{"id":11391,"date":"2021-03-17T10:09:55","date_gmt":"2021-03-17T10:09:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=11391"},"modified":"2021-03-17T10:09:55","modified_gmt":"2021-03-17T10:09:55","slug":"per-le-zeppole-genuine-firmate-da-raffaele-caldarelli-gustose-varianti-e-charity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/per-le-zeppole-genuine-firmate-da-raffaele-caldarelli-gustose-varianti-e-charity\/","title":{"rendered":"Per le zeppole genuine firmate da Raffaele Caldarelli, gustose varianti e charity"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-11393 alignleft\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0636-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0636-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0636.jpg 683w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sono preparate con amore e genuini prodotti territoriali campani, all\u2019insegna della salute. Tre eccellenti proposte alternative a quella tradizionale, realizzata ai massimi livelli, all\u2019insegna dei sapori e dei profumi della Primavera, da provare nel giorno dedicato al Santo e a tutti i Pap\u00e0, per scoprire le migliori nuove declinazioni di un classico intramontabile del gusto partenopeo, apprezzato nel mondo. Il giovane e valente pasticciere nolano sostiene con queste sue specialit\u00e0, l\u2019iniziativa charity di #InsiemeperilTerritorio, firmata dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli, dedicata all\u2019infanzia dimentica e agli \u201cultimi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dal talentuoso pasticciere nolano Raffaele Caldarelli, vendono proposte le migliori tra le nuove versioni della squisita \u201cZeppola di San Giuseppe\u201d, antichissimo dolce creato in memoria del santo, che viene ricordato in tutto il 2021 dalla Chiesa, e celebrato il 19 marzo, giorno dedicato in suo onore anche alla Festa del Pap\u00e0. Tre nuove golose varianti made in Campania affiancano la perfezione della tradizionale.<br \/>\nTre alternative che profumano di primavera, con gli aromi caratteristici della stagione mite e invitano all\u2019assaggio. Sono indirizzate al pubblico pi\u00f9 esigente, concepite per stimolare e soddisfare i consumatori che cercano nuove declinazioni gustative, olfattive e cromatiche.<br \/>\nTre proposte alternative di eccellenza firmate dal giovane e affermato creatore di golosit\u00e0, arrivano da Nola, territorio di eccellenti maestri dell\u2019arte dolciaria, e si collocano accanto alla versione classica squisita creazione di origini millenarie, perfezionata dai napoletani nei secoli passati con crema e amarene.<\/p>\n<p>Raffaele \u00e8 esperto nella produzione di alta qualit\u00e0, caratterizzata dall\u2019uso d\u2019ingredienti genuini provenienti dal feritile territorio campano, \u00e8 tra le colonne della nota squadra solidale di #InsiemeperilTerritorio, rassegna itinerante di eventi d\u2019eccellenza fondata dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli.<\/p>\n<p>Le sue nuove specialit\u00e0 sono caratterizzate da creme di spiccata gradevolezza, in tre irresistibili varianti: Chantilly e fragoline, pistacchio, cioccolato.<\/p>\n<p>Si presentano come valide alternative al caratteristico choux dedicato appunto a San Giuseppe, ricco di golosa crema pasticciera profumata alla vaniglia e limone.<\/p>\n<p>La base comune \u00e8 costituita dalla classica pasta bign\u00e8, che sprigiona al palato note armoniose di uova fresche e burro finissimo. Si presentano tutte guarnite, come vuole la tradizione, da amarene sciroppate. Una spolverata d\u2019impalpabile zucchero a velo completa questi irrinunciabili capolavori dolciari.<img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-11394 alignright\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0652-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0652-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/IMG_0652.jpg 715w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Venerd\u00ec e sabato, le squisite zeppole di Raffaele Caldarelli Pasticciere, in occasione della Festa di San Giuseppe, saranno distribuite ai piccoli orfani, senzatetto e vittime di gravi problematiche, alle famiglie indigenti e ai clochard nel Progetto AbitiAmo, italiani e stranieri della Campania, assistiti dai volontari della Parrocchia di San Gennaro al Vomero, guidata da Padre Massimo Ghezzi, nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa benefica promossa anche quest\u2019anno, da #InsiemeperilTerritorio, che proseguir\u00e0 con le donazioni per la Santa Pasqua, sempre accura della squadra di #InsiemeperilTerritorio, guidata da Teresa Lucianelli.<\/p>\n<p>Il generoso pasticciere nolano ha anticipato che parteciper\u00e0 anche alla mission Pasquale, assicurando le sue superlative colombe.<\/p>\n<p>Nonostante la crisi che influisce purtroppo incisivamente anche sul suo settore, Raffaele ha comunque deciso di fare comunque dono, pure in questo periodo, delle sue rinomate e sane prelibatezze ai pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p>Il giovane e talentuoso pasticciere, da anni guida con passione la produzione artigianale delle Zeppole di San Giuseppe, specialit\u00e0 della tradizione campana a cui \u00e8 difficile resistere.