Mer. Ago 26th, 2026

Tramonti: al Rifugio, genuinità e natura per una gustosa pausa relax

Tramonti (SA). Il Rifugio è un caratteristico ritrovo di Tramonti con gestione a conduzione familiare.

Caratteristica primaria: la cucina casereccia. Si trova in località Chiancolelle, non lontano dal valico di Chiunzi, in uno dei punti più alti e freschi del territorio, tra gli splendidi castagneti nelle montagne della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno.

È un locale rustico con un’area picnic e un’area giochi, terrazza ristorante che guarda, a perdita d’occhio, i Monti Lattari, fino giù al mare dagli intensi colori tipici, di un inconfondibile azzurro.

Costruito in legno, come una baita, l’accogliente zona ristorativa si distingue per una buona cucina genuina, tipicamente di territorio.

Nota di rilievo: il panorama e l’ambiente, ancora più suggestivo di sera, soprattutto se goduto nella penombra dei tranquilli tavoli periferici vicino al bosco. Inoltre, da sottolineare la sincera disponibilità del personale, genuina come il cibo servito.

Il Rifugio nasce da un’idea di Vincenzo Amodio e con lui la moglie Tiziana Coccorullo, e del fratello Alfonso Amodio, marito di Fiorina, figlia di Giuseppe Apicella e sorella di Prisco, noti garanti dei vini di qualità tramontini, che sono oltre che un consigliato abbinamento ai gustosi piatti, tra i pezzi forti “della casa”, serviti a richiesta anche con le percoche, come di consuetudine in zona. Ideali in accompagnamento a tante gustose specialità di terra, fiori all’occhiello del locale, rinomato per la carne ben frollata e per le verdure freschissime, di propria produzione.

In tavola, solo prodotti del posto, salvo rare eccezioni, prevalentemente a chilometro zero: salumi (pancetta e capicollo) e appunto carni locali, autentiche squisitezze, costate e filetti eccellenti, latticini del posto (fiordilatte), olio locale. Poi, le pizze, preparate con ingredienti nostrani e cotte con attenzione. Nell’antipasto del rifugio, anche bruschette con pomodorini, una buona caponata rossa a base di biscotto integrale con mozzarella e tonno, prodotti dell’orto (piselli, fagioli, peperoni, melanzane, ecc.) presentati in vari modi, inclusi i sottoli casalinghi che vale la pena saggiare.

Tra i primi, da provare gli scialatielli del Rifugio, con porcini, salsiccia e pomodorini; poi, i ravioli burro e salvia, gli gnocchi alla sorrentina, ecc..

Piatto forte, il secondo, con varie scelte di ottima carne: grigliata mista di maiale del posto, salsicce, pollo, cucinati sui carboni ardenti, la bistecca di scottona (di marchigiana, di podalica, di chianina) presentata su ghisa ardente: succosa, cotta a puntino, accompagnata da una fresca insalata, dalle patate fritte, fresche,  oppure dai porcini, da funghi in tegame o, ancora, da verdure a foglie verdi, tutti secondo la disponibilità del giorno.

Per concludere, i dolci casalinghi: torta della nonna con pinoli e limone, tronco di castagne, al caffè, cuor di nocciole; ovviamente serviti con il caratteristico concerto, liquore/sciroppo distintivo del posto, di grande gradimento, nato in un monastero nei dintorni.

Insomma, il posto giusto dove consumare un pasto genuino e particolarmente gustoso, a base di cose buone, immersi nella beatitudine del bosco, in assoluto relax, davanti ad un panorama di rara bellezza, godendo dei benefici dell’aria salubre montana, pur guardando il mare in lontananza.

Da 25 euro a persona in su, il pasto, di più se si sceglie la chianina.

Prima del pranzo o dopo, è possibile percorrere i sentieri del CAI che conducono alle vette dei monti Finestra a 1145 mt e Cerreto a 1316 mt di quota, oppure visitate, oltre a Tramonti, Maiori, Amalfi, Ravello, Vietri sul Mare o, ancora, un po’ più distante, Pompei.

Ristorante Il Rifugio di Tramonti
via Chiancolelle, Tramonti (SA)
Info e prenotazioni: 334693641

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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