Con il San Carlo, il teatro a casa tua!

Le più famose opere, i migliori balletti: ecco come goderne comodamente seduti nel proprio salotto. Iniziativa dell’antico Lirico napoletano

“Siamo aperti virtualmente solo in maniera temporanea, ma torneremo presto perchè fino a quando il San Carlo suonerà dentro e fuori le proprie mura ci sarà speranza per Napoli e per il Mondo”: la sovrintendente Rosanna Purchia sottolinea la notevole valenza dell’hashtag #stageathomee dell’iniziativa congiunta del Teatro di San Carlo, con cui l’antico teatro partenopeo, sta portando il palcoscenico in tutte le case, riscuotendo critiche nettamente positive e ampio successi di pubblico.

“Il Teatro di San Carlo, in questi tempi difficili sente ancora di più la necessità di rafforzare la propria mission civile regalando, per quanto possibile, un attimo di spensieratezza, bellezza, arte, risvegliando in ciascuno, grazie a quei valori che costituiscono l’identità del nostro Paese, quel forte senso di comunità necessario a superare questo momento di difficoltà” – continua la sovrintendente che afferma pure con fervore: “La nostra attività di Spettacolo dal vivo è un’attività collettiva fatta con l’uomo e per l’uomo”.

In nome di questo fondamentale principio, lo storico teatro partenopeo, pilastro da sempre d’arte e di cultura, dalla fama secolare, rimane aperto al pubblico in modo virtuale e continua la sua opera basilare di diffusione della musica, del canto, della danza d’altissimo livello intrattenendo gli spettatori e regalando attimi preziosi di coinvolgimento, all’insegna dell’indiscussa qualità, che assumono un ulteriore e fondamentale valore in questo particolare periodo, il più difficile che abbiamo attraversato nella nostra vita collettiva, fatto di tensioni, di ansie, di sgomento, di diffusa sofferenza, di profondo dolore.

Dunque, con #stageathome è possibile usufruire di un entusiasmante tour virtuale del grande Lirico napoletano, tramite i canali social del Teatro, quali Facebook, Twitter e Instagram, rimanendo comodamente seduti nel salotto di casa propria, dove siamo costretti a rimanere, in osservanza del provvedimento di emergenza per difenderci dal nuovo corinavirus e tutelare la vita nostra e altrui.

È pure possibile leggere molteplici approfondimenti storici, rivedere, attraverso i link condivisi, gli spettacoli andati in scena nelle ultime Stagioni, che sono tra l’altro disponibili anche su piattaforme di libera condivisione quali Youtube, Rai Play, Opera Vision. Non solo! Sono anche fruibili contenuti speciali: backstage, interviste, varie info, curiosità.

Appuntamento fisso sono alle ore 20,00. Ecco il programma delle prossime trasmissioni in programma nel mese di Aprile:

01 aprile – OPERA Manon Lescaut – di G. Puccini

04 aprile – OPERA Carmen – di G. Bizet

06 aprile – BALLETTO Pulcinella – di I. Stravinsky

08 aprile – BALLETTO La Dame aux Camélias – di C. Davis

Intanto, prosegue il progetto Scuola InCanto, partito dal 14 marzo, sul sito di EuropaInCanto e le relative pagine Facebook e Twitter: a cadenza giornaliera, appuntamenti di didattica on line, consente di continuare a condurre il percorso di studi su “L’elisir d’amore”, tramite contenuti interattivi, divertenti quanto interessanti, specificamente rivolto a bambini, ragazzi e anche docenti.

Teresa Lucianelli




Il Teatro Bracco di Napoli all’insegna della qualità

Al rintocco dei quindici anni il Teatro Bracco di Via Tarsia a Napoli, nel rispetto del suo affezionato pubblico, all’indomani del successo riportato  dalla commedia “L’uomo, la bestia e la virtù”, che ha avuto come protagonista e regista Fabio Brescia, in calendario è previsto da giovedì 20 a domenica 23 marzo “Tutti Trocati”, uno spettacolo del caratterista e imitatore Aniello Iorio, dove l’artista è protagonista indiscusso, giocando anche molto sul suo fisico possente. Per ottenere un effetto sempre più esilarante il nonno moderno della divertente trasmissione in onda su Rai Due, “Made in Sud” dedica una parte dello spettacolo alle imitazioni ed un’altra parte alla musica. “ ONE MAN SHOW” è uno spettacolo incentrato sulla figura dell’umorista, che si esibirà in arguti soliloqui sui temi più svariati, dall’attualità alla vita di tutti i giorni, alternandosi tra la figura del monologhista e quella del nonno moderno. Per la musica si avvarrà della collaborazione di Saverio Carpine. Lo spettacolo vede, inoltre, la partecipazione di Gianluca Del Mastro e Salvatore De Falco. A seguire da giovedì 27 fino a domenica 30 marzo sono di scena ben quattro donne: Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni per la piece “Stasera non Escort”.  La bellezza della commedia sta proprio nell’avere unito quattro attrici che in questo caso sono accomunate dalla voglia di smitizzare a colpi di risate i luoghi comuni dell’universo femminile. Insomma per chi parteciperà allo spettacolo sarà messo sul tappeto un mondo paradossale dove il “riso” si fa a volte anche amaro.
L’argomento  scelto invece da Fabio Brescia per andare in scena al Bracco la seconda decade di marzo è stato tutto incentrato su una critica ferocissima alla condizione femminile dei primi del Novecento. Il lavoro non fu vista di buon occhio nemmeno dal pubblico e solo successivamente rivalutato. In particolare l’opera pirandelliana, ricorda  l’amicizia tra Pirandello ed Eduardo, che si conobbero a Napoli nel 1933.  «Io considero il testo “L’uomo, la bestia e la virtù”, femminista e proprio per questo Pirandello fu il più moderno degli autori della sua epoca». Il testo inizia recitando “… in una qualunque città di mare” e  Fabio Brescia, pensando che Pirandello si riferisse a Napoli,  ha permeato la commedia di tanta napoletanità cara ad Eduardo, ma anche a Pirandello. Con Fabio Brescia sulla scena sono stati Stefano Ariota, Manila Aiello, Roberto Ingenito e Salvatore Totaro.
In merito all’andamento della stagione teatrale 2013/2014 la direttrice artistica del Teatro Bracco, Caterna De Santis, reduce dal successo avuto quale vincitrice del Premio Masaniello 2013 per il teatro, ci ha precisato: «Napoli, fragile culla di una “cultura” sempre minacciata, risponde ogni volta al nostro appello, che ci porta in scena giorno dopo giorno da ben quindici anni, attraverso la “commedia dell’arte”. Il nostro pubblico ci aiuta a comprendere quale deve essere la vera natura artistica di questa nostra “fabbrica di sogni”». E allora: che inizi  lo spettacolo!

Harry di Prisco