Mer. Ago 26th, 2026

Bacoli celebra il suo “oro nero”: dal 3 al 5 luglio torna Mytilus Fest sul porto di Baia


Tre giorni per raccontare il mare, la tradizione della mitilicoltura flegrea e l’identità di un territorio che continua a puntare sulle proprie eccellenze.

Da venerdì 3 a domenica 5 luglio, sul porto di Baia, torna Mytilus Fest, la manifestazione dedicata ai mitili, alla mitilicoltura e ai Campi Flegrei, giunta quest’anno alla terza edizione.

L’evento è promosso e organizzato dall’Associazione Culturale MSP, guidata da Bruna Manfredonia, in sinergia con il Comune di Bacoli e con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, all’interno del cartellone degli eventi metropolitani. La manifestazione si avvale inoltre del patrocinio morale di Regione Campania, Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e Pro Loco di Bacoli, oltre alla collaborazione di Mitilflegrea, Mytilus Campaniae Organizzazione Produttori, Gal Parthenope e Feampa Regione Campania. L’iniziativa è dedicata alla memoria di Tony Scotto.

Mytilus Fest si presenta come un’esperienza diffusa, capace di unire gastronomia, musica, turismo esperienziale, laboratori per bambini e valorizzazione del patrimonio marittimo e culturale. Per tre giorni Bacoli offrirà ai visitatori la possibilità di entrare nel cuore della mitilicoltura locale attraverso cinque esperienze dislocate in diversi punti della città, mentre il porto di Baia ospiterà l’area food, gli spettacoli live e uno spazio interamente dedicato alle attività per bambini e ragazzi.

Ad accompagnare le serate saranno i concerti curati dal direttore artistico Andrea Tartaglia. Si parte venerdì 3 luglio dalle21 con gli Zerofiltro, seguiti dal collettivo creato appositamente per il festival, i Mytilus All Stars, con Jovine, Caso, Tartaglia e gli special guest Dario Sansone e ’O Zulù. Sabato 4 luglio, sempre dalle 21, aprirà Amy Leah, prima del concerto di Tommaso Primo, atteso con il suo nuovo disco, e del set della Funkool Orchestra. Domenica5 luglio toccherà al rapper Mattewh aprire la serata conclusiva, affidata all’energia di Ciccio Merolla. A presentare gli appuntamenti saranno Francesco Albanese e Margherita Salemme.

Grande spazio anche ai più piccoli. Nell’area bambini e ragazzi, attiva sul porto di Baia dalle 18, saranno proposti laboratori creativi sul riutilizzo dei gusci di cozze, percorsi di educazione all’economia circolare applicata al mare, narrazioni sulla sostenibilità e la consegna dell’attestato di “Piccolo Ambasciatore del Mare”, certificato FEAMPA Campania. In programma anche i giochi di un tempo con il Ludobus, animazione con Arcobaleno Animation, villaggi della sicurezza e percorsi ludici con la Fondazione Domenico Cirillo, oltre a un laboratorio dedicato alla trasformazione dei prodotti locali in marmellate, a cura di Spicchi Flegrei.

Cuore pulsante della manifestazione sarà anche l’area food, dove i mitili verranno declinati in tante proposte, dall’antipasto al dolce, con il coinvolgimento di ristoranti e produttori di eccellenza del territorio. Per l’occasione sarà utilizzata anche la pasta di Ventigrani, altra eccellenza locale. A partecipare saranno numerose realtà della ristorazione: A casa vost, Aguglia, Armonì, Bajos, Borgo50, Capo blu, Cargo, Essencia, Favorite, Da Fefè, Home PoA, Hosteria Bugiarda, Kuma65, Il Cantuccio, Il Testardo, La cucina di Venere, La Dimora di Gea, La Dragonara, La Tortuga, Locanda dei Re, Mar Limone, Molo Sud, Monkey, Nudibranko, Origini, Paccasassi, Poliphemos, Riccio, Sazio, Sciardac e Tribus. A completare l’offerta le proposte dolci di Blamangieri, Guantiera e Materia Prima. L’area drink sarà invece curata da N’Artigiana del Birrificio Artigianale Napoletano, Pepsi, Marabà, Consorzio tutela vini dei Campi Flegrei e cantine Carannante.

