Sab. Apr 18th, 2026

Napoli: Convegno Nazionale “La capacità educativa tra arte e scienza”

Il Convegno è dedicato a Maria Montessori (1870-1952) e a Giulia Civita Franceschi (1870-1957), chiamata la “Montessori del mare”, e ne celebra i 150 anni dalla nascita compiuti nel 2020.

La giornata di studio, che prende spunto dal loro pensiero pedagogico e dalla loro pratica educativa si propone, attraverso gli interventi di studiose/i e di protagonisti/e di progetti significativi in favore dell’infanzia e dell’adolescenza, di declinare i principi delle due grandi “maestre” nell’attuale contesto sociale caratterizzato dalla cosiddetta “povertà educativa”.

Promotori dell’iniziativa: il Museo del Mare di Napoli e la Fondazione Campania Welfare – ASP.

Alla realizzazione dell’evento ha offerto la sua collaborazione scientifica il Centro Psicopedagogico OIDA; hanno contribuito all’organizzazione le Associazioni: LUX in FABULA di Pozzuoli e Arcimare di Bagnoli; egida concessa dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Se il sistema educativo deve essere riformato, è necessario basarlo sul bambino stesso. Oggi non basta più studiare i grandi pedagogisti dei secoli scorsi, come Rousseau, Pestalozzi e Fröbel: non è più il tempo di rifarsi al passato. Io stessa non voglio essere salutata come la grande educatrice di questo secolo: io non ho fatto altro che studiare il bambino, e ricevere ed esprimere ciò che egli mi ha dato, e che viene chiamato il metodo Montessori. Tutt’al più io sono l’interprete del bambino”.

Maria Montessori, Educazione per un mondo nuovo, 1946

“Il nuovo arrivato, lasciato a sé, esaminava, osservava e incominciava ad orientarsi. Io utilizzavo questo tempo per esaminarlo a fondo, senza che egli, assorto nella indagine del nuovo ambiente, si sentisse osservato e cercavo di cogliere tutte quelle manifestazioni spontanee che potevano rivelare il suo vero modo di esser e che dovevano servirmi di guida nella sua educazione. Questo periodo di

apparente inattività era, forse, il più importante ed il più fecondo di conseguenze utili, tanto per l’educando che per l’educatore”.

Giulia Civita Franceschi, Un esperimento educativo: la Nave Asilo Caracciolo, 1950

L’accesso è consentito con green pass e mascherina, secondo le norme anti-pandemia.

Info: info@museodelmarenapoli.it

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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