dante con la sua architettura e in particolare &#8216;orologio, unico in Europa, collocato sulla parte alta del Convitto Vittorio Emanuele, sono stati al centro dell\u2019intervento della dott. Maria Frattini.<\/p>\n<p>Il gruppo dei volontari delle associazioni, ha proseguito nella Pignasecca, dove ha effettuato un Safari fotografico, \u201calla ricerca della monnezza ferocemente sparsa in quelle strade meravigliose e accatastata all&#8217;ingresso dell ospedale dei Pellegrini\u201d.<\/p>\n<p>Servizio fotografico pure a testimonianza del successivo incontro. Destinazioni: la Villa Comunale e il Parco della Rimembranza con breve disquisizione storica curata dal dott. Antonio Vitale.<\/p>\n<p>Ancora, le gallerie storiche partenopee: quella dedicata a Umberto I e la Galleria Principe di Napoli, nei pressi del Museo Nazionale, \u201celetta a centro accoglienza per senzatetto di Napoli. &#8211; sottolinea Federico &#8211; Quest\u2019ultima, si \u00e8 rivelata un luogo di vera sofferenza, freddo e umido, che potrebbe ricordare l&#8217;era pre-legge Basaglia: poveri esseri umani distesi su cartoni messi a terra, sotto il colonnato invaso dal nauseante odore dei loro escrememti ed urine. L\u00e0 svolgono la loro vita sotto gli occhi distratti di chi percorre quelle strade; sotto gli sguardi allibiti di comitive di turisti che porteranno nei loro cuori e nelle loro foto il dolore percepito\u201d.<\/p>\n<p>\u201cGli incontri sono proseguiti con la visita a Piazza Cavour, con aiuole aride e colme di rifiuti di ogni genere. Dove le scalette sono urinatoi, i giardini a ridosso dell&#8217;ex ufficio postale, murato a proposito, sono stati occupati da poveri senza tetto, e intorno rifiuti ed escrementi. Il tutto a breve distanza dal parco giochi per bambini e dalle stazioni della prima e seconda metropolitana. Di fronte a scuole, sezione Asia, Direzione cultura del Comune di Napoli\u201d.<\/p>\n<p>Aggiunge con forza Raffaele Federico, tristemente: \u201c\u2018La vetta\u2019 si raggiunge a Piazza Garibaldi, \u2018biglietto da visita della citt\u00e0\u2019, praticamente devastata. Sporcizia, rifiuti urbani e ingombranti, escrementi e urine a ogni passo\u201d accolgono i turisti gi\u00e0 dall\u2019arrivo in stazione centrale, come in quella marittima e all\u2019aeroporto. E \u201cpoveri esseri umani ridotti in uno stato inverosimile\u201d.<\/p>\n<p>Federico conclude con l\u2019annunciate nuove iniziative a breve termine, incentrate sulla avivibilit\u00e0 cittadina e in difesa degli emarginati, che restano dimenticati da gran parte della cosiddetta societ\u00e0 civile, come se fossero invisibili\u2026<\/p>\n<p>In calendario, a cura delle Associazioni dei volontari militanti di \u201cOperazione Napoli Citt\u00e0 Pulita\u201d, altri incontri e iniziative in sostegno dei senzatetto e safari fotografici per tutelare la dignit\u00e0 di Napoli.<\/p>\n<p>Info e contatti:<\/p>\n<p>Facebook &#8211; Operazione Napoli Citt\u00e0 Pulita<\/p>\n<p>comitsalute@libero.it naples.pulita@libero.it<\/p>\n<p>327 7389 305<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Teresa Lucianelli<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOperazione Napoli Citt\u00e0 Pulita\u201d promuove le ecopasseggiate nei quartieri cittadini da ripulire e riqualificare Si tratta di un progetto con il quale dei cittadini motivati, riuniti in associazioni attive a favore del territorio, vogliono promuovere il recupero di Napoli con tutte le sue zone e caratteristiche, e supportare una coordinata azione di recupero concreto, soprattutto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13181,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[1969,1157,2561,152,882,9,2560,2562,1748,2563],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13185,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13180\/revisions\/13185"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}