Pozzuoli – Anche quest’estate la città flegrea si conferma una delle mete più amate da cittadini e turisti, grazie a un ricco calendario di eventi che trasforma le serate estive in un viaggio tra arte, storia e spettacolo. Dai suggestivi scorci del Rione Terra alla terrazza panoramica di Villa Avellino, Pozzuoli offre un’esperienza culturale unica, immersiva e coinvolgente, che accompagnerà l’estate puteolana fino a settembre.

A fare da cornice a questa stagione densa di appuntamenti, un programma artistico che intreccia musica, cinema, danza e teatro. Tra i momenti più significativi, spicca il Festival Internazionale Pergolesiano – Città di Pozzuoli, ospitato nella barocca chiesa di San Raffaele Arcangelo. L’iniziativa ha conquistato l’attenzione della stampa specializzata, diventando motivo d’orgoglio per l’intera comunità. “La nostra città sta ricevendo i riconoscimenti che merita – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Luigi Manzoni – e il successo delle serate del Festival Pergolesiano lo dimostra”.
L’Amministrazione comunale, in sinergia con istituzioni e operatori culturali, ha voluto valorizzare il territorio attraverso un’offerta che punta non solo all’intrattenimento, ma anche alla riflessione e alla crescita sociale. “Pozzuoli è la città che resiste alle crisi della Terra, resiliente nella sua cultura – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Cultura Filippo Monaco – Ogni spettacolo nasce da un lavoro attento e condiviso, e offre scenari unici dove giovani talenti possono esprimersi”.
Una linea condivisa anche dalla Regione Campania, come ha evidenziato l’assessore all’Istruzione Lucia Fortini: “Le produzioni artistiche, soprattutto quelle giovanili, sono uno stimolo prezioso. Gli eventi organizzati a Pozzuoli sono viaggi nella storia millenaria di un territorio straordinario”.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, partecipando numeroso ai tanti appuntamenti già andati in scena. Particolarmente toccante l’esperienza raccontata dal dott. Tondini dopo una serata musicale nella chiesa di San Raffaele Arcangelo: “La musica fa bene all’anima. Domenica scorsa quel luogo si è trasformato in un tempio della musica barocca”.
Il Festival Internazionale Pergolesiano si concluderà il 10 luglio, ma ha già ottenuto il riconoscimento di appuntamento stabile nel panorama culturale della città. “Dare una casa illustre alla Scuola Musicale Napoletana – ha affermato l’assessore regionale al Turismo Felice Casucci – significa valorizzare un patrimonio immenso, capace di attrarre turismo colto e di qualità”.

Anche il mondo ecclesiastico ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa. Don Luigi Merola ha ricordato con emozione l’impatto delle musiche di Pergolesi e Leonardo Leo: “Portare questa bellezza tra le famiglie è il modo più efficace per contrastare l’impoverimento spirituale e sociale”.
Il calendario di luglio è già entrato nel vivo con la rassegna “Antichi scenari – Appuntamenti flegrei d’arte in movimento”, che fino al 25 luglio porterà oltre 20 compagnie artistiche a esibirsi in luoghi simbolo della città. Il debutto del festival con lo spettacolo Canta e Verna, sullo sfondo del Rione Terra, è stato un successo di pubblico. “Eravamo in tanti – ha raccontato il cittadino Morcone – ed è stata una serata indimenticabile”.
Non mancano nemmeno gli appuntamenti con il grande schermo. Questa sera prende il via a Villa Avellino la tradizionale rassegna di cinema all’aperto “A spasso nel Cinema”, che proporrà il meglio della stagione cinematografica.
L’Amministrazione comunale rinnova l’invito a cittadini e turisti: vivere Pozzuoli in estate significa immergersi in una stagione di emozioni, bellezza e cultura, in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo




