Caustico il presidente Css: “Ad oggi inevitabile una proroga delle misure restrittive”, contraddittorio con messaggi dati finora non prolungare misure isolamento. Non raggiunto il picco. Brusaferro (Iss): “curva dei nuovi casi sembra attenuarsi”. Fontana: “Penso stia iniziando discesa”. Autorizzati farmaci antimalarici. Nuovi contagi a Codogno. Dal Papa 30 respiratori agli ospedali. Sequestrati in Calabria 900 falsi kit per diagnosi e 13mila mascherine a Taranto vendute a prezzi stellari. Azzolina: esami di maturità con membri interni e presidente esterno. Quasi 11mila i guariti, ancora 969 morti, 66414 attualmente contagiati, 9134 deceduti, 10950 guariti. 36353 malati a domicilio. In Campania subito 2.000 tamponi domiciliari al giorno. Il 31 bandiere a mezz’asta in tutta Italia. Iniziativa Anci per ricordare le vittime dell’epidemia.
Salgono a 9.134 i morti nella nostra Nazione per la pandemia: il Covid-19 miete in un giorno 969 persone (+ 11,86% rispetto al giorno precedente). Un dato choc, questo, l’incremento più alto dall’inizio dell’emergenza coronavirus. 50 sono relative alla giornata di ieri, non comunicate in tempo.
10.950 i guariti (+ 5,68% rispetto al giorno precedente) rispetto ai 999 di ieri, 589 in più, mentre giovedì erano 662.
66.414 gli attuali contagiati (+ 7,09% rispetto al giorno precedente) + 4401. 36653 in isolamento domiciliare, 3372 in terapia intensiva.
Confronto dati con quelli di ieri 26 marzo 2020: positivi 62013 (+ 7,80% rispetto al giorno precedente) + 4492. Guariti 10361 (+ 10,67% rispetto al giorno precedente) + 999. Deceduti 8165 (+ 8,82% rispetto al giorno precedente) + 662.
DICHIARAZIONI: Locatelli (Css) sentenzia: “Ad oggi inevitabile una proroga delle misure restrittive”.
“Dovessimo decidere con i dati di oggi penso sia inevitabile prolungare queste misure, perché non siamo in una fase marcatamente declinante, ma di contenimento importante” – aggiunge il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli.
Per Locatelli, questo dato sarebbe comunque incoraggiante, però sarebbe contraddittorio con i messaggi dati finora non prolungare le misure di isolamento.
Silvio Brusaferro (Iss) sostiene: “La curva dei nuovi casi di a Covid-19 sembra attenuarsi, ma non è il picco”. La curva dei nuovi positivi avrebbe cessato di crescere come avveniva nei primi giorni della scorsa settimana.
“Il dato rilevante è che a partire dal 19-20 il numero di nuovi casi segnalati cala”. ha detto il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. “Ma non dobbiamo illuderci che un rallentamento della diffusione possa indurci a rallentare le misure che abbiamo adottato. Ci sono realtà diverse nel Paese, la Lombardia e aree limitrofe con fortissima circolazione, mentre in altre zone è ancora limitata, dove la sfida è fare in modo che quelle aree rosa non diventino rosse”. E ha concluso: “In questi giorni, potremmo arrivare al picco… non lo abbiamo raggiunto, non lo abbiamo superato. Abbiamo segnali di rallentamento che ci fanno presumere di essere vicini. Vuol dire che le misure adottate stanno facendo i loro effetti… non stiamo scendendo. E la discesa, quando ci sarà, sarà costruita sui nostri comportamenti”.
In CAMPANIA, sono 1582 complessivamente i positivi, di cui 128 accertati nelle ultime 24 ore.
In totale sono stati effettuati dall’inizio dell’emergenza 10593 tamponi, di cui 865 oggi, come comunicato dall’ Unità di Crisi della Regione Campania.
A Napoli, all’Ospedale Cotugno: su 190 tamponi esaminati, 19 sono risultati positivi; al San Paolo, su 27, 3 positivi. All’Azienda ospedaliera universitaria Federico II: 100 tamponi esaminati, 5 positivi. All’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola: 7 positivi su 63.
Al Ruggi di Salerno: su 302 i positivi sono stati 53. Al Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, su 48, 4 hanno dato esito positivo. Al Moscati di Aversa, 1 solo positivo su 57. Infine, al Moscati di Avellino, invece, su 78 tamponi, 36 positivi.
