I giusti di Albert Camus, ultimo testo teatrale dell’autore francese, arriva in Sala
Assoli/Moscato per la regia di Fiorenzo Madonna (Eduardo Sabbiese in Un posto al sole).
In scena la compagnia I pesci: Mario De Masi, Alessandro Gioia, Giulia Pica, Antonio Stoccuto
e lo stesso Fiorenzo Madonna.
Scritto nel 1949 e ispirato a fatti realmente accaduti durante la rivoluzione russa del 1905, il
dramma racconta la vicenda di una cellula di giovani rivoluzionari che organizza un attentato contro
un alto esponente dell’aristocrazia zarista. In nome di un mondo nuovo, sono chiamati a diventare
assassini, interrogandosi sul senso della rivolta, sui limiti della violenza e sul valore della vita
umana. L’attentato fallisce al primo tentativo, quando il protagonista non riesce a lanciare la bomba
scoprendo la presenza dei nipoti del granduca nella carrozza. Da quel gesto sospeso nasce il nucleo
morale e poetico dell’opera.
“In questo racconto l’amore e la morte si intrecciano e l’amore soccombe all’idea, almeno a prima
vista” – scrive Fiorenzo Madonna nelle sue note. “Il personale è schiacciato dal politico come un
fiore da un macigno. Ma la potenza del seme può ancora spaccare la roccia.”
La messa in scena sceglie la via dell’essenzialità: uno spazio quasi vuoto, pochi oggetti e un forte
rigore interpretativo che permette agli attori di concentrarsi sull’indagine umana e filosofica del
testo.
“I giusti” rappresenta una nuova tappa nel percorso della compagnia I Pesci, realtà composta da
persone di diversa formazione e provenienza, nata a Napoli nel 2014 e da anni tra le più
riconosciute nel panorama del teatro contemporaneo. Dopo lavori come Pisci ‘e paranza,
Supernova, La foresta, Caini e Memorie dal sottosuolo, la compagnia affronta Camus come
occasione di ricerca collettiva, riaffermando una poetica che mette al centro l’attore e la sua
capacità di generare drammaturgia viva e condivisa.
