{"id":12962,"date":"2021-12-20T11:20:54","date_gmt":"2021-12-20T11:20:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=12962"},"modified":"2023-01-29T12:19:33","modified_gmt":"2023-01-29T12:19:33","slug":"la-ricetta-gli-struffoli-di-natale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/la-ricetta-gli-struffoli-di-natale\/","title":{"rendered":"La Ricetta: Gli Struffoli di Natale"},"content":{"rendered":"<p>Gli struffoli sono dei dolci tipici del periodo natalizio e della gastronomia meridionale, principalmente della cucina napoletana. Nonostante la loro tipicit\u00e0, sembra che gli struffoli non siano stati inventati a Napoli ma che siano stati portati dai greci gi\u00e0 ai tempi della Magna Grecia. Un&#8217;ipotesi pi\u00f9 probabile sull&#8217;origine degli struffoli \u00e8 di derivazione spagnola. Esiste infatti, nella cucina andalusa, un dolce estremamente simile agli struffoli, il pi\u00f1onate, che differisce dal dolce napoletano solo per la forma delle palline di pasta, che sono pi\u00f9 allungate. La parentela tra struffoli e pi\u00f1onate potrebbe risalire al lunghissimo periodo di vicereame spagnolo a Napoli. Anche l&#8217;uso come dolce tipico natalizio sembra essere relativamente recente, in quanto il ricettario del Crisci (1634) ne fa cenno ma non specificamente in relazione al pranzo di Natale.<\/p>\n<p>Da essi venne poi preso spunto per la creazione di altre ricette tipiche delle regioni italiane, come quella dei Sannacchiudere, variante degli struffoli napoletani tipica pugliese (per la precisione tarantina).<\/p>\n<p>Ingredienti: 300 gr di farina 00, 3 uova, 80 gr di olio di semi (pi\u00f9 quello che occorre per friggere, circa una bottiglia), 50 gr di zucchero, buccia grattugiata di un\u2019arancia (o di un limone), un cucchiaio raso di lievito per dolci, un pizzico di sale, mezza tazzina da caff\u00e8 di vermut (o creola per dolci), miele quanto basta per copertura.<\/p>\n<p>Preparazione: in una ciotola mettere la farina, le uova, l\u2019olio di semi, lo zucchero, la buccia grattugiata dell\u2019arancia, il lievito, un pizzico di sale e la vermut (o creola per dolci).<br \/>\nImpastare tutto e formare un panetto.<br \/>\nFormare poi delle piccole palline e friggerle in olio caldo (ma non troppo bollente).<br \/>\nFriggerne una decina per volta e appena vengono a galla toglierli per evitare che brucino.<br \/>\nSe l&#8217;olio dovesse tendere a venire su buttare all&#8217;interno un tappo di sughero.<br \/>\nScolarli poi dall&#8217;olio in eccesso e ricoprire di miele.<br \/>\nOltre al miele si possono anche aggiungere i confettini colorati.<br \/>\nCi sono anche versioni di struffoli dove, dopo la frittura, vengono solo cosparsi di zucchero a velo oppure, ancora, con del cioccolato sciolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Annamaria Leo<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli struffoli sono dei dolci tipici del periodo natalizio e della gastronomia meridionale, principalmente della cucina napoletana. Nonostante la loro tipicit\u00e0, sembra che gli struffoli non siano stati inventati a Napoli ma che siano stati portati dai greci gi\u00e0 ai tempi della Magna Grecia. Un&#8217;ipotesi pi\u00f9 probabile sull&#8217;origine degli struffoli \u00e8 di derivazione spagnola. Esiste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12963,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1421],"tags":[1105,154,152,2182,9,43,1472,1736],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12962"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12962"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12962\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12964,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12962\/revisions\/12964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}