{"id":10698,"date":"2020-11-18T13:23:18","date_gmt":"2020-11-18T13:23:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/?p=10698"},"modified":"2020-11-18T13:23:18","modified_gmt":"2020-11-18T13:23:18","slug":"il-kibbutz-per-una-vacanza-diversa-in-israele-a-costo-contenuto-e-per-fare-unesperienza-diversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/il-kibbutz-per-una-vacanza-diversa-in-israele-a-costo-contenuto-e-per-fare-unesperienza-diversa\/","title":{"rendered":"Il Kibbutz per una vacanza diversa in Israele a costo contenuto e per fare un\u2019esperienza diversa"},"content":{"rendered":"<p><em><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10700 alignleft\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/h8t5jbsm2w-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/h8t5jbsm2w-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/h8t5jbsm2w.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Tutti hanno un comun denominatore: la condivisione, in tutti si pu\u00f2 trascorrere una vacanza<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nel Paese ce ne sono di vario tipo, quelli sul mare, oppure in mezzo al deserto, o vicino alle citt\u00e0. Ogni kibbutz \u00e8 diverso dall\u2019altro. La scelta \u00e8 pertanto varia, fra quelli di lusso a quelli pi\u00f9 semplici.<br \/>\nAlla scoperta di una forma di societ\u00e0 tipicamente israeliana, fondata su uguaglianza e condivisione.<br \/>\nUn viaggio in Israele consentir\u00e0 di andare alla scoperta dei Kibbutz per un viaggio all&#8217;interno di una realt\u00e0 che racconta l&#8217;evolversi della lunga e ricca storia di Israele, che ha saputo adattarsi ai mutamenti di una societ\u00e0 straordinariamente dinamica, che ha perfettamente coniugato tradizione con innovazione e natura e che oggi offre la possibilit\u00e0 di trascorrere una vacanza indimenticabile in perfetta armonia con la natura. I kibbutz in Israele proliferano da ormai oltre un secolo.<br \/>\nIl primo kibbutz, quello di Degania Alef, risale al 1909, quando gi\u00e0 numerosi ebrei europei si erano trasferiti nella regione grazie alle prime due Aliyah, le ondate migratorie verso la Terra Pomessa. La sua struttura innovativa, ispirata ai valori della condivisione e dell\u2019uguaglianza, riscosse presto molto successo, tanto che venne replicata in molti altri centri sparsi per il Paese.<br \/>\nI kibbutz sono ancor oggi un elemento importantissimo per l\u2019economia israeliana, dato che da loro derivano il 40% della produzione agricola nazionale e il 10% di quella industriale. Il loro contributo non \u00e8 certamente solo economico: i kibbutz sono spesso luogo di ricerca e innovazione per quanto riguarda la salvaguardia dell\u2019ambiente, oltre che una delle esperienze pi\u00f9 singolari e autentiche per i tanti turisti che visitano Israele ogni anno.<br \/>\nI kibbutz sono infatti luoghi aperti ai turisti nei quali \u00e8 possibile scoprire le bellezze nascoste del Paese e testare in prima persona la proverbiale ospitalit\u00e0 israeliana. In Kibbutz \u00e8 possibile anche svolgere un&#8217;esperienza di volontariato che si \u00e8 rivelata alquanto significativa per tutti coloro che l&#8217;anno scelta soggiornando in questi villaggi spesso immersi nel verde per un periodo minimo di due mesi. Questi splendidi e affascinanti villaggi sono anche un\u2019ottima alternativa low-cost per una vacanza a stretto contatto con la natura: hanno prezzi contenuti, ma molteplici attrattive. <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-10701 alignright\" src=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1h9e9drbmc-300x114.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"114\" srcset=\"https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1h9e9drbmc-300x114.jpg 300w, https:\/\/www.newmediapress.