Sab. Apr 18th, 2026

Testamento di Parasacco di Scarpetta: rara occasione al Trianon

Al Teatro del Popolo, per la regia di Francesco Saponaro, “… ossia Pulcinella e Felice protetti da un Diavolo sfaticato”, per riscoprire una commedia di Eduardo Scarpetta rappresentata raramente, musicata dal figlio Vincenzo Scarpetta

di Armando Giuseppe Mandile

Napoli. Scarpetta al Teatro Trianon Viviani, dove martedì prossimo, 11 novembre alle ore 21. viene presentato “Testamento di Parasacco, ossia Pulcinella e Felice protetti da un Diavolo sfaticato”. rappresentata di rado.
Regia, drammaturgia, spazio scenico e adattamento di Francesco Saponaro; elaborazioni e direzione musicale di Mariano Bellopede.
Un’occasione non comune e imperdibile per gli estimatore delle opere del famoso commediografo napoletano. .
Lo spettacolo è un progetto speciale per il Centenario della morte di Eduardo Scarpetta (Napoli, 12 marzo 1853 – Napoli, 29 novembre 1925). È co-prodotto da fondazione Trianon Viviani e Teatro di Napoli–Teatro Nazionale,
È una “commedia comico-fantastica-spettacolosa” in tre atti con le musiche del figlio Vincenzo Scarpetta, ripresa in tempi recenti da Mario Scarpetta, nipote di Vincenzo.
Eduardo Scarpetta scrive questo spettacolo musicale nel 1878. Lo ambienta a Sorrento in epoca barocca, nel ‘600. Lo fa miratamente per dare nuova linfa al teatro San Carlino allora in crisi.
Sul palco, Raffaele Ausiello, Mario Autore, Mario Cangiano, Francesca Colapietro, Anna De Stefano, Rosario Giglio, Tony Laudadio, Biagio Musella, Laura Pagliara, Luca Saccoia, Luca Saltarelli, Antonella Stefanucci e Federica Totaro.
Effetti speciali, numeri di “diavolesca” magia e misteri, risolti in chiave comico-grottesca, con l’aiuto del “soprannaturale”.
Musiche dal vivo eseguite da Mariano Bellopede al pianoforte, Arcangelo Michele Caso al violoncello e plettri, Carmine Marigliano ai fiati e Marco Fazzari alla batteria e alle percussioni.
Di Anna Giordano, i costumi; le luci di Gianluca Sacco e il suono di Daniele Chessa.

Repliche tutti i giorni, fino a sabato 15, alle 21; domenica 16 novembre, alle 18.

Il lavoro è stato scritto da Scarpetta prima di definire la figura fortunata e vincente di Felice Sciosciammocca, e vede “l’Autore dedicarsi a una sorta di transito virtuoso, in cui si mette a confronto la maschera di Pulcinella con un giovane Felice di misera estrazione, evidenziando in questo modo un divertente passaggio di consegne tra i canoni del teatro di ispirazione petitiana e i nuovi modelli della commedia scarpettiana – scrive Saponaro – Abbiamo percorso la via della contaminatio dei registri, pensando alla tradizione non come reliquia da preservare, ma come campo aperto di tensioni e possibilità. Il copione di scena si smarca da un intento meramente celebrativo per trasformarsi in giocosa ricerca, a partire dagli elementi formali e tematici ereditati da Scarpetta nell’esperienza con il Maestro Antonio Petito”.
Il regista anticipa che “Llopera si apre in un Seicento oscuro, ferino, con rimandi visivi al tenebrismo pittorico di Jusepe de Ribera. Poi si lancia verso accordi da opera buffa, fino a lambire gli squarci viscerali della sceneggiata, e tutto in scena si ibrida, si mescola, attraversa i generi: la lingua alterna arcaismi e toni popolari, accoglie citazioni pop, mentre la partitura musicale diventa elemento primario. La villanella convive con il blues, il canto liturgico si fonde con la tarantella, in un rito di passaggio tra differenti modalità armoniche che non si escludono ma si inseguono.”

Info, biglietti, abbonamenti.
Per acquisto, i consueti canali di vendita: botteghino del teatro, prevendite convenzionate e online su AzzurroService.net (https://azzurroservice.net/).
Botteghino lunedì/sabato, ore 10/13:30 16/19; domenica e festivi, 10/13:30. Tel. 081 0128663, email mailto:boxoffice@teatrotrianon.org

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.

“IL SORRISO E L’ATTORE” MOSTRA ICONOGRAFICA
In occasione della messa in scena di Il Testamento di Parasacco, commedia di rara rappresentazione, ripresa in tempi recenti da Mario Scarpetta, nipote di Vincenzo, da martedì 11 novembre, il Trianon Viviani riallestisce la mostra iconografica Il sorriso e l’attore, che documenta l’attività artistica di Mario, dagli esordi con Eduardo De Filippo nel 1972 fino ad arrivare alla prematura scomparsa all’età di cinquantuno anni, avvenuta il 14 novembre 2004.
L’esposizione è stata realizzata nel 2005 da Gianni Pinto e Pino Miraglia, nei rispettivi ruoli di produttore storico e di direttore di scena per Mario. Nell’occasione di questo nuovo allestimento, è stata arricchita con contenuti multimediali e nuove testimonianze di protagonisti del teatro italiano, quali Marisa Laurito, Roberto Andò, Mario Martone, Nello Mascia e figlio di Mario, Eduardo Scarpetta.
Esse si aggiungono a quelle di Toni Servillo, Geppy Gleijeses, Luigi De Filippo, Manlio Santanelli, Isa Danieli, Giulio Baffi, Renato Nicolini e Lina Wertmüller.
L’ingresso alla mostra è gratuito. È visitabile nei giorni e orarî di apertura del teatro, fino a domenica 26 novembre.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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