Piano City è un’iniziativa unica nel suo genere, dedicata interamente alla celebrazione di un solo strumento, il pianoforte, declinato in tutte le sue possibili interpretazioni: classica, jazz, pop, contemporanea, rock, improvvisazione, napoletana e nuove produzioni. In formazione solistica, a 4 o 6 mani, a 2 pianoforti, si sviluppa e si estende fino alla formazione orchestrale di 8 pianoforti nella serata inaugurale.
“Per l’Amministrazione Manfredi – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – è fondamentale sostenere eventi e iniziative di grande respiro internazionale e Piano City Napoli, per la levatura dei musicisti che si esibiranno, rientra tra questi. Per i cittadini e i turisti sarà un’occasione speciale di riscoperta di Napoli nella sua naturale atmosfera, ricca di dinamismo e fermento culturale. Nell’ottica di rivitalizzare con la musica alcune zone della città, che ben rispecchia l’impegno dell’Amministrazione, la rassegna abbraccerà l’intero territorio, entrando in spazi prestigiosi come le basiliche di San Giacomo degli Spagnoli e di San Paolo Maggiore, il Museo Filangieri, Villa Pignatelli e le sale di Palazzo Serra di Cassano, fino ad arrivare sul palcoscenico del Nest di San Giovanni a Teduccio, al Teatro Area Nord di Piscinola e al liceo Melissa Bassi di Scampia”.
Il format, nato da un’idea del pianista tedesco Andreas Kern e replicato in molte città, è approdato nel 2013 nel capoluogo partenopeo, che ospita anche quest’anno come di consueto il suo ideatore.
“Piano City Napoli condivide diverse parole chiave del Progetto Napoli Città della Musica, tra cui ‘educazione musicale’ e ‘attenzione a tutte le generazioni’. Al centro della filosofia della rassegna – spiega Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – c’è l’inclusione di appuntamenti dedicati ai giovani talenti e di attività per i ragazzi, dai più grandi ai più piccoli. Parliamo delle maratone concertistiche, che vedranno impegnati gli allievi dei licei e delle scuole musicali del territorio, e dei laboratori che permetteranno ai bambini di avvicinarsi in modo divertente al mondo del pianoforte”.
La direzione artistica dell’evento è affidata al pianista Dario Candela che anche quest’anno ha ascoltato e selezionato un nutrito gruppo di artisti. Ne è scaturito un programma che comprende grandi personalità del mondo del pianoforte ma anche giovani emergenti. Non si tralascia l’aspetto didattico, le scuole, i Conservatori, mentre la seconda serie del Forum Scarlatti sarà ospitato al Conservatorio San Pietro a Majella. Per il jazz, Piano City Napoli si avvale della consulenza di Alberto Bruno e Ornella Falco dell’associazione Live Tones.
La serata inaugurale e i concerti
La serata inaugurale si terrà per la prima volta al Teatro Acacia giovedì 17 ottobre alle ore 21 con il concerto Otto pianoforti a teatro a cura di Patrizio Marrone, una formazione orchestrale pianistica diretta dai Maestri Mariano Patti e Giuseppe Galiano che proporrà, in esclusiva per Piano City Napoli, musiche del grande repertorio: da Vivaldi a Strauss, Rossini e una fantasia delle più belle melodie napoletane. Un concerto unico nel suo genere, con un repertorio scritto appositamente per questa formazione, per il pubblico di Piano City Napoli.
Aprirà l’inaugurazione Alberto Iovene che è il vincitore del concorso Una musica per Piano City Napoli 2024 con il brano “Vicoli“. Concorso giunto alla seconda edizione, un altro segno distintivo di Piano City Napoli, che mira a sostenere e diffondere nuove produzioni per pianoforte.
- Venerdì 18 ottobre a Gallerie d’Italia-Napoli si terrà il concerto dell’argentino Daniel Rivera che suonerà con quattro giovani pianisti Francesco Pio Bakiu, Elena Bellimbeni. Alessandro Di Lorenzo, Gianantonio Frisone “La Settima Sinfonia di Beethoven” in una speciale riduzione a quattro mani. E alla Basilica di San Paolo Maggiore il concerto jazz a 2 pianoforti di Alessandro Lanzoni ed Enrico Zanisi e quello di Vincenzo Maltempo, pianista trentanovenne che si è imposto all’attenzione internazionale per aver riscoperto e diffuso la musica di Charles Valentin Alkan. Da segnalare ancora al Museo Hermann Nitsch “Omaggio ai cantautori” con Luis Di Gennaro giovane pianista irpino amante dell’improvvisazione.