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/1h9e9drbmc.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nAttualmente in Israele i kibbutz sono circa 250, ognuno con le proprie aziende e peculiarit\u00e0: alcuni sono uniti dalla ricerca tecnologica, altri dalla vicinanza e dall&#8217;armonia verso la natura; alcuni hanno scelto di mantenere uno stile di vita parco, altri invece hanno optato per qualche lusso in pi\u00f9. Moltissimi Kibbutz offrono un livello di ospitalit\u00e0 altissimo che si snoda tra hotel, B&amp;B, ospitalit\u00e0 all inclusive. L\u2019universo dei kibbutz israeliani \u00e8 insomma estremamente variegato, tanto che sarebbe impossibile racchiuderlo tutto sotto un\u2019unica categoria.<br \/>\nIl pi\u00f9 celebre kibbutz \u00e8 sicuramente quello di Sde Boker, sorto nel 1952 nel sud di Israele, a 50 chilometri dalla citt\u00e0 di Beer Sheva. Qui David Ben Gurion, storico Primo Ministro e fondatore dello Stato di Israele, trascorse l\u2019ultima parte della sua vita ed \u00e8 ancora possibile visitare la sua casa, oggi convertita in museo.<br \/>\nIl kibbutz ospita circa 80 famiglie che vivono grazie all\u2019agricoltura e all\u2019industria leggera. Sde Boker \u00e8 un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta del maestoso deserto del Negev e del parco nazionale di Ein Ovdat, famoso per i resti dell\u2019antica civilt\u00e0 nabatea, ma anche per la sua natura rigogliosa e incontaminata.<br \/>\nSempre nel Negev, troviamo il kibbutz Ketura, vera e propria oasi in mezzo al deserto a 50km da Eilat. Fondato nel 1973 da un gruppo di giovani nordamericani, oggi ospita la Arava Power Company, azienda nel settore dell\u2019energia che proprio nei terreni del kibbutz ha installato il primo impianto fotovoltaico di Israele. Ketura \u00e8 il secondo insediamento pi\u00f9 popoloso della regione: conta infatti circa 300 abitanti, di cui la met\u00e0 sono bambini. \u00c8 inoltre uno dei kibbutz pi\u00f9 attivi sul fronte ambientale, non solo per il grande impianto a energia solare che ospita: promuove attivamente tra i suoi abitanti uno stile di vita il pi\u00f9 ecosostenibile possibile, fondato su un riciclo efficiente dei rifiuti, sull&#8217;utilizzo consapevole dell&#8217;acqua (pratica fondamentale quando si vive nel deserto) e sull&#8217;utilizzo senza sprechi, nella vita di tutti i giorni, di energia pulita. Ketura \u00e8 anche la sede della ong AIES (Arava Institute for Environmental Studies), un centro di ricerca e formazione attivo del 1996 per proteggerei delicati ecosistemi del Negev e del Mar Morto, promuovendo pratiche di agricoltura sostenibile Solo un terzo dei membri di Ketura \u00e8 nativo di Israele: per questo motivo, passeggiando tra i suoi viali, \u00e8 possibile sentire parlare in francese, spagnolo, russo e catalano.<br \/>\nEin Gedi si affaccia invece sul Mar Morto e ospita un grandioso giardino botanico, diventato parco nazionale nel 1972. Sorto nel 1953 sopra un insediamento millenario, questo villaggio \u00e8 un luogo perfetto per il relax, grazie alle sue incantevoli spiagge,<br \/>\nCamminando verso sud, a Eilat si trova invece Samar, una comunit\u00e0 vivace e attiva, che accoglie circa 50 famiglie attualmente importante meta per l\u2019eco-turismo.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>H di P<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti hanno un comun denominatore: la condivisione, in tutti si pu\u00f2 trascorrere una vacanza Nel Paese ce ne sono di vario tipo, quelli sul mare, oppure in mezzo al deserto, o vicino alle citt\u00e0. Ogni kibbutz \u00e8 diverso dall\u2019altro. La scelta \u00e8 pertanto varia, fra quelli di lusso a quelli pi\u00f9 semplici. 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