Per la caratteristica Festa del pesce di Positano, il food locale e la musica più coinvolgente stasera festeggiano con il 25esimo appuntamento, le nozze d’argento sulla spiaggia di Fornillo. Testimone e complice un panorama di incomparabile bellezza che non si può non definire unico al mondo per la sua suggestiva particolarità.
Alle 17, il pazzariello Pasquale Terracciano darà l’avvio alla festa con la sua sfilata che partirà da piazza dei Mulini per arrivare alla Spiaggia Grande. Gli ospiti saranno accolti con un bicchiere di sangria, poi si ci imbarcherà sulle navette che condurranno, attraverso un breve percorso a Fornillo, sede dell’evento. Lungo la pittoresca spiaggia di ciottoli, i vari stands già in attività saranno pronti a distribuire le gustose specialità della Festa del pesce: tubetti e totani, pennette alici e noci, totani e patate, tartara di tonno, kepurp. La serata vedrà protagonisti per la parte musicale i Sonacore che si esibiranno sul palco del mare con la loro World music e gli Zeketam con un repertorio di brani originali e di popolari rivisitati. Si ballerà per tutta la sera, come sempre, in riva al mare. La festa si concluderà alle 23.30 (ora approssimativa) con lo spettacolare “incendio” dell’antica Torre Clavel, che simboleggia le antiche incursioni dei pirati saraceni sulla Costiera, in ricordo di un passato il cui peso determinante si avverte tuttora attraverso le fascinose tradizioni radicate, che rendono unica questa meravigliosa parte del Mondo splendidamente campana, onore e simbolo di una meravigliosa regione.
Le prime edizioni della Festa del Pesca risalgono alla fine degli anni settanta. Allora un gruppo di positanesi appartenenti alla zona della Chiesa Nuova, nella parte alta, decise di organizzare la prima edizione, con puro spirito popolare. Passati alcuni anni, la Festa si trasferì sul mare e precisamente sulla spiaggia di Fornillo, per ragioni di spazio: un appuntamento annuale cadenzato ad ogni ultimo sabato di settembre. Nel 1994 però, per motivi di varia natura, venne deciso di non organizzarla più e da allora non si svolse più per 10 anni, fino al 2005, quando un gruppo di ragazzi, e tra essi di quelli che avevano attivamente partecipato alle prime edizioni, decise di ridarle vita. Da allora, è stato un susseguirsi di idee ed energie sempre nuove che hanno contribuito attenderla sempre più partecipata e famosa, fino a giungere ad essere una delle feste più coinvolgenti della Campania, una magica chiusura per l’estate a Positano.
Dietro le quinte di questo successo, centinaia di volontari, che con il loro impegno e le loro strutture rendono possibile un il piccolo ma significativo “miracolo dei pesci” che è ben pica cosa rispetto ai miracoli veri ma testimonia l’impegno solidale di una cittadinanza pienamente sociale, per un fine comune: raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.
Quest’anno la Festa del Pesce è diventata un’associazione senza fini di lucro e ne porta il nome. Il gruppo storico di organizzatori ha deciso di ufficializzare la propria unione per sopperire alla chiusura dell’associazione “Volontari per Positano Onlus” che ha gestito la festa sino all’anno scorso. L’ Associazione Festa del Pesce Positano” incomincia il suo percorso con 28 soci fondatori. Scopo principale è l’organizzazione della Festa per fare beneficenza: nello statuto è inserita la possibilità di devolvere i suoi fondi ad altre associazioni ed in particolare alla Croce rossa, Comitato Costa Amalfitana. Alla struttura tradizionale della festa, si aggiungono interessanti novità interessanti. Per quanto riguardo i piatti, l’insalata di polpo e patate viene sostituita dal “kepurp” , realizzato da Ciro Salatiello, cuoco ufficiale del Napoli Calcio; i tradizionali tubetti coi totani, tubetti alici e noci e frittura di paranza cedono il posto alla tartara di tonno dello chef Nicola.
Poi c’è il pazzariello di Pasquale Terracciano, che aprirà la festa accompagnando gli ospiti all’imbarco sul molo. Sul palco, i Sonacore, apriranno la serata, poi sarà la volta del gruppo irpino degli Zeketam, che costituiscono novità assoluta per la Costiera amalfitana. L’organizzazione garantisce uno spettacolo d’eccezione che non mancherà di coinvolgere pienamente il pubblico, trascinandolo nelle danze: una combinazione tra melodie antiche e nuove sonorità dalle ritmiche possenti e dinamiche per suggellare un evento indimenticabile.
Queso il programma dettagliato:
– ore 17 Piazza dei Mulini : ‘Attenzione, pipulazione, stasera si esce, si và alla Festa del Pesce’, il ‘Pazzariello’ Pasquale Terracciano vi da il benvenuto alla Festa,
– ore 18.30 Molo Spiaggia Grande : A’ sangria e l’allegria, ‘Partono è bastimiente’, imbarco per la spiaggia di Fornillo.
– ore 19 Spiaggia di Fornillo : ‘Frienne e magnanne’, apertura stand,
Menù :
– Tubetti con totani, tube pasta whit chopped local squid
– Totani e patate, local squid and patatoes
– Pennette alici e noci, short pasta with anchovies and walnuts
– Frittura di paranza, fried miwed fish
– Kepurp, octopus kebab
– Tartara di tonno, tuna tartare
– Sorbetto al limone, lemon slush
– Vino, wine
– ore 20 Palco spiaggia di Fornillo : ‘Suoni di terra…ritmi di mare’ , ‘Sonacore’ e ‘Zeketam’ in concerto.
– ore 23,30 circa : “La Festa del Pesce vi saluta e la torre rivive di luce”.
Teresa Lucianelli