- Anche l’Ospedale di Pausyllipon sarà protagonista con il concerto per i bambini “dal mondo magico “ della pianista Ribelle Music_“piano piano” Pamela Nagliero.
- Sabato 19 ottobre gli appuntamenti saranno con Francesco Parrino celebre youtuber che suonerà al Museo Darwin Dohrn “Musica Pop e Duetti con Steinway Spirio” e, per chi ama di più il genere classico, si potranno ascoltare Marco Sollini e Salvatore Barbatano un duo pianistico italiano tra i più apprezzati anche a livello internazionale (definiti dalla stampa estera “le venti dita d’oro d’Italia”) che suoneranno “Rachmaninoff Suites”.
I riflettori di quest’anno, poi, sono puntati sul compositore e pianista jazz statunitense, Uri Caine, che per la prima volta si esibirà a Piano City Napoli, nella Basilica di San Paolo Maggiore, presentando “Change!-Piano Solo (ingresso con prenotazione obbligatoria dal sito www.pianocitynapoli.it).

Ritorna dalle prime edizione della manifestazione la PIANO NIGHT – Notte di Note che dalle ore 23 animerà il Museo Hermann Nitsch con l’alternarsi dei pianisti del Centro di Formazione Musicale diretto dal M° Bruno Persico.
- Ancora sabato 19 ottobre si esibirà l’ideatore di Piano City, Andreas Kern, che quest’anno regalerà alla città “Improvvisazioni per mio padre” su musiche di Ravel, Schoenberg, Glass al NEST – Napoli Est Teatro. Mentre, nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, per tutta la giornata, si succederanno 30 pianisti provenienti da ben 9 conservatori italiani per il FORUM Scarlatti giunto alla seconda puntata.
- Segnaliamo inoltre “Lezioni americane: omaggio a Italo Calvino” di Guido Coraddu e Maria Lucia Costa e il concerto di Teodor Pazov – vincitore del Premio Maria Pia Ansalone – a Gallerie d’Italia-Napoli.
- Domenica 20 ottobre, giornata conclusiva, si apre come da tradizione al Museo Hermann Nitsch con il “Concerto all’alba – Un omaggio al mare di Napoli”, protagonista il pianista jazz, Simone Sala. Tra gli altri appuntamenti attesi della giornata segnaliamo alla Basilica di San Giacomo degli Spagnoli quello che vedrà protagonista la pianista, compositrice e cantante cubana Jany McPherson e al Museo Darwin-Dohrn Lorenzo Hengeller pianista, cantautore e compositore italiano di musica swing.
- La chiusura è affidata al duo Daniel Rivera (pianista argentino naturalizzato italiano) ed Enrico Fagnoni che presenteranno “Piano…Forte in Duo”. I due virtuosi degli 88 tasti si esibiranno per la prima volta insieme in un concerto a due pianoforti nella Basilica di San Paolo Maggiore.
In sintonia con “Napoli Policentrica” Piano City è presente in tutta la città, dal Teatro TAN a Piscinola, al Liceo Melissa Bassi di Scampia, e al NEST di San Giovanni a Teduccio
Grande attenzione ai giovanissimi con Piano City Napoli per Piccoli Musicisti da 0 a 6 anni a cura dell’Associazione Nati per La Musica – Campania in collaborazione con Chikù a Scampia, con i finalisti delle pre-selezioni napoletane del Concorso Steinway per Giovani Talenti e l’esibizione all’enfant prodige Gennaro Cimafonte del Royal College of Music di Londra.
Si confermano altre sedi impegnate per più giorni della manifestazione: il Complesso Monastico di Santa Maria in Gerusalemme, il Refettorio di Santa Maria Regina Coeli, il Museo Civico Gaetano Filangieri, Villa di Donato.
Tra le numerose sinergie cittadine che Piano City Napoli riesce ogni anno ad attivare si segnala il concerto “Piano Donna”, da un’idea della pianista Mariagrazia Ritrovato, in coproduzione con la Fondazione Pietà dei Turchini alla Chiesa di Santa Caterina da Siena, e la collaborazione con l’Associazione Maggio della Musica con il concerto di Giulia Ventura a Villa Pignatelli nell’ambito del contest Maggio del Pianoforte.
Tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti ad eccezione di quelli che si terranno nel Museo Filangieri, in Villa Pignatelli, nel Museo Darwin Dohrn e nel Museo Nitsch per i quali è necessario un biglietto d’ingresso, ridotto ad un massimo di € 3 che consentirà la visita alle collezioni.
Una grande festa della musica che per quattro giorni invaderà tutta la città con ben 20 location e 30 House Concert in abitazioni private dal centro storico fino a Scampia. Informazioni dettagliate e prenotazioni su www.pianocitynapoli.it
