Tradizione e Cultura con i Ranieri

TotemGO

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Gustare, condividere pareri ed emozioni: questo è stato l’evento. “Tradizione e Cultura”. Un vero successo!

Nella bella cornice di Totò Sapore, al Viale Elena 18, si sono sviluppate sinergie, complicità, creazioni a 4 mani e una rete di contatti che certamente produrranno cultura e innovazione. Ne sono certi il patron Angelo Ranieri e il figlio Lino, fieri e consapevoli del successo raggiunto.
La kermesse si è sviluppata con la super visione degli addetti stampa Gianni de Somma e Teresa Lucianelli.
In accordo con il patron Angelo Ranieri si è partiti dalla tradizione con la presentazione della pizza “Mammà”, una creazione di Lino e Angelo Ranieri che racconta la Napoli antica, i vicoli con l’odore di ragù che “pappea”, le polpettine e le melenzane fritte, una creazione appunto come quelle di mamma. Una Napoli sempre in grado di raccontare e di fare gioire il palato.
Quest’inizio ha dato il via ad una girandola di esecuzioni a 4 mani con maestri pizzaioli come Luciano Sorbillo, Gaetano Carponi e Massimo del Mestre e chef come il resident Federico Avella e il delegato campano dei Discepoli D’Auguste Escoffier, Nicola Di Filippo. Il maestro Luciano Sorbillo, mentore di Lino Ranieri, ha deliziato i fortunati presenti con una sua freschissima creazione al pesto di basilico e ha elogiato Lino per il bel percorso che sta facendo nello studio dell’arte bianca e che certamente lo imporrà come la quarta generazione vincente di casa Ranieri.
Si è proseguito con il maestro Gaetano Carponi che, con Angelo Ranieri, ha proposta la “Carponi style” portando il qualificato pubblico in Costiera Amalfitana: alici di Cetara, fiordilatte di Agerola, rucola e pomodorini del piennolo hanno ricreato i sapori e gli odori del mare, conquistandou i palati dei tanti giornalisti e blogger presenti, fotografi e operatori televisivi ai quali è spettato il compito di diffondere notizia della riuscita serata.
È stato poi la volta degli chef. Il resident Federico Avella con Angelo Ranieri hanno dato un saggio della loro passione e del loro impegno, passando da uno “Gnocco freschezza del mare” ai “Fuselloni fioriti”: due nuove gustose creazioni di Totò Sapore.
Immancabili, le “candele alla genovese” classico collaudato e pluripremiato di Casa Ranieri.
Ancora, a grande sorpresa, è arrivata la “Panarea di baccalà” dello chef Nicola Di Filippo che ha utilizzato in maniera eccellente la bontà del prodotto di Biancobaccalà – la storia del baccalà nel Napoletano già da metà Settecento – di Nino De Filippo, gentilmente presente all’evento a testimoniare l’evoluzione di una famiglia altamente specializzata nel settore e custode di ricette e segreti ultracentenari; squisito il “mezzo pacchero con pomodorini gialli e rossi del piennolo e baccalà”, tripudio di sapore e leggerezza, in cui si sono armoniosamente incontrati antica tradizione e sapiente fattura.
Il nuovo entusiasmate percorso di Tito Sapore è stato tracciato. Al giovane Lino Ranieri l’augurio raggiungere presto gli ambiziosi traguardi ai quali ambisce. Per ora, la partenza fa ben sperare: sono già in molti a scommettere sul prossimo successo dell’erede di papà Angelo.
Teresa Lucianelli

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