<\/p>\n<p>\u201cIl segreto di una squisita zeppola \u00e8 nell\u2019utilizzo di ingredienti naturali, per la sua preparazione, che garantiscano gusti e sapori autentici, bandendo insaporitori, stabilizzanti, conservanti industriali. Personalmente preferisco adoperare prodotti tipici campani di eccellenza. Originariamente fritta, la vera zeppola di San Giuseppe \u00e8 un guscio di delicata pasta bign\u00e8 dal gusto neutro, arricchito dalla doppia farcitura in crema: ovvero all\u2019interno e all\u2019esterno. La tradizionale con crema pasticcera, tra le massime espressioni della pasticceria campana, \u00e8 la pi\u00f9 apprezzata in tutta Italia. Ad essa, affianchiamo delle apprezzate varianti, all\u2019insegna dei nostri migliori sapori caratteristici, apprezzati in tutti in mondo\u201d afferma Raffaele Caldarelli, in merito alla prelibatezze nostrana della quale guida con impegno quotidiano la produzione d\u2019eccellenza.<\/p>\n<p>Ogni giorno il suo laboratorio sforna profumatissime zeppole che vengono consegnate a domicilio dei clienti con puntualit\u00e0 e sicurezza, garantendo un prodotto di certificata qualit\u00e0, massima freschezza e assoluta genuinit\u00e0, nel rispetto del gusto e della salute.<\/p>\n<p>Le origini della zeppola, secondo la leggenda pi\u00f9 accreditata, di matrice cristiana, risalirebbero alla fuga in Egitto della Sacra Famiglia. San Giuseppe, per mantenere Maria e Ges\u00f9, avrebbe affiancato il mestiere di falegname con quello di friggitore e venditore ambulante di frittelle.<\/p>\n<p>In opposizione, un\u2019altra leggenda l\u2019indica come discendente delle antiche frittelle romane, poi reinterpretate in chiave partenopea. A Roma, infatti, durante le celebrazioni delle Liberalia, organizzate il 17 marzo, in onore delle divinit\u00e0 del vino e del grano, si bevevano litri di vino e ambrosia accompagnati da frittelle di frumento, cotte nello strutto. Queste celebrazioni furono vietate dall\u2019Imperatore Teodosio II, che proib\u00ec qualsiasi culto pagano, ma sarebbero state assimilate dal cattolicesimo che fiss\u00f2, due giorni pi\u00f9 tardi, la festa di San Giuseppe, anche festa del pap\u00e0 dal 1968.<\/p>\n<p>La particolare forma sarebbe opera delle monache di San Basilio del Monastero di San Gregorio Armeno e risalirebbe al 1700 (secondo altri, delle suore dello Splendore e della Croce di Lucca o di antichi pasticcieri).<\/p>\n<p>Controversa \u00e8 l\u2019origine del termine. Potrebbe derivare dal latino serpula(m), per la forma di serpente attorcigliato su se stesso; oppure, dal napoletano zeppa, in latino cippus, piccolo fermo di legno che si utilizza per correggere i difetti nei mobili su misura, e somiglia per le ridotte misure alla quantit\u00e0 di pasta lievitata che, nell\u2019olio bollente, si gonfia e cresce in cottura; ancora, dalla forma a ciambella della cymbala(m), imbarcazione fluviale dal fondo piatto e con l\u2019estremit\u00e0 arrotondata; o da saeptula (saepio, cingere) genericamente oggetto di forma rotonda; infine, dal nome a Zi\u2019 Paolo, indicato come il friggitore napoletano inventore della zeppola da strada, tra i migliori friggitori.<\/p>\n<p>A Napoli, per devozione al Santo, si \u00e8 sviluppata anticamente la figura dello \u201czeppolaro di strada\u201d, antico mestiere, esistito fino a tempi recenti nei vicoli del centro storico. Accanto al banchetto posto davanti alla bottega, vendeva le zeppole appena fritte nell\u2019olio bollente.<\/p>\n<p>Goethe, in visita nel capoluogo partenopeo alla fine del XVIII secolo, parla di questi artigiani del fritto: \u201cOggi era anche la festa di San Giuseppe, patrono di tutti i frittaroli cio\u00e8 venditori di pasta fritta\u2026 Sulle soglie delle case, grandi padelle erano poste sui focolari improvvisati. Un garzone lavorava la pasta, un altro la manipolava e ne faceva ciambelle che gettava nell\u2019olio bollente; un terzo, vicino alla padella, ritraeva con un piccolo spiedo, le ciambelle che man mano erano cotte e, con un altro spiedo, le passava a un quarto garzone che le offriva ai passanti\u2026 \u201d<\/p>\n<p>La prima stesura della ricetta conosciuta, \u00e8 del 1837, per quanto le zeppole esistessero gi\u00e0 sicuramente gi\u00e0 da molti secoli.<\/p>\n<p>Un dolce tipico, di grande appetibilit\u00e0, meravigliosamente unico e assolutamente meridionale, protagonista in tutto il suo splendore e nelle sue migliori espressioni, grazie all\u2019arte di valenti pasticcieri e volenterose massaie che ne mantengono viva la tradizione, tutt\u2019oggi sulle nostre tavole, dove anche stavolta, non dovr\u00e0 assolutamente mancare, nonostante la zona rossa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<em>Armando Giuseppe Mandile<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono preparate con amore e genuini prodotti territoriali campani, all\u2019insegna della salute. 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