La Regione Campania annuncia 2mila tamponi quotidiani: da domani all’Asl Napoli 1 Centro il via alla campagna di screening con i tamponi a casa dei pazienti sospetti o positivi Covid-19. Operativi su tutta la città 5 camper con 20 medici volontari. Saranno effettuati non soltanto ai medici ma al personale dei supermercati e rivendute particolarmente esposti al pubblico e quindi al contagio. Si attenderebbe l’arrivo di altri quantitativi per poterli estendere su segnalazione del medico di famiglia.
A livello nazionale, sale a 51 il numero dei MEDICI deceduti nella nostra nazione a causa del Sars CoV-2. Alto potenziale di trasmissione in ambito assistenziale: sono 6.414 gli operatori sanitari contagiati, circa il 9% dei casi totali segnalati. 49 anni: questa l’eta’ media dei sanitari contagiati.
Questi l’elenco degli ultimi scomparsi: Maurizio Galderisi, cardiologo e docente di medicina all’Università Federico II di Napoli; Anna Maria Focarete, consigliere provinciale della Fimmg di Lecco, è spirata all’alba. A Bergamo sono scomparsi Benedetto Comotti e Giulio Calvi. Ancora, Dino Pesce, medico internista dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena di Genova; Marcello Ugolini, pneumologo e consigliere dell’Ordine dei Medici di Pesaro-Urbino; a Piacenza, Giuseppe Maini e Abdel Sattar Airoud, medici di famiglia, Luigi Rocca, pediatra; Leone Marco Wischkin, medico internista di Pesaro-Urbino. Lo comunica la Fnomceo su una pagina del sito listata a lutto in aggiornamento tre volte al giorno.
Sul fronte delle CURE, sono stati autorizzati in Italia i farmaci antimalarici: sono a base di clorochina e idrossiclorochina, e a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2. È quanto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Per lo stesso uso sono pure autorizzate e assolutamente a carico del SSN, le combinazioni dei farmaci anti-Aids lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir.
Tampone anche per il PAPA , a seguito della notizia della positività al Covid19,di un monsignore a Santa Marta, in servizio alla Segreteria di Stato e residente appunto dove abita il Papa. Controlli in tutto lì stabile. I dipendenti che possono aver avuto contatti con il prelato contagiato sono stati convocati per sottoporsi al tampone. Il paziente è ricoverato al Gemelli. Il Santo Pontefice sarebbe stato sottoposto al tampone.
Con un gesto particolarmente apprezzato non soltanto dai fedeli, Francesco ha donato 30 respiratori agli ospedali
“Il Santo Padre ha affidato 30 RESPIRATORI acquistati nei giorni scorsi all’Elemosineria Apostolica perché questa ne possa fare dono ad alcune strutture ospedaliere nelle zone più colpite dalla pandemia di Covid-19. Tali strutture verranno individuate nei prossimi giorni”. È quanti comunicato dalla stessa Elemosineria.
SCUOLA: “Esami di maturità con membri interni e presidente esterno. A scuola si tornerà quando ci saranno le condizioni”. Annuncio della ministra Azzolina: il Ministero dell’Istruzione interverrà sulla “valutazione intermedia e finale degli studenti; modalità di recupero degli apprendimenti; requisiti di accesso e struttura degli esami di Stato, per il I e II ciclo di Istruzione; ridefinizione del calendario scolastico nazionale e dei calendari regionali, nel rispetto delle prerogative delle Regioni”.
La ministra ha anticipato la previsione che all’esame di maturità la “commissione sia formata da soli membri interni, con presidenti esterni”.
Scendono le BOLLETTE dell’elettricità -18.3% e del gas – 13,5%, nel secondo trimestre 2020. Annuncio dell’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Meno care perchè le materie prime costano di meno e i consumi si sono ridotti a causa dell’emergenza Coronavirus.
Martedì 31 marzo, alle 12 BANDIERE A MEZZ’ASTA ce un minuto di SILENZIO osservato dai sindaci d’Italia con la fascia tricolore davanti al proprio Comune.
“Ci uniamo al presidente della Provincia di Bergamo in segno di lutto per le tante vittime dell’epidemia” comunica su twitter il presidente dell’Anci Antonio Decaro.
Il presidente della Regione LOMBARDIA Attilio Fontana ha dichiarato in maniera rassicurante: “.. penso stia per iniziare la discesa. Sicuramente non sta crescendo la linea di contagi… oggi si assiste a una riduzione del numero.. è la dimostrazione che evidentemente bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione”. Durissimo il bilancio di ieri per la Lombardia: 34.889 positivi al Dars CoV-2, un aumento di 2.543 casi in un giorno, 4.861 decessi, con un aumento di 387 vittime.