Non solo spettacolo e degustazioni. Durante i tre giorni del festival sarà possibile vivere il territorio attraverso una serie di esperienze pensate per far conoscere il legame tra Bacoli e il suo mare. Tra queste, il tour alla scoperta della città sommersa di Baia e del mare di Bacoli, a bordo della barca con fondo di vetro di Lomar Dreams, per osservare la costa flegrea, le meraviglie archeologiche sommerse e gli impianti di mitilicoltura. In programma anche l’escursione in SUP da Marina Grande fino allo Schiacchetiello, con sosta nei pressi degli allevamenti di cozze, a cura di Spass.

Il cartellone comprende poi le visite guidate ai centri di depurazione e spedizione di Bacoli, con tappe da Mitiliflegrea e Latomare (Eurofish), per conoscere da vicino le caratteristiche delle cozze flegree, le fasi di lavorazione e la storia di quello che viene definito il celebre “oro nero” del territorio. A queste si aggiunge Baia Experience, un’immersione virtuale nell’antica Baia grazie a 27 visori4K con contenuti a360 gradi, disponibili in italiano, inglese e tedesco, con tariffa agevolata per i partecipanti del festival. Previsto infine anche un tour in barca lungo la costa di Baia a bordo dell’imbarcazione Athena Pescaturismo, con visita ai fondali dell’antica città sommersa, approfondimento sulle tecniche tradizionali di allevamento dei mitili e degustazione finale di cozze accompagnate da vino del territorio, in collaborazione con Pro Loco di Bacoli e Associazione Guide Flegree.

Per facilitare l’afflusso al porto di Baia, durante i tre giorni di Mytilus Fest la ferrovia Cumana prolungherà il servizio fino alle ore24, consentendo di raggiungere la manifestazione senza utilizzare l’auto.

Importante anche il messaggio istituzionale e di prospettiva economica che accompagna l’edizione 2026.

L’assessora regionale alla Pesca e Acquacoltura Fiorella Zabatta ha sottolineato come la mitilicoltura campana rappresenti una delle espressioni più autentiche dell’economia del mare, ricordando il percorso avviato per il riconoscimento IGP della cozza campana, strumento che, ha evidenziato, potrà rafforzare il comparto sui mercati nazionali e internazionali e accrescere la consapevolezza del territorio sul valore di questa produzione storica.

Per il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, il Mytilus Fest è ormai “un punto fermo dell’estate bacolese”, capace di modernizzare la storica festa della cozza unendo enogastronomia, musica e visite culturali. Il primo cittadino ha inoltre rimarcato il valore simbolico del porto di Baia, destinato a diventare sempre più una finestra sul Parco Archeologico Sommerso, e ha sottolineato come celebrare l’“oro nero” rappresenti oggi un segnale concreto di vicinanza ai mitilicoltori storici, in una fase delicata per il territorio.

Sulla stessa linea anche il vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Cirillo, che ha spiegato come sostenere il festival significhi investire nei Campi Flegrei, in un’area che merita di essere valorizzata e conosciuta per la sua identità, la sua resilienza e la sua capacità di guardare al futuro nonostante le difficoltà.

Alla base della manifestazione, infine, c’è la visione dell’organizzazione. Bruna Manfredonia ha definito Mytilus Fest un evento nato dall’amore per Bacoli e per i Campi Flegrei, dal desiderio di raccontarne “bellezze, sapori, sonorità e tradizioni” e di trasformare il patrimonio locale in un’occasione di incontro e condivisione. Un progetto che porta con sé anche la memoria e l’eredità ideale di Tony Scotto, la cui passione per questa terra ha contribuito a ispirare un festival pensato non solo come festa, ma come vero racconto del territorio.


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