{"id":1089,"date":"2012-02-29T09:20:27","date_gmt":"2012-02-29T09:20:27","guid":{"rendered":"http:\/\/newmediapress.it\/magazine\/?p=1089"},"modified":"2012-02-29T09:20:27","modified_gmt":"2012-02-29T09:20:27","slug":"il-fondo-kyoto-destina-600-milioni-contro-le-emissioni-inquinanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/il-fondo-kyoto-destina-600-milioni-contro-le-emissioni-inquinanti\/","title":{"rendered":"Il Fondo Kyoto destina 600 milioni contro le emissioni inquinanti"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; A partire da met\u00e0 marzo il Fondo di Kyoto offrir\u00e0 prestiti a tasso agevolato per finanziare progetti diretti alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. \u00a0L\u2019istituzione di questo fondo ha radici profonde. La legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha costituito presso la Cassa Depositi e Prestiti l\u2019apposito Fondo rotativo del Ministero dell\u2019ambiente e della tutela del territorio e del mare per il finanziamento delle misure finalizzate all\u2019attuazione del Protocollo di Kyoto, ratificato in Italia nel 2002. Il 25 novembre 2008 \u00e8 stato emanato dal Ministero, di intesa con il Ministero dello sviluppo economico, il Decreto Ministeriale recante \u201cDisciplina delle modalit\u00e0 di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato ai sensi dell\u2019articolo 1, comma 1110-1115, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 \u2013 Fondo rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all\u2019attuazione del Protocollo di Kyoto\u201d. Lo scorso 15 novembre il Ministero e la Cassa Depositi e Prestiti hanno stipulato una convenzione specificando le modalit\u00e0 di gestione del Fondo Kyoto e di realizzazione delle attivit\u00e0 inerenti l\u2019istruttoria, l\u2019erogazione e la gestione dei finanziamenti agevolati. Il Ministero ha affidato alla Cassa Depositi e Prestiti un mandato con rappresentanza per l\u2019attuazione di alcuni servizi legati al Fondo. \u00a0Il Fondo \u00e8 stato presentato a Roma lo scorso 16 febbraio dal ministro dell\u2019Ambiente Corrado Clini e da quello dello Sviluppo economico Corrado Passera. Come ha evidenziato Clini il piano di finanziamenti ha l\u2019obiettivo di sostenere \u201cinvestimenti pubblici e privati per l\u2019efficienza energetica nel settore edilizio ed in quello industriale; diffondere piccoli impianti ad alta efficienza per la produzione di elettricit\u00e0, calore e freddo; impiegare fonti rinnovabili in impianti di piccola taglia; la gestione sostenibile delle foreste; la promozione di tecnologie innovative nel settore energetico\u201d. \u00a0Alla presentazione erano presenti anche il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, il direttore generale dell\u2019Associazione bancaria italiana Giovanni Sabatini, il presidente ed il direttore generale della Cassa depositi e prestiti Franco Bassanini e Giovanni Gorno Temprini, che ha sottolineato come sia \u201cla prima volta che la Cassa depositi mette in campo un meccanismo che ha uno sbocco retail\u201d. \u00a0Tutte le imprese, gli enti pubblici ed i privati cittadini italiani che intendono realizzare progetti per limitare i flussi inquinanti e le perdite di energia, potranno richiedere nei prossimi mesi dei prestiti agevolati per un ammontare complessivo di 600 milioni di euro. Trattandosi di un fondo rotativo l\u2019ammontare primario sar\u00e0 ripristinato tramite gli importi restituiti di volta in vota dai beneficiari. Il Fondo verr\u00e0 erogato in tre fasi di pianificazione di 200 milioni di euro ciascuno. \u00a0In una sezione del sito della Cassa Depositi e Prestiti sono state pubblicate tutte le informazioni e la documentazione da compilare per inoltrare le domande di ammissione all\u2019agevolazione di cui al Fondo Kyoto. Le richieste possono essere trasmesse esclusivamente on-line a cominciare dal 16 marzo e fino al prossimo 14 luglio. Una volta che il progetto verr\u00e0 approvato, il beneficiario dovr\u00e0 stipulare il contratto di finanziamento presso una banca convenzionata ABI- Cassa Depositi e Prestiti, cos\u00ec come indicato all\u2019Articolo 3 della Convenzione Ministero. La sottoscrizione avverr\u00e0 in nome e per conto del Ministero. \u00a0Le somme ricevute in prestito dovranno essere restituite in un lasso di tempo compreso tra i 3 ed i 6 anni per i soggetti privati e fino a 15 anni per gli enti pubblici. Il rimborso deve avvenire in rate semestrali, pagando un tasso di interesse dello 0,5% annuo. Il procedimento dei finanziamenti sar\u00e0 gestito con un format elementare e non sar\u00e0 impostato su una graduatoria. \u00a0Le percentuali di agevolazione previste sono pari al 70% per persone fisiche, persone giuridiche private, condomini ed imprese ed al 90% per i soggetti pubblici. \u00a0L\u2019adesione al Fondo \u00e8 compatibile con l\u2019attivazione degli incentivi del Terzo e Quarto Conto Energia, e di quelli per la generazione da impianti da fonti di energia rinnovabili. Esso \u00e8 inoltre cumulabile con i meccanismi di incentivazione dei Certificati verdi e con le detrazioni Irpef del 55% sui lavori di riqualificazione energetica. \u00a0Il ministro Clini ha definito il Fondo \u201cun volano che a sua volta trasciner\u00e0 altri investitori e generer\u00e0 un indotto di almeno il doppio del valore\u201d, esso potrebbe dunque rappresentare un nuovo impulso per privati, imprese, condomini, soggetti pubblici e fondazioni che intendono installare pannelli fotovoltaici, impianti di rigenerazione, mini sistemi eolici o impianti a celle combustibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Eleonora M. Pani<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; A partire da met\u00e0 marzo il Fondo di Kyoto offrir\u00e0 prestiti a tasso agevolato per finanziare progetti diretti alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. \u00a0L\u2019istituzione di questo fondo ha radici profonde. La legge 27 dicembre 2006, n. 296, ha costituito presso la Cassa Depositi e Prestiti l\u2019apposito Fondo rotativo del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[539,540,541,538,285],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1089"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1089"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1089\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1092,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1089\/revisions\/1092"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}