Nella suggestiva cornice del Rione Terra di Pozzuoli prenderà vita sabato 11 aprile 2026 l’evento culturale “Radici e Identità”, un’esperienza immersiva tra arte, memoria e introspezione ideata dall’autrice italo-brasiliana Aline Improta e ispirata al suo libro Nuda con i vestiti.
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Pozzuoli e in collaborazione con la curatrice d’arte Barbara Melcarne e l’Associazione Napoli Europea presieduta da Eduardo Improta, nasce con l’obiettivo di trasformare il concetto di radici in un’esperienza viva, capace di intrecciare letteratura, fotografia e dialogo artistico.
Il progetto invita il pubblico a riflettere sul ruolo delle radici – familiari, culturali e territoriali – nella costruzione dell’identità individuale e collettiva.
«Le nostre origini non sono solo un punto di partenza, ma la struttura invisibile che influenza il nostro modo di sentire, di reagire e di costruire relazioni», spiega l’autrice.
L’evento si sviluppa come un percorso esperienziale che mette simbolicamente in dialogo Napoli e il Brasile, due mondi apparentemente lontani ma profondamente connessi nella storia personale della scrittrice e nel racconto collettivo che ne emerge.
A partire dalle ore 10.00 i visitatori saranno accolti dalla mostra fotografica collettiva “Luoghi dell’Anima”, un itinerario visivo che attraversa luoghi, volti e atmosfere cariche di significato tra Napoli e Pozzuoli, dal passato fino ai giorni nostri, in dialogo con immagini del Brasile. Un racconto fotografico che restituisce il senso profondo delle radici come memoria viva e identità in continua evoluzione.
All’interno della mostra sarà inoltre presente un tributo all’ingegnere Vittorio Caracciolo, napoletano trasferitosi in Brasile per una missione umanitaria e scomparso lo scorso agosto. Le sue fotografie, esposte durante l’evento, raccontano con sensibilità paesaggi e frammenti di vita, diventando testimonianza di un impegno umano e sociale che ha lasciato un segno profondo. La mostra si configura così anche come un omaggio alla sua figura e al valore universale delle radici che diventano azione, scelta e responsabilità.
Alle ore 12.00 si terrà invece la presentazione interattiva del libro Nuda con i vestiti, un’opera autobiografica in cui Aline Improta affronta temi come identità, memoria e trasformazione personale, accompagnando il lettore in un percorso di consapevolezza e rinascita.
La scelta del Rione Terra come luogo dell’evento non è casuale, ma fortemente simbolica. La scrittrice italo-brasiliana ha voluto celebrare questo appuntamento in una location che rappresenta per lei molto più di uno scenario suggestivo: è una scelta di cuore, di radici e di identità.
Adottata appena nata da una coppia italiana – padre napoletano e madre puteolana – Aline Improta è cresciuta nei Campi Flegrei respirando il profumo del mare e ascoltando fin da bambina i racconti della madre su quel luogo sospeso tra bellezza e mistero. Il Rione Terra rappresenta per lei una memoria viva, la voce della famiglia materna che proprio lì affonda le proprie origini e un ponte invisibile tra passato e futuro.
Nel corso del tempo questo legame con il territorio si è trasformato anche in narrazione. Nel 2024 l’autrice ha ricevuto il Premio Campania Terra Felix come migliore giornalista web, grazie a un reportage dedicato ai giovani rientrati dall’estero che, grazie a un’azienda del territorio flegreo, hanno scelto di tornare a vivere a Monte di Procida. Un riconoscimento che ha suggellato il suo impegno nel raccontare storie di ritorno, appartenenza e fiducia nel Sud.
Durante la giornata sono previsti anche i saluti istituzionali del sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, a testimonianza dell’attenzione e della vicinanza dell’amministrazione verso un’iniziativa che parla al territorio e alla comunità.
“Radici e Identità” si propone così come un evento capace di unire cultura, territorio e introspezione, offrendo al pubblico non solo un momento artistico, ma un’occasione autentica per riconnettersi con la propria storia e con il significato più profondo delle proprie origini.
