Sab. Apr 18th, 2026

Santa Maria in Portico: pomeriggio e serata dedicati

Napoli. Oggi, sabato 17 luglio, clou della solennità annuale di Santa Maria in Portico, dopo gli appuntamenti religiosi che si sono tenuti da mercoledì scorso 14 luglio.

Onorata da secoli dai napoletani, innanzitutto dagli abitanti del quartiere Chiaia, la festività viene nuovamente celebrata con regolarità.

La tradizione si rinnova nonostante il periodo critico che stiamo attraversando, forte di una profonda religiosità.

In calendario per la festa 2021, che si tiene in osservanza delle disposizioni vigenti in materia di prevenzione antivirus, dalle ore 17.45, il Santo Rosario in canto e l’Eucaristia, presieduti da Padre Domenico Aiuto, “leonardino”, vicario generale.

I fedeli si ritroveranno nella bellissima Chiesa di Santa Maria in Portico, guidata da parroco, padre Raffaele Tosto dei Leonardini, situata tra via Martucci e la Riviera, che è stata costruita nel 1632, grazie alla Congregazione dei Chierici regolari della Madre di Dio per espresso volere della duchessa di Gravina, Felice Maria Orsini.

La Messa dedicata verrà officiata nel rispetto delle normative anticovid nella bellissima chiesa di notevole valenza storica, che vanta testimonianze artistiche di pregio.

Dopo le celebrazioni religiose, verranno aperte le degustazioni distribuite gratuitamente, in onore della Madonna, offerte dal “Gruppo Santa Maria in Portico store” costituito da Gastronomia Arfè, di Antonio Arfé; La boutique della frutta, di Roberto Ramaglietta; Movino risto wine bar, di Enrico Maria Aveta; Pizzeria Zamparelli, di Andrea Zamparelli.

Sono previsti assaggi delle loro rinomate specialità e verrà proposta pure la celebre “Pasta con fagioli e cotiche alla Santa Maria in Portico” firmata dallo chef d’eccellenza Antonio Arfè, un piatto storico nella versione di famiglia che vanta 150 anni di tradizione gastronomica della pregiata azienda onore e vanto della gastronomia napoletana, conosciuta e apprezzata anche all’estero.

La pietanza tipica verrà proposta con qualche lieve innovazione, allo scopo di renderla più leggera e digeribile, ma egualmente gustosa e nel rispetto della tipicità napoletana, in considerazione del periodo caldo attuale.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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