Cajazzo e Guido Bertolaso sono in fase di miglioramento.
A detta del governatore lombardo, all’inizio della prossima settimana ci sarà l’inaugurazione dell’ospedale in allestimento all’interno della fiera di Milano.
6 nuovi casi di positività a Covid-19: pollice verso per la riapertura dell’area di CODOGNO (Lodi) prima rossa, in quanto focolaio dell’epidemia dove fu registrato il primo caso oltre un mese fa. Il sindaco di Codogno e presidente Provincia di Lodi, Francesco Passerini, dichiara: “Eravamo fermi a 268 casi, negli ultimi giorni: è un segnale che i divieti introdotti con la zona rossa avevano funzionato”.
LAZIO registra “199 casi di positività oggi e un trend in leggero calo, per la prima volta sotto il 10%, ovvero al 9,5%”, come precisa l’ass regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, dopo la videoconferenza della task-force. In giornata, 7.035 sono usciti dalla sorveglianza domiciliare, 12 i decessi.
Al Gemelli, parto a buon esito per una donna positiva al Covid-19. Decollo per il Covid Hospital di Tor Vergata, inoltre, da oggi in rete pure l’Ospedale Israelitico. Congedo parentale straordinario per prendersi cura dei figli a casa, causa chiusura delle scuole per emergenza coronavirus (previsto dal decreto del 17 marzo), viene concesso se l’altro genitore è smart worker, al lavoro da casa. È indicato nella circolare dell’Inps.
Se l’altro genitore è disoccupato o titolare di un sostegno al reddito, come la Naspi o il reddito di cittadinanza, ecc, il congedo non può invece essere richiesto.
50 gli operai in quarantena, partita la sanificazione al cantiere del nuovo porto di GENOVA.
Agli Spedali Civili di BRESCIA, positivi 310 dipendenti: da stamattina a tutto il personale viene misurata la febbre prima dell’ingresso in ospedale, in osservanza della direttiva interna firmata dal direttore generale Gianmarco Trivelli: “Sono preoccupato, ma rispetto ad altre realtà ospedaliere abbiamo retto. Abbiamo scelto da subito di chiudere la mensa interna per ridurre i contatti”.
I dipendenti con febbre accertata vengono mandati a casa. 310 il numero di medici e infermieri contagiati al Civile di Brescia tocca, dieci i casi gravi. Su 6700 dipendenti ammonta al 6% del personale.
REATI -64% ma in rialzo i crimini online, in rapporto alla tassativa richiesta di restare di casa che ha portato a un consistente calo del numero di reati commessi in Italia, più che dimezzati. A quanto comunica il Viminale, dal 1 al 22 marzo risultano commessi 52.596 delitti; nello stesso mese del 2019 ne erano stati commessi 146.762: il 64% in meno. Aumentati i delitti online.
900 FALSI KIT per la diagnosi sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza in un centro di analisi biochimiche di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, prima che partisse la spedizione del materiale:. Venivano venduti on line ad ignari cittadini che credevano di poter di effettuare i test per il virus da soli. Sono risultati privi di autorizzazione e certificazione delle autorità sanitarie nazionali, né Ce. Il Centro di analisi è stato individuato nell’ambito dei controlli scattati in tutta Italia per individuare chi approfitta dell’emergenza per truffare sia i cittadini sia le stesse amministrazioni. In parte, erano stati pagati dagli ignari acquirenti con un bonifico.
In pericolo la salute e l’incolumità pubblica: l’eventuale responso di negatività del test avrebbe potuto rassicurare dal contagio soggetti che invece avrebbero potuto contribuire alla diffusione del virus. Sanzione amministrativa da 21.400 a 128.400 euro al titolare del Laboratorio di analisi.
SEQUESTRATE 13mila mascherine a TARANTO, tipi FFP1, FFP2, FFP3.
Vendevano mascherine a prezzi altamente maggiorati, in percentuali tra il 700% e il 1500%: denunciatI in 8 dai finanzieri per manovre speculative su merci. Il prezzo di mercato era di 50 centesimi di euro e sino state rivendute agli Enti pubblici a 5 euro e ai privati pure a 35 euro! 15 le sedi della societa’ produttrice controllate in tutta Italia. A Massafra, nel tarantino è stata trovata una societa’ che vendeva mascherine FFP2 a 16 euro e 50 centesimi, tale prezzo veniva applicato anche agli operatori sanitari del 118 che si sono rifiutati di acquistarle. Sequestrati 10mila pezzi. Il titolare è tra gli otto denunciati.
Teresa Lucianelli
