Un esercito di chef con le loro brigate, castello gremito di commensali: successo per la quarta edizione di “Cenando sotto un cielo diverso” evento promosso dall’associazione “Tra cielo e mare” e dal Comune di Lettere e creato da Alfonsina Longobardi
Anche stavolta, “Cenando sotto un cielo diverso” è stato un grande successo, addirittura superiore alle già rosee aspettative. Non c’era alcun dubbio, non poteva essere altrimenti. Impegno, coraggio, professionalità, genuinità e qualità messi insieme, non possono che dare ottimi frutti ed è stato bellissimo questo evento ideato e fortemente voluto da Alfonsina Longobardi, che ha riempito gli occhi, rinfrancato il corpo ed ha pure scaldato il cuore, perché al di là dell’enogastronomia di qualità, il fondamento che lo ha ispirato e sostenuto è stata la solidarietà.
La manifestazione, alla sua quarta edizione, ha proposto piatti d’autore, musica, mostre, luoghi insoliti e prodotti tipici: un’offerta molteplice e variegata, mirata ad abbattere i muri della diversità.
“Le emozioni vanno condivise e la convivialità offre questa grande opportunità perché rappresenta un momento sacro che consente di rilassarsi, di confrontarsi e di immedesimarsi” – sottolinea Alfonsina, particolarmente soddisfatta per l’esito del ricevimento al Castello di Lettere, un’occasione che ha evocato anche i fasti di un tempo lontano, conquistando i visitatori che hanno partecipato, sotto un incantevole cielo stellato, ad un ricco banchetto, quasi regale, firmato da uno staff di grande professionalità, coordinato dalla presidente dell’associazione “Tra cielo e mare”, che opera a sostegno dei giovani con disagio psichico.
La serata è stata sostenuta da: Amaranta, Crisalide, I Disabili di Gragnano, L’Aliante, Abili alla Vita, associazioni di volontariato impegnate nel sostegno ai non udenti, non vedenti, disabili, ecc… Insomma a coloro che hanno un diverso modo di esprimere le proprie competenze.
Rinomati chef, e tra essi alcuni stellati come Domenico Iavarone del Ristorante Maxi, Capo la Gala di Vico Equense e Marco Del Sorbo del ristorante L’accanto di Seiano; altri particolarmente noti e apprezzati per l’estro creativo, come Nando Melileo di Emozionando (Salerno) con la sua “doppiamente squisita” specialità: “Acqua cecata del Cilento con crudo mediterraneo e sfoglia croccante” a base di deliziosi gamberi ed alici, come sempre eccellente, particolarmente curata anche la presentazione; Francesco Vorraro della Braceria Bifulco (Ottaviano) con braci tenerissime di maialino nero, qualità e preparazione top; Massimiliano Malafronte del Panificio Malafronte (Gragnano) con i suoi pani morbidissimi ed i lavorati assortiti di alta qualità; Michele Mazzola di Acqua e Sale (Sorrento) con tonno caponata e crema di papaccelle, Lorenzo Montoro di Osteria al Paese (Nocera Inferiore) col risotto mantecato ai peperoni arrosto; Mafalda Figliolia de La Pignata (Bracigliano) con la zuppa di fagioli con salsiccia; Gian Marco Carli (ristorante Il Principe di Pompei) col “cubotto di ventresca di tonno con riduzione di agrumi e ginger, composta di cipollotto agro-Nocerino e maionese come una volta”; Alberto Fortunato de La Bettola del gusto (Pompei) con il suo cannoletti ripieno di squisito baccalà con patate e con bufala, peperoni e limone della Costiera. E non solo! Presenti anche: Giulio Coppola (La Galleria, Gragnano), Corrado Parisi (Arke Quartu Sant’Elena – CA), Michele De Martino (Evu- Vietri sul Mare), Gennaro Longobardi (Nonna Giulia, Lettere), Faby Scarica (Villa Chiara, Vico Equense), Maurizio De Riggi (Markus, San Paolo Belsito), Luca Esposito (La locanda del testardo, Bacoli), Giovanni Sorrentino (I Gerani, Santa Maria la Carità), Vincenzo Vaccaro (Cucina 82, Gragnano), Lorenzo Principe (Luna Galante, Nocera Inferiore), Giovanna Farina (O’ ca bristo, Nocera inferiore), Yuri Buono (Vincanto – Pompei), Francesco Longobardi (Melius Salumeria con cucina, Pompei), Erminia e Pietro Cuomo (Hostaria di Bacco, Furore), Luigi Sorrentino (Torre Ferano, Vico Equense), Amelia Mazzola (La Torre, Massalubrense), Luigi Salomone (Piazzetta Milù, Castellammare di Stabia), Paolo Amato (Caseificio Aurora, Pagani), Filippo Cascone (Panificio Cascone, Lettere), Teresa Ruocco (Cake Designer), Luca Castellano (Pizzeria Castellano, Napoli), Vincenzo Piacente (Parco dei Principi, Sorrento), Roberto Verducci (Fish Experienze, Napoli), Luca Esposito (La locanda del Testardo), Alfonso Crisci (Taverna Vesuviana), Giovanni Arvorio (Taberna del Principe, Avellino), Antonio Petrone (Pensando a te, Baronissi), Valentino Buonincontri (Dama’), Ciro Coticelli (Antico Borgo, Gragnano), Gabriele Martinelli (I Machiavelli, Pompei), Giordano Carmela (BorgoAntico, Lettere), Mario Pollio (Pasta è… Sorrento), Il trifoglio Team (Il Trifoglio, Pimonte), Catello Attanasio (Ghè Kale San Paolo Belsito, Nola), Carlo Spina (Ba-Bar, Napoli) Andrea Napolitano (Palazzo Marziale, Sorrento), Marco Contrada, Vincenzo Sannino (Pizzeria Marì Marì, Giugliano), Giovanna Farina (O Ca’ Bistrot, Nocera Inferiore), Domenico Ruocco (ristorante M’ama, Praiano), Antonio Izzo (Napoli 1820), Antony Di Lieto (Tavernetta 58 Gerardo), Di Dato (Pasticceria Di Dato, Angr-), Savino Galasso (Pasticceria Galasso – Sant’Antonio Abate ), Alberto Parascandalo (Pasticceria Mille Stelle Vico Equense).
Tutti i partecipanti, si sono prodigati a titolo del tutto gratuito: un esercito di chef con le loro brigate. Hanno presentato ciascuno la propria creazione di qualità, supportati nell’opera da giovani collaboratori, appunto diversi, che hanno dimostrato, anche in questa preziosa occasione, talento e grandi capacità ed una spiccata propensione per l’arte culinaria e del ricevimento.
“Cenando sotto un cielo diverso” vuole infatti abbattere i muri che relegano ai margini coloro che vivono problematiche delicate, quali le demenze, il disagio, malattie invalidanti. Lo fa anche attraverso occasioni che hanno quale obiettivo la promozione dei saperi e dei sapori di un territorio gastronomicamente ricco e variegato.
Oltre alla riuscita opera di integrazione con chi vive una dimensione “altra”, un meritatissimo posto di rilievo ha ricoperto l’aspetto conviviale. L’evento è stato impreziosito pure da un altrettanto riuscito momento musicale che ha visto impegnati ed applauditi i Dolce Vita con il loro spettacolo di Jazz e classici della musica napoletana.
In programma anche l’esibizione di Francesco Albanese di Made in Sud.
In mostra nel castello medioevale una collettiva di quadri creati da autori “diversi”: espressioni artistiche dei ragazzi che partecipano alle attività di associazioni dedicate, tra cui “Tra cielo e mare”.
Il ricavato della serata è andato in beneficenza alle associazioni partecipanti
“Cenando sotto un cielo diverso”ha goduto del patrocinio morale del Comune di Lettere, dell’Asl Na 3 Sud, dell’Ambito Sociale 32, AIS Associazione Italiana Sommelier.
Partner tecnici: Ferrarelle, Rare Bontà; pastifici: dei Campi, Di Nola, Gentile, Faella, Il Vecchio Pastaio, Carmiano, Liguori.
Impegnate anche le cantine: Iovine, Poggio delle Baccanti, Cantine Dell’angelo, Sorrentino, Balestrieri, Fontanella, Casa Setaro, I favati, Vini Policreste, Astroni, Adolfo Scuotto, Tenuta Mainardi, Viticoltori De Concilis, Azienda Agricola Scala, Aura, Enoteca delle Grazie; i birrifici artigianali : Bell’Ambriana, Agrado, Birrificio del Vesuvio, Crazy brewer’s; per i distillati: Alma de Lux, Distilleria Antonellis; infine, Sigaro Toscano.
Il prossimo appuntamento di soldati età è per l’autunno e sarà “in the road”.
Teresa Lucianelli
Foto di Armando Giuseppe Mandile




