Teresa Lucianelli
Cardito. Sulle onde del Golfo di Napoli da “Maredizione” alla scoperta di un nuovo progetto di rinnovamento dei canoni della ristorazione ittica.
A presentarlo è Jovaebbasta – all’anagrafe Giovanni Mele – il food creator partenopeo che spopola su Instagram.
L’occasione per coinvolgere e conquistare i rappresentanti dei Media è stata data da un partecipato evento che si è tenuto nella rinnovata location in Corso Italia.
Presenti professionisti dell’Informazione di settore e operatori della Comunicazione che hanno potuto testare ed apprezzare l’offerta del ristorante, d’impostazione innovativa, evoluzione di quella Macelleria di Mare che ha già portato sul territorio un modo intrigante di gustare il pescato e i piatti di mare e tra essi, i salumi di mare.
In carta, pietanze frutto della riscoperta e reinterpretazione di ricette marinare, stile anni ‘80.
Food d’eccellenza in primo piano, nel locale ispirato al sea & drink, con tante indovinate declinazioni, firmato appunto da Giovanni Mele e da Leonardo De Luca, noto come store manager della avanguardista Macelleria Di Mare della quale Maredizione rappresenta appunto un continuum.
Attrattore di punta è il profumo inebriante e voluttuoso delle pietanze tradizionali italiane, in primis quelle in voga negli anni ‘80, che vengono attualizzate con attenzione al rispetto della loro identità, e presentate con un’efficace narrazione digitale.
Altro punto di forza indicato, è la qualità superiore selezionata con cura, degli ingredienti impiegati che sono di provenienza regionale campana.
Durante l’ultimo anno, Giovanni e Leonardo hanno organizzato diversi eventi, strutturati in una direzione alternativa e controtendenza, che supera “il mondo stereotipato dei social network”, per “discostarsi dalle tendenze moderne puramente estetiche o legate al food porn”, facendo rotta su un’ambiziosa operazione di recupero delle emozioni.
Collaborati da un’affiatata squadra, i due mirano a riscuotere la soddisfazione di coloro che assaggiando le specialità gastronomiche di Maredizione, possano godere pienamente di “un piatto dal vivo”. L’intenzione dichiarata è di riuscire a “farli innamorare di ciò che mangiano, attraverso i cinque sensi”.
Propongono ricette eighty riviste con precisa inventiva e con contagiosa passione.
Il notevole bagaglio di studi chimici che vanta Giovanni Mele, dà un’impronta particolare a Maredizione dove, con metodo scientifico vengono preservati gli aromi e garantita una cottura ad hoc eseguita “a vista”, apprezzata soprattutto dai palati ricercati.
Il nuovo look della location si basa su chiari riferimenti marini, come gli originali tarocchi che riportano il QR code, collocati sui tavoli e sul banco principale. Distintivi pure i piatti decorati con disegni e scritte a tema e l’oggettistica artigianale raffigurante gli abitanti del regno di Poseidone, complementi di un’esperienza immersiva multisensoriale, come le coloratissime stampe esplicative.



