Villa Domi, di scena i migliori sognatori: tributi, cultura e arte

Villa Domi, di scena i migliori sognatori: tributi, cultura e arte

di Teresa Lucianelli

Napoli. Un pubblico particolarmente partecipativo ha contraddistinto l’ edizione 2024 de “ll Sognatore”, rappresentativo premio ideato e realizzato dalla testata giornalistica “Lo Strillo”, fortemente voluta, creata e guidata sino alla fine dei suoi giorni dall’indimenticabile direttore Mimì De Simone, che attualmente vanta al timone la giornalista e apprezzata scrittrice specializzata nel “gost”Annamaria Ghedina, coadiuvata dal dinamico vicedirettore Antonio D’Addio.
Determinante presenza di Domenico Contessa, patron di Villa Domi, noto mecenate, sostenitore e sponsor della manifestazione, affiancato con passione spirito innovativo dalla figlia Mirka.
La storica dimora settecentesca arroccata strategicamente su uno dei punti più panoramici dei Colli Aminei, giusto in cima alla Salita Scudillo, domina in posizione favorita lo scenario d’incomparabile bellezza del Golfo di Napoli ed è location elettiva per eventi di spicco, soprattutto in campo artistico e culturale – organizzati in maniera impeccabile – oltre che per ricorrenze private celebrate con indiscutibile charme. È stata anche stavolta teatro della consegna ufficiale dei riconoscimenti.
I irenisti della sesta edizione sono stati: Giacomo Rizzo, maestro del Teatro e del Cinema italiano; Mario Anzuoni, fotoreporter; Francesco Sirano, direttore del Parco archeologico di Ercolano; Giuliana Gargiulo, giornalista dell’antico quotidiano partenopeo “Roma” guidato dall’infaticabile direttore Antonio Sasso, e scrittrice; Francesco Boccia, cantautore e attore. A loro è stata consegnata la significativa scultura del maestro Armando Jossa – artista veterano che ha ricevuto nuovamente l’onere di creare il riconoscimento – per essere riusciti a realizzare i propri sogni o per il merito di avere fatto sognare altri attraverso il proprio impegno.
Purtroppo assente Romina Power che avrebbe dovuto ritirare anche il premio; è stato comunque proiettato un video da lei inviato, nel quale ha espresso il proprio sentito rammarico motivando l’assenza per sopraggiunti impegni in campo lavorativo.
Uno speciale riconoscimento è andato a Clemente Russo, campione di pugilato; menzione speciale al giornalista Claudio Ciccarone.
Hanno consegnato i premi ai sognatori: Tullio e Mattia figli dell’indimenticabile Mimì De Simone, il già assessore alla Cultura del Comune di Napoli Nino Daniele, il direttore della testata giornalistica News Express Alberto Alovisi, Manuela De Rosa collaboratrice de “Lo Strillo”; Armando Percuoco.
Il già presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e giornalista storico del Tg3 Campania Rai e intellettuale Ermanno Corsi, ha premiato Ciccarone e nel suo applaudito intervento ha sottolineato nel suo articolato discorso l’impegno del ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano che “da napoletano sta facendo tanto per la Cultura in Italia e per Napoli, grande città dimenticata da anni, nonostante abbia tanto da esprimere”, sottolineando che il ministro alla Cultura napoletano prima di lui, fu Benedetto Croce, nel lontano 1920: “ed è la Cultura che ci insegna a vivere e, anche attraverso i sogni, ci illumina d’immenso”.
L’on. Gerolamo – Gimmi – Cangiano, in Commissione Cultura nell’attuale Governo, ha testimoniato il suo apprezzamento per la meritoria iniziativa del premio “Il Sognatore” e ha assicurato la prosecuzione del suo primario contributo per rendere sempre più protagonista la Cultura di Napoli.
È intervenuto il modello e attore Nicola Coletta, che è stato ringraziato per la sua collaborazione.
Nel corso della riuscita serata, le interpretazioni canore del soprano Martina Bortolotti von Haderburg, della giornalista ed interprete jazz Maresa Galli accompagnata live dal chitarrista Enzo Amazio, della cantante e attrice Anna Calemme.
In finale, un brano della Tosca di Puccini, interpretato dal soprano Bortolotti, accompagnata all’Arpa da Sonia Del Santo
Ringraziamenti agli sponsor dell’evento che anche stavolta ha goduto del patrocinio morale del Comune di Napoli: il patron Contessa, De Nigris Editori, boutique Keave, Cooperativa dei Fiori e Mercato dei fiori di Ercolano, Glemart Grafica e Stampa, Asd Social Event e Promotion.