Sab. Ott 17th, 2026

A Seiano apre i battenti “Da Nanninella”: ricette storiche e genuinità a chilometro zero nel rispetto del gusto e della salute

Scavando nel più prezioso baule dei ricordi, antiche ricette di famiglia e del bellissimo e ricco territorio di Vico Equense con le sue fertili frazioni, prodotti di qualità top a chilometro zero: l’olio extravergine, le noci, i limoni, gli ortaggi, i fagioli borlotti, i dolcissimi pomodori della Costiera, tutti da coltivazioni dei generosi terreni di famiglia, ricercate prelibatezze dei Colli vicani come il generoso e genuino vino.
Anna Capozzi, cuoca e pizzaiola con un’ultraventennale esperienza al suo attivo, si rimette in gioco con un piccolo punto vendita dalle grandi potenzialità: la gastronomia tipica “Da Nanninella”, che dedica alla memoria della famosa ed amatissima zia Nanninella, rinomata chef, già dagli anni ’50 apprezzata in un settore che allora era tipicamente maschile, e fondatrice del famoso “Capozzi a Seiano” ristorante d’epoca che ha fatto storia, purtroppo scomparso.
L’inaugurazione è per oggi alle ore 19 a corso Caulino, giusto a pochi passi dalla caratteristica e panoramicissima piazzetta di Seiano dalla quale si gode un panorama incantevole.
Nei progetti e nei desideri della generosa Anna, sarà una grande festa dedicata al buon gusto ed alla genuinità autentica, aperta al pubblico con partecipazione del tutto gratuita. Insomma, tutti sono benvenuti! Ci saranno gli abitanti della zona, i turisti che ancora affollano la Costiera, i tanti amici e soprattutto i numerosi estimatori dell’arte pizzaiola e culinaria di Anna, la migliore allieva di Nanninella, stimata oltre che seguita dai suoi aficionados grazie anche agli insegnamenti di una zia che è stata con lei soprattutto amorevole e paziente, ed ha pure saputo essere esigente al momento giusto, trasmettendole tutto il suo sapere e la sua esperienza nel campo gastronomico, senza riserve, con la generosità che la contraddistingueva.
“Da Nanninella” propone innanzitutto storiche pietanze secondo le versioni di famiglia di antica data: coniglio alla cacciatora, pasta mista con patate, tubettielli e fagioli, queste preparate da Anna nel rispetto della tradizione ottocentesca di famiglia, così come le è stato insegnato. Inoltre, ci sono le ricette tipiche di zia Nanninella, un patrimonio di gusto con occhio attento alla salute, quindi genuinità e condimenti sempre salutari: olio extravergine di oliva prodotti artigianalmente con procedimenti a freddo per lasciare inalterati salire e profumo e patrimonio nutritivo, vitamine innanzitutto. Ad esse si aggiungono le creazioni di Anna. Ed è uno spettacolo per l’occhio ed un’emozione che dal palato arriva alla mente ed all’anima, un ritrovare aromi e sapori dell’infanzia di cui solo pochi fortunati al giorno d’oggi continuano a godere a casa, la domenica e nei giorni di festa. Calzoncini e fagottini ripieni di pregiati salumi di Arola e Preazzano; deliziose verdure stagionali; profumati e pastosi latticini, caci e sua maestà il provolone del monaco, provenienti da Pacognano, frazione nota per l’alta qualità dei suoi prodotti caseari; fragranti crocchè, invitanti timballetti di ogni tipo, deliziosi arancini alla napoletana, alla genovese, alla siciliana, conditi con i sughi preparati alla maniera classica con ingredienti scelti e con tanta pazienza ed esperienza; gnocchi lavorati con le patate di Casacarlo, tra le migliori in assoluto; paste artigianali, involtini di melanzane e peperoni, bontà per tutti i palati, anche i più esigenti, che ricercano la genuinità ed i sapori di una volta, i più autentici e sempre apprezzati.

Teresa Lucianelli

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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