Sab. Apr 18th, 2026

Festa delle donne: controlli da parte della GdF

ROMA – Questa volta la festa delle donne è costata cara non solo a chi ha voluto fare un pensiero alla propria signora, ma anche ai soliti “furbetti” che ogni volta approfittano delle ricorrenze per aumentare il loro fatturato. In tutto il territorio nazionale, infatti, ci sono stati controlli atti a verificare la regolarità di esercizi commerciali e di locali, e a ostacolare forme di abusivismo (in particolare nella vendita di composizioni floreali). Durante questi accertamenti, sono state riscontrate mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali, per non parlare del personale assunto per la ricorrenza. Molti, infatti, i lavoratori in nero. Nella sola Campania, ad esempio, i finanzieri dei Comandi Provinciali di Napoli, Salerno, Caserta, Avellino e Benevento hanno controllato 285 esercizi commerciali, tra i quali fiorai, discoteche, bar, ristoranti e pizzerie. La percentuale di irregolarità rilevate è risultata superiore al 74%. In particolare, a Napoli dell’85%, Salerno del 57,45%, Caserta dell’83,87%, Avellino del 56,80% e Benevento dell’81,82%. Per alcuni “recidivi” è stata disposta la sospensione dell’attività. Sono stati inoltre identificati e segnalati alle autorità competenti 39 venditori abusivi, nei cui confronti si è proceduto al sequestro di 2000 prodotti contraffatti. Risultati simili si sono raggiunti in altre regioni come l’Emilia Romagna, l’Umbria e il Lazio. Si va ormai intensificando l’attività di controllo da parte della Guardia di Finanza che, operando di concerto con le istituzioni locali come Inps, Inail e Agenzia delle Entrate, ognuna per la parte di propria competenza, sta sferrando duri colpi all’evasione fiscale. Queste attività rientrano in un programma più generale di recupero del gettito fiscale, finora evaso, e di controlli a livello previdenziale che dovrà coinvolgere, in un’ottica di più ampio respiro, anche il mondo delle grandi aziende.

         Claudia Minetti

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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