Sab. Apr 18th, 2026

Capri-Napoli: confermati campionissimi Occhipinti al quarto trofeo e Puca al terzo

di Teresa Lucianelli

Napoli. Stessi vincitori dello scorso anno, per la 60a edizione della Capri-Napoli, maratona mondiale di nuoto di gran fondo valevole anche quale prova valida della World Challenge Ultramarathon Swim Series, che fa sognare da 74 anni gli appassionati del Pianeta.
Alessio Occhipinti si avvicina sempre più, con questo quarto trionfo, al record assoluto di Giulio Travaglio, detentore della tuttora insuperata cinquina.
Il trofeo Vecchio Amaro del Capo viene consegnato tra le urla festanti del pubblico a lui e, in campo femminile, alla fortissima argentina Mayte Puca che se lo aggiudica per il terzo anno consecutivo.
L’atleta delle Fiamme Oro, all’arrivo nelle acque antistanti il Circolo Canottieri Napoli, mentre sale dal mare sulla terrazza del sodalizio partenopeo, fa subito chiarezza e spiega che il suo obiettivo stavolta “era evitare l’arrivo al fotofinish dello scorso anno” e aggiunge: “per fortuna ci sono riuscito. A cinque chilometri dall’arrivo ho deciso di attaccare e ho staccato tutti gli altri”.
Ad accoglierle il portacolori della Polizia, la mamma, Stefania, e dedica la vittoria a lei
“che mi segue sempre ed è una mia grande tifosa”. Aggiunge: “adesso l’obiettivo è toccare quota cinque vittorie ma, per ora, mi godo il successo”.
Ad abbracciarlo anche altri familiari: papà Claudio e gli zii Manuela e Gianni accanto alla massima istituzione del sodalizio partenopeo: il presidente Giancarlo Bracale, a capo anche del comitato campano Fin.

Molti fans, addetti ai lavori, giornalisti specializzati, fotografi e video operatori ad applaudire Occhipinti e, di seguito, staccato, il comunque bravissimo Giuseppe Ilario, ottimo sfidante che, per il secondo anno consecutivo, deve accontentarsi di una importante piazza d’onore: nel 2024 ha perduto il primo posto che appariva ex aequo, davvero per un soffio.
Terzo in questa 60a competizione, è Niccolò Ricciardi.

Il presidente della organizzatrice Eventualmente Eventi & Comunicazione, Luciano Cotena, si mostra giustamente soddisfatto per l’andamento della competizione, molto seguita ovunque.
Incontrastato, dunque, il rappresentante delle Fiamme Oro che, con il tempo di 6.07.11, spiazza agli avversari la vittoria nel maschile, per lui la quarta! Risulta essere un ottimo tempo, ma il record resta ad Arianna Bridi: nel 2020, 6.04.26.

Per le donne, l’argentina Mayte Puca si aggiudica il trofeo Vecchio Amaro del Capo, simbolo della terza vittoria consecutiva, già trionfatrice nel 2023 e nel 2024, marchia la terza affermazione consecutiva con il tempo di 6.30.41.
“Sono molto contenta, è stata una prova perfetta, molto bella anche se estremamente difficile. – ha detto “a caldo” – Venire qui è sempre un piacere: l’organizzazione è perfetta e la gara stupenda. Mi sento a casa”.
Argentino anche il secondo posto: alla connazionale Romina Imwinkelried, mentre in terza posizione l’italiana Veronica Santoni.

Partiti dalla location caprese de Le Ondine Beach Club, i nuotatori provenienti da tre continenti, e precisamente da: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Italia, Nord Macedonia, Repubblica Ceca, Spagna, hanno attraversato il tratto che divide Capri da Napoli, raggiungendo il punto di arrivo nello specchio d’acqua dinanzi al Circolo Canottieri Napoli.
Presente alla partenza e all’arrivo, la testimonial Ginevra Taddeucci, vincitrice ai Mondiali di Singapore di ben quattro medaglie d’argento.
Festeggiato nell’occasione a Capri, grazie all’ottima ospitalità della splendida Gemma Rocchi, padrona di casa del prestigioso Beach Club Le Ondine, storica location elettiva di partenza della importante manifestazione natatoria, il compleanno del presidente nazionale dell’USSI – Unione Stampa Sportiva Italiana – Gianfranco Coppola, rieletto per il quadriennio 2025-2028 nel Congresso nazionale che si è tenuto nello scorso marzo.
La manager ha anche offerto a tutti gli intervenuti alla cerimonia di partenza della competizione, un eccellente brunch a base di squisitezze del territorio interpretate con maestria dalla Brigata selezionata dalla stessa proprietaria del rinomato ristorante e lounge bar, votata a una cucina basata su piatti tipici della tradizione campana, moderatamente orientata con occhio equilibrato alla modernità.

di Redazione

Giornalista Professionista. Direttore di New Media Press

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