{"id":13117,"date":"2022-01-24T14:46:30","date_gmt":"2022-01-24T14:46:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=13117"},"modified":"2023-01-29T12:19:00","modified_gmt":"2023-01-29T12:19:00","slug":"aperta-la-votazione-per-il-battesimo-di-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/aperta-la-votazione-per-il-battesimo-di-gesu\/","title":{"rendered":"Aperta la votazione per il Battesimo di Ges\u00f9!"},"content":{"rendered":"<p><em>Ogni cittadino pu\u00f2 condividere e contribuire a dare valore ai progetti che si stanno realizzando in tutta Italia grazie all\u2019Art Bonus<\/em><\/p>\n<p><em>Il cantiere del restauro del Battesimo di Cristo di Cesare Turco visitabile presso la Soprintendenza ABAP Napoli a Palazzo Reale<\/em><\/p>\n<p>Come ogni anno Art Bonus, progetto del Ministero della Cultura per la raccolta di fondi tramite la generosit\u00e0 di mecenati privati che finanziano lavori per il restauro e il recupero di opere d&#8217;arte e Beni Culturali, bandisce un concorso in cui sceglie i progetti terminati perch\u00e9 possano essere votati dal pubblico sul sito (Concorso &#8211; Art Bonus) o sui social. Quest&#8217;anno \u00e8 stato scelto anche il restauro conservativo ed estetico della Tavola cinquecentesca di Cesare Turco curato dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Napoli. Il progetto \u00e8 rientrato anche nella manifestazione della Soprintendenza di Napoli \u201cIncontro al Restauro\u201d che ha creato un cantiere aperto al pubblico per fare in modo che le persone potessero interloquire direttamente con i restauratori che stanno ultimando il restauro della Tavola. Naturalmente votatelo&#8230; Il progetto Art Bonus si prefigge la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo e prevede un credito d&#8217;imposta per le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura. Con l\u2019occasione la Soprintendenza di Napoli ha colto l&#8217;occasione per inaugurare il progetto &#8220;Incontro\/Intorno al restauro&#8221;, nell&#8217;ambito del quale il restauro della Tavola dipinta da Cesare Turco \u00e8 stato &#8220;aperto&#8221; a un pubblico ampio, di esperti e non esperti, attraverso una visita approfondita, guidata dalle restauratrici, anche in collaborazione con le scuole e con le Universit\u00e0.<br \/>\nIl piccolo cantiere di restauro, allestito nelle salette pompeiane del Palazzo Reale di Napoli, ha visto fino a questo momento la partecipazione di visitatori di ogni et\u00e0 e provenienza, costituendo un\u2019occasione per approfondire la conoscenza delle tecniche e dei metodi del restauro, ma anche del programma Art Bonus. La tavola che raffigura \u201cIl battesimo di Cristo\u201d di Cesare Turco, collocata in origine nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Caponapoli, pregevole luogo di culto nel centro antico della citt\u00e0, \u00e8 di propriet\u00e0 del Fondo Edifici di Culto e proviene dai depositi della Soprintendenza ABAP per il comune di Napoli dove \u00e8 stata conservata per molti anni. Il dipinto \u00e8 in cattivo stato di conservazione: il supporto ligneo non presenta gravi danni anche se la fibra legnosa appare leggermente impoverita e disgregata. I danni pi\u00f9 gravi interessano il recto del dipinto: il film pittorico \u00e8 in molti punti completamente distaccato e la preparazione \u00e8 fortemente polverizzata. La superficie pittorica \u00e8 offuscata per una forte alterazione pigmentale delle vernici ossidate, oltre ad abrasioni della pellicola pittorica. L\u2019intervento di restauro, ha previsto di migliorare il suo stato di conservazione in vista di una prossima restituzione al pubblico. Nonostante il suo cattivo stato di conservazione, si tratta di uno dei quadri del tardo-manierismo napoletano pi\u00f9 celebrati dalle fonti e dalle guide antiche della citt\u00e0, da D\u2019Engenio (1623), Tutini (1667ca), Sarnelli (1685) e Celano (1692) sino a De Dominici (1742-45), Sigismondo (1788), Catalani (1845) e Galante (1872), che lo ricordano sempre con apprezzamento, come \u201cdipinto assai bene, con colori vivissimi, e molto ben disegnato\u201d e lo riferiscono sempre al poco noto pittore locale Cesare Turco, un artista che, a detta del D\u2019Engenio, \u201cfior\u00ec nel 1560\u201d. Cesare Turco \u00e8, per il resto, una personalit\u00e0 piuttosto misteriosa. A detta del biografo settecentesco De Dominici era nato ad Ischitella, in Capitanata, e questo dettaglio consente di identificarlo con tutta probabilit\u00e0 con quel \u201cCesare Laganaza di Ischitella\u201d che nel 1549 entrava come tirocinante nella bottega di Pietro Negroni, un pittore calabrese attivo a Napoli e dal quale potrebbe aver ben appreso sia quelle componenti espressive e di radice ancora polidoresca, sia quelle orientate verso il manierismo romano di met\u00e0 secolo che s\u2019individuano nelle fisionomie molto caratterizzate e nel paesaggio rovinoso \u201call\u2019antica\u201d del nostro Battesimo. Alla fine del restauro la tavola sar\u00e0 musealizzata per essere poi ricollocata nella chiesa di origine. Il restauro \u00e8 stato possibile grazie ad un intervento di mecenatismo privato di Acqua Campania Spa, con la corresponsione di ventunomila euro. Il Soprintendente ABAP per il Comune di Napoli Dr. Luigi La Rocca ha dichiarato: \u00abLa partecipazione dei privati alla nostra attivit\u00e0 \u00e8 fondamentale prossimamente faremo un intervento sulle monete antiche, sempre grazie alla partecipazione dei privati\u00bb.<\/p>\n<p>Questo il sito per votare l\u2019opera:<br \/>\nhttps:\/\/artbonus.gov.it\/cesare-turco-battesimo-di-cristo-restauro-chiesa-di-santa-maria-delle-grazie-a-caponapoli.html<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Harry di Prisco<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni cittadino pu\u00f2 condividere e contribuire a dare valore ai progetti che si stanno realizzando in tutta Italia grazie all\u2019Art Bonus Il cantiere del restauro del Battesimo di Cristo di Cesare Turco visitabile presso la Soprintendenza ABAP Napoli a Palazzo Reale Come ogni anno Art Bonus, progetto del Ministero della Cultura per la raccolta di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13119,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1175],"tags":[2600,715,2597,152,2599,9,1861,2598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13120,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13117\/revisions\/13120"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}