La terza edizione della manifestazione, ospitata a Palazzo Paternò, ha riunito 66 partner, 40 cantine, operatori del settore, professionisti, winelover, giornalisti e comunicatori. Sold out le masterclass dedicate a Champagne e Pinot Nero.
Oltre 1.500 presenze tra winelover, operatori del settore, professionisti, giornalisti, stampa specializzata e comunicatori. Sono i numeri con cui si è chiusa la terza edizione de Il Vino CE, la manifestazione dedicata al mondo vitivinicolo che, per due giornate, ha trasformato Palazzo Paternò in un punto di incontro tra aziende, produttori, professionisti e appassionati.
L’appuntamento ha confermato la crescita dell’evento e la sua capacità di mettere in relazione le diverse realtà che compongono il comparto del vino italiano e internazionale. Non soltanto degustazioni, dunque, ma anche confronto, conoscenza e nuove opportunità professionali, in un format sempre più orientato alla creazione di relazioni qualificate e allo sviluppo del business.
Il cuore della manifestazione sono stati i banchi di assaggio, dove i rappresentanti delle aziende hanno incontrato direttamente il pubblico e gli operatori del settore. Un’occasione per raccontare vini, territori e identità produttive, favorendo un dialogo immediato tra il mondo della produzione e il mercato.
La presenza diretta delle aziende ha trasformato la degustazione in un momento di relazione e approfondimento, offrendo la possibilità di conoscere nuove etichette, confrontarsi con i produttori e avviare contatti professionali. Una formula che ha rafforzato la vocazione de Il Vino CE come appuntamento di riferimento per il comparto B2B del vino in Campania.
A Palazzo Paternò erano presenti 66 partner, tra cui 40 cantine, aziende vitivinicole italiane, prestigiose realtà internazionali e operatori del settore dei liquori e dei distillati. Un parterre ampio e qualificato, capace di portare a Caserta diverse espressioni della produzione enologica nazionale e internazionale e di mettere in dialogo territori, culture e modelli produttivi differenti.
Tra gli appuntamenti più importanti della terza edizione ci sono state le due masterclass curate da AIS Caserta, entrambe rapidamente sold out. La prima, dedicata allo Champagne, ha visto protagonista Tommaso Luongo, presidente di AIS Campania e autorevole esponente della sommellerie italiana. La seconda, dedicata al Pinot Nero, è stata affidata ad Armando Castagno, scrittore, esperto e profondo conoscitore della cultura del vino.
La partecipazione alle due degustazioni guidate ha confermato l’interesse del pubblico per contenuti di alto livello e per occasioni di approfondimento condotte da personalità riconosciute nel panorama enologico nazionale. Gli incontri hanno contribuito a rafforzare anche la dimensione culturale della manifestazione, affiancando alla degustazione l’analisi dei territori, delle tecniche produttive e delle diverse interpretazioni dei vini.
Significativa è stata inoltre la presenza di giornalisti, rappresentanti della stampa specializzata e comunicatori. Un elemento che testimonia l’attenzione crescente verso un evento capace di collegare produzione, mercato, cultura enologica e comunicazione.
A sostenere la crescita della manifestazione è stata anche la partecipazione delle istituzioni del territorio, che hanno riconosciuto il valore dell’iniziativa e la sua capacità di generare relazioni, visibilità e ricadute positive sul tessuto economico e produttivo locale. Il Vino CE si propone infatti come uno spazio di connessione tra il comparto vitivinicolo, il sistema delle imprese e il territorio casertano.
«Il risultato di questa terza edizione conferma la direzione intrapresa: costruire a Caserta un appuntamento capace di mettere in relazione il mondo produttivo con operatori e professionisti della Campania che lavorano intorno al vino italiano», spiegano Enzo Fierro, Andrea Volpe e Antonio Zotti, ideatori e organizzatori dell’evento.
«Le oltre 1.500 presenze, la partecipazione qualificata e il forte riscontro ottenuto dalle masterclass testimoniano la solidità di un format che mette al centro la qualità degli incontri. La presenza di Tommaso Luongo e Armando Castagno ha inoltre rappresentato un momento di particolare rilievo, portando a Il Vino CE due interpreti di assoluto prestigio della cultura del vino».
Gli organizzatori guardano già al futuro e puntano a rafforzare ulteriormente la dimensione nazionale e internazionale della manifestazione, consolidandone il ruolo nel panorama del vino professionale.
Con la terza edizione, Il Vino CE conferma così la propria identità di evento che va oltre la semplice degustazione. Palazzo Paternò si è trasformato in un luogo di incontro tra imprese, produttori, professionisti, cultura enologica e mercato, dove il vino è diventato strumento di conoscenza, confronto e sviluppo.
Un percorso destinato a proseguire con la prossima edizione, con l’obiettivo di consolidare le relazioni costruite a Caserta e ampliare ulteriormente le opportunità per le aziende e per tutti gli operatori del mondo del vino.
