“Un vizietto napoletano”, grande attesa all’Augusteo per Gianfranco Gallo

“Un vizietto napoletano”, grande attesa all’Augusteo per Gianfranco Gallo

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Napoli. “Siamo nel mondo degli artisti gay en travesti, persone che vivevano una sessualità e una vita libera, senza problemi, in un’epoca in cui nemmeno si pensava di poter parlare di diritti, di matrimoni, di adozioni nell’ambito del mondo omosessuale, persone a volte imprigionate in un corpo a loro estraneo, altre volte potenti della loro cosciente ambiguità, ma sempre empatiche, estroverse, in superficie allegre. Era l’anno del Giubileo, quando sentii di scrivere un lavoro ispirato a ‘La cage aux folles’, il testo del 1973 dal quale poi nel 1978 fu tratto il famoso film ‘Il Vizietto’. Cito le date perché oggi, a distanza di quasi cinquant’anni dal lavoro di Molinaro e a più di venti dal mio, le loro trame, il loro humus e le loro atmosfere sono diventate un vintage teatrale di inestimabile valore”.

Gianfranco Gallo protagonista e deus ex machina al Teatro Augusteo dell’atteso “Un vizietto napoletano”, presenta così il suo spettacolo musicale la cui prima in calendario venerdì 21, è slittata a martedì 25 gennaio.

Scritto, musicato e diretto dallo stesso Gianfranco Gallo, che si è ispirato a “La cage aux folles”, il lavoro vede sul palco della storica sala partenopea, Gianni Parisi, Gianluca Di Gennaro, con la partecipazione di Salvatore Misticone.

Prodotto da Prospet, “Un vizietto napoletano” è un divertissment di approfondimento sulla tematica degli artisti gay en travesti quali persone comunque libere, in un period – quello del Duemila – nel quale la tematica omosex incontrava nove okk difficoltà di accettazione.

Flaviano Barbarisi cura le scene, Anna Giordano, i costumi; Vincenzo Sorrentino, le musiche di scena. Nel cast, troviamo anche Stefania Aluzzi, Lisa Imperatore, Gianluigi Esposito, Raffaele Parisi, Giosiano Felago, Nando Romano.

“L’’argomento dello scontro di due realtà apparentemente incompatibili è qui dipinto con l’acquerello: siamo infatti nella Commedia. Ho però cercato di far leggere un più criptato messaggio, a chi voglia interessarsene” – precisa l’autore.

Lo spettacolo si presenta come “un tourbillon di situazioni comiche portate, spero con eleganza e puntualità, fino allo svolgimento finale. Un mix di personaggi, musiche ed esilaranti situazioni che sorprenderanno per la novità delle loro tinte. Ho cercato l’Umanità e non la caricatura fine a stessa, ho reso ridicolo l’imbarazzo della gente cosiddetta ‘comune’ e non il ‘diverso’, che nel mio spettacolo è l’unica vera realtà ammessa e consentita” – sottolinea Gianfranco Gallo.

Il lavoro, tra divertimento assicurato e appropriata riflessione, è ambientato in un particolare momento storico, in cui la politica gestisce i consistenti fondi per ristrutturare di strade e palazzi, da inserire nei percorsi da proporre ai pellegrini. Protagonista è Butterfly, artista omosessuale, proprietario insieme al suo compagno Antoine, del Banana Blu, storica casa del teatro ‘en travesti’ di Napoli, situato al Porto. Il locale è in crisi economica: fatiscente e bisognoso di urgente ristrutturazione, è invecchiato come la sua star e come i quattro travestiti del corpo di ballo. Tra i frequentatori del locale spicca Aristide, gay non dichiarato, che per questioni personali deve mantenere in pubblico la fama di etero: infatti, suo fratello, politico reazionario, è pubblicamente schierato contro ciò che rappresenta il ‘diverso’. Aristide vive grazie al suo supporto e, qui di, non può inimicarseli. Inoltre, ha scelto una ragazza da sposare, quale copertura alle sue tendenze. Ma, al Banana Blu giunge inaspettata una giovane dai modi spicci che cerca suo padre, mai conosciuto prima: la madre, in carcere, le ha detto nome e cognome del suo genitore, lo stesso nome e cognome di Butterfly, Andrea Michelini. Iniziano a susseguirsi così, rivelazioni e colpi di scena che finiscono immancabilmente col coinvolgere lo spettatore.

Info sui vari giorni di programmazione: teatroaugusteo.it oppure tel 081414243.

Ticket al botteghino: Teatro Augusteo, Piazzetta Duca D’Aosta 263, Napoli,

oppure su shop.bigliettoveloce.it

Teresa Lucianelli