Un video per ricordare lo sgombero del Rione Terra di Pozzuoli sul canale Youtube di “Lux In Fabula”

Un video per ricordare lo sgombero del Rione Terra di Pozzuoli sul canale Youtube di “Lux In Fabula”
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I volumi dedicati allo sgombero del Rione Terra – Vincenzo D’Amico editore

Sì doveva presentare sabato 29 febbraio 2020 a Palazzo Migliaresi, il libro “Pozzuoli 1970-2020 A cinquant’anni dallo sgombero del Rione Terra”, all’interno di una manifestazione ricca di iniziative nata proprio per ricordare quel tragico momento storico che stravolse completamente l’identità dell’antico quartiere puteolano. A fermare la manifestazione un evento inaspettato, l’epidemia di Covid-19, diffusasi nei mesi scorsi, che ha bloccato tutte le attività pubbliche. In attesa di tempi migliori e con l’obiettivo di riproporre dal vivo la manifestazione programmata, i sodalizi promotori dell’evento, associazione culturale“Lux in Fabula”, Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Osservatorio Vesuviano – INGV, University College of London, New York University, WAVE:SPICE– Warning and Alerts during Volcanic Emergencies e Scientific Practice Informed by Community Experience, associazione culturale “Le ali di Dedalo” ONLUS, Dialogos Comunicazione, New Media Press, Vincenzo D’Amico Editore e Gesfor Srl, con il patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, hanno deciso di pubblicare online un documentario per ricordare quei concitati “attimi” del marzo 1970. Da giovedì 2 luglio 2020 sarà infatti visibile sul canale Youtube di “Lux in Fabula” un video prodotto e realizzato dalla stessa associazione culturale al fine di ricordare quei fatidici momenti e di ripercorrere la storia della città di Pozzuoli e della sua “rocca”. Nel documentario è presente il contributo, attraverso opere significative ispirate al Rione Terra, dei seguenti artisti: Vincenzo Aulitto, Nino Caruso, Nunzio Figliolini, Mario Fiori, Antonio Isabettini, Jenzia Burgos, Luigi Guarino, Veronica Longo, Enzo Neri, Lucio Statti, Maria Sabetti, Fernando Pisacane, O-Ring Art Studio, Claudio Correale e il gruppo musicale AfterSat per la colonna sonora.

Iniziativa contro il sistema della camorra

In copertina il Rione Terra di Pozzuoli

(Foto repertorio New Media Press)