Una scienza poco approfondita che è indispensabile per garantire colorazioni perfette e risultati estetici al top
di Teresa Lucianelli
Napoli. L’internazionale hair stylist delle star, Claudio De Martino, lookmater, tricologo ed esperto in colorimetria, nel suo salotto della bellezza, nel Centro Direzionale, Galleria Le Gemme Isola A 3, promuove incontri formativi e di approfondimento di ampio interesse, dedicati prioritariamente agli operatori di settore.
Corsi tecnici che si svolgono nella sua unica sede, meta di un pubblico selezionato che chiede sicurezze in fatto di qualità e professionalità, situata alle spalle della “Torre di Jorit” con l’enorme murales partenopeo raffigurante i volti di Diego Armando Maradona, Pino Daniele e Massimo Troisi.
Proprio nel luxury Hair beauty center di Claudio De Martino si svolgono pure tanti incontri artistici, vernissage, esposizioni di opere pittoriche, scultoree, fotografiche, défilé di moda, oltre ai corsi di aggiornamento di hair style, e non ultimi quelli di colorimetria capelli ai quali lui tiene in maniera particolare. Scopriamo il perché di tanta attenzione a questa disciplina.
“La colorimetria è fondamentale per noi parrucchieri e dovrebbe avere maggiore diffusione quale scienza del colore applicata alle chiome. – precisa con evidente passione e l’indubbia competenza in campo mondiale che lo contraddistingue – È infatti di assoluta importanza per comprendere e adottare le sfumature opportune, ottenere la tinta desiderata, correggere eventuali tonalità indesiderate e scegliere quella più adatta all’incarnato della cliente come del cliente. Perché non dimentichiamo che ormai a tingere la capigliatura sono anche tanti uomini e spesso richiedono un effetto particolare ma allo stesso tempo che risulti naturale, più difficile da raggiungere rispetto alle comuni richieste femminili. La colorimetria si basa sulla conoscenza dei pigmenti naturali dei capelli, le loro origini, le tecniche di miscelazione, le regole dei colori complementari. Richiede studio accurato e ottima preparazione, per raggiungere risultati certi e di alto livello”.
E passa a parlare di pigmenti naturali, precisando che
“i capelli contengono due tipi di melanina: eumelanina e feomelanina che, in combinazioni diverse determinano il colore naturale dei capelli”.
Poi, spiega il sistema di numerazione, catturando l’attenzione di tutti i presenti: “ciascun colore ha un codice numerico: il primo numero indica l’intensità del colore, incominciando dal numero 1 che corrisponde al nero, fino al 10 che si riferisce al biondo chiarissimo platino. E la numerazione prosegue con il numero del riflesso”.
Riguardo ai colori complementari, Claudio sottolinea che ”per correggere una tonalità indesiderata, si utilizzano proprio questi, dosandoli con precisione. Il verde corregge il rosso; il viola agisce sul giallo, il blu sull”arancione”.
A tutto questo va aggiunta la valutazione della porosità dello stelo capillifero “altro fattore da osservare con occhio preparato, e pure la presenza di capelli bianchi che influenzano anche sensibilmente il risultato finale. Ancora, attenzione ai residui delle precedenti colorazioni che possono compromettere pure sensibilmente il risultato finale”, Non va trascurato il sottotono della pelle, di grande rilevanza, ma troppo spesso trascurato da chi non ha una buona preparazione ed adeguata esperienza.
Eppure, è proprio quello che deve essere accuratamente valutato per scegliere il colore giusto. “Si può identificare osservando con attenzione la tonalità delle vene sui polsi: blu o violacee per sottotoni freddi, verdastre per sottotoni caldi. Consente di inquadrare la colorazione più adatta alle caratteristiche specifiche della cliente. A tale proposito, non va mai dimenticata la morfologia e la personalità che va sempre rispettata ”.
“Ugualmente importante è la tricologia, altra scienza di enorme rilievo, della quale parleremo nel prossimo incontro” annuncia Claudio De Martino, invitando tutti a ritornare.
E noi ci saremo, per catturare il suo sapere e i suoi segreti e riportarli ai nostri lettori, perché “la bellezza della chioma parte sempre dalla sua salute che va tutelata con ottimi prodotti, adeguate tecniche e autentica professionalità, frutto sia di esperienza che di studi specifici”.



