Mer. Ago 26th, 2026

Si conclude la VII edizione del Festival di Letterature “Libri di Mare Libri di Terra”

Reading con attori e scrittori, incontri di poesia e letteratura, tour e visite in alcuni dei luoghi più suggestivi dei Campi Flegrei, concerti e – soprattutto – un lungo omaggio a Michele Sovente, poeta, intellettuale e scrittore flegreo, considerato tra i maggiori poeti campani contemporanei neodialettali, scomparso nel marzo 2011.

La settima edizione di LIBRI DI MARE LIBRI DI TERRA, il Festival di Letteratura ideato e organizzato dall’associazione culturale Il Diario del Viaggiatore, si conclude DOMENICA 28 SETTEMBRE 2014 [DALLE ORE 10.30] negli spazi del Teatro di Miseno e del Complesso Borbonico del Lago Fusaro [Casina Vanvitelliana].

PROGRAMMA DI DOMENICA 28 SETTEMBRE 2014

Teatro  di  Miseno

– h 10:30 _ Presentazione del sito  a cura dell’Associazione Misenum

Con accompagnamento musicale dei Mundu Rua, reading di: Cinzia  Caputo, Floriana Coppola, Vera D’Atri, Annamaria  Farabbi, Bruno Galluccio, Claudia Iandolo, Costanzo Ioni,  Ketty  Martino, Lory  Nugnes.

–          Wanda  Marasco  rende  omaggio  a Michele  Sovente

–          Arnolfo  Petri  in brani  tratti  dalle “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar

‘Aperitivo poetico’

–          h  16: 00 _ Visita guidata sui luoghi di Michele Sovente a cura di Antonio  Sabatano, presidente dell’Associazione ‘Michele  Sovente’

Appuntamento in Piazza Michele Sovente – Cappella di Monte di Procida

–          h  18:00 _ Complesso Vanvitelliano del Fusaro

OMAGGIO A  MICHELE  SOVENTE

Premiazione  dei  vincitori  del concorso “Premio Michele  Sovente” da parte  della giuria  presieduta dal poeta Elio  Pecora.

Premiazione del migliore  testo  di scrittura  creativa  del laboratorio  condotto dall’editor  Aldo  Putignano.

Distribuzione della silloge degli inediti delle  due  edizioni  del  Premio  Sovente.

Chiusura del festival: Geppino  Scamardella in “Caballetta”

“Riportare gli scrittori nei Campi Flegrei significa dar corpo e voce ai loro libri, far sentire la fatica e il respiro, l’immaginazione e la creatività – spiega la professoressa Angela Schiavone, presidentessa dell’associazione Il Diario del Viaggiatore e ideatrice della kermesse – e il nostro desiderio è quello di far attraversare questa terra, che ha tante ferite e tante rughe, da chi fa dell’arte un prolungamento necessario del mondo. Chiacchierare con gli scrittori a tavola, al bar o per strada, significa ricreare lo spirito da cui è nata la letteratura; intrattenere gli altri significa renderli partecipi dei propri sogni e dei propri incubi”.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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