Caviro in Costiera amalfitana: ecco il suo messaggio a colori

Caviro in Costiera amalfitana: ecco il suo messaggio a colori

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A Praiano, appuntamento con l’Arte, a Praiano. È un viaggio tra realtà e fantasia, forme, tecniche, colori quello che Caviro propone ai visitatori allo storico Hotel Pellegrino, della fondatrice famiglia Rispoli che curerà l’aspetto enogastronomico dell’evento inaugurale aperto al pubblico, alle ore 19, con AperiArte – a cura dei barman della struttura – e successiva cena riservata agli addetti al settore e ai professionisti della comunicazione.

Assoluta e sconfinata panoramicità sull’incredibilmente suggestivo scenario della Costa d’Amalfi, dagli ampi spazi espositivi dove, da sabato prossimo 22 agosto a venerdì 28 agosto, è visitabile “Viaggiando… in Costiera”, estratti rappresentativi dalla recentissima personale partenopea di successo, firmata da Carmelo Vicente Rossi, in arte Caviro, intitolata “Viaggiando” che si è appena conclusa con un ottimo bilancio di apprezzamento e critica, al Maschio Angioino di Napoli.

Tanti i nomi di spicco che hanno visitato la ricca e variegata mostra e praticamente tutti hanno testimoniato pubblicamente il proprio entusiasmo per questa recentissima produzione dell’artista.

Innanzitutto, l’entusiasta console della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli, Esequia Rubin De Celis. Madrina eccellente e competente del riuscito evento a Castel Nuovo, ha indirizzato a Carmelo molteplici espressioni di sentito ringraziamento per la sua arte che unisce Venezuela e Italia.

Il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, ha dichiarato pure lui entusiasta per la produzione pittorica e scultorea dell’artista, il proprio spiccato interesse, in primis per le particolari tecniche miste utilizzate e lo ha sollecitato a realizzare quanti prima una nuova mostra cittadina.

L’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Eleonora de Maio, pure ha dimostrato grande interesse per l’arte di Caviro e, nella presentazione al catalogo, si è complimentata con “Carmelo Vicente Rossi per un percorso creativo che si fa sempre più intrigante e ricco” e ha aggiunto: “L’arte ci invita a questo viaggio, ci sfida anzí ad affidarci alla sua guida per lasciarci andare, tra realtà e fantasia, fra tecnica e immaginazione… aggiungendo i suoi sentiti e dovuti ringraziamenti per l’impegno profuso da Caviro: “Ringrazio I’artista e gli organizzatori per questa mostra che arricchisce il nostro panorama culturale, offrendo una nuova occasione di interesse e ai nostri concittadini ed ai turisti in visita nella nostra città.”

Ora, Caviro porta in Costiera amalfitana la sua arte, nella quale spiccano ultimamente tonalità di fatto nuove per lui. Esse riflettono una visione sostanzialmente più ottimistica della realtà delle “città del mondo”, tema a lui caro, alle quali s’ispira attraverso “Napoli città della pace”, da lui scelta, amata ed eletta quale simbolo universale degli agglomerati urbani e musa ispiratrice dei suoi molteplici lavori su tela e su legno con metallo.

È evidente, nella sua eterogenea produzione artistica, l’accordo spontaneo tra le sue due appartenenze, quella venezuelana e quella italiana, entrambe forti e vibranti, che lo coinvolgono nel profondo e rappresentano sorgenti d’ispirazione e d’incessante evoluzione artistica, in cui s’inserisce il suo amore per Napoli, fonte d’ispirazione e di riflessione.

La sua caratterizzante “arte cittadina” racchiude realtà e fantasia che s’incontrano nel viaggio.

Risultano adesso maggiormente luminosi i suoi quadri, grazie alla scelta degli azzurri della Costiera amalfitana, i blu profondi del Golfo partenopeo, i rossi intensi e gli aranciati della nativa Victoria. I colori del mare campano e quelli del fuoco, tipici dell’entroterra venezuelano, si fondono con tratti decisi, e armoniosi intagli rivelano la perenne ricerca dell’artista, venezuelano di nascita e italiano di adozione, che vive con intensità la duplice appartenenza, verso inedite forme espressive che realizza anche nei curati bassorilievi in legno e metallo, incisisi, scolpiti, forgiati con impegno e passione, tecniche artigiane e creatività spiccata e originale.

Armando Giuseppe Mandile