Esce “Fuori Pericolo”, collaborazione artistica tra Daniele Decibel Bellini e Jovine.

Fuori pericolo”è il nuovo lavoro di Daniele Decibel Bellini, nato dalla collaborazione con Jovine e prodotto da D4F0ur, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali per Artist First. La musica si interroga sui nuovi scenari e muove verso la ricerca di una nuova quotidianità. Una quotidianità in bilico tra la voglia di “ricominciare a camminare” e il caos di questo tempo, scandito dalla pandemia. 

Il brano, che trova un equilibrio tra la forza del beat e le pause usate per raccontare la confusione, è una fotografia in musica del susseguirsi di emozioni e giornate che ormai da un anno caratterizzano la nostra vita. La costante voglia di viaggiare, l’evocazione della libertà, il senso di oppressione spingono il brano verso un orizzonte “libero”. L’estro creativo di Decibel Bellini rende possibile un mix di esperienze, suoni e generi che si sfiorano senza mai però snaturarsi.

Il risultato è un incontro perfetto tra musica ricercata e sound elettronico, che accompagnano il racconto“Fuori pericolo” anticipa remix e nuove collaborazioni in arrivo per Decibel Bellini, DJ e speaker radiofonico, che ha guadagnato grande popolarità sui canali social, anche grazie al suo racconto, innovativo e passionale, delle partite di calcio allo Stadio intitolato al Pibe de Oro Diego Armando Maradona a Napoli.

Il brano contiene parole di speranza (Mi sento libero, Fuori pericolo, Voglio ricominciare a camminare, Senza nemmeno sapere dove andare) ed è disponibile su Spotify e YouTube ai link che seguono:

https://decibelbellini.lnk.to/FuoriPericolo

https://www.youtube.com/watch?v=uilcqKqao7M&feature=youtu.be

 




Questa sera, 1 Maggio, “LunArte” nel Complesso Monumentale Donnaregina.

“LunArte” è un nuovo format di Lunare Project, che vedrà questa sera alle ore 22 in consolle Roberto Barone e Lupo di Mare, per un set inedito di musica elettronica, nel Complesso Monumentale Donnaregina – Museo Diocesano di Napoli, che si mostrerà in tutta la sua sacra e storica meraviglia in una diretta streaming gratuita sulla pagina ufficiale di Radio Yacht – ecco il link alla radio  – emittenza digitale decennale, che si caratterizza per un’attenta ricerca al linguaggio e al design e un’accurata selezione della musica firmata “Lunare Project”.

Due performance, della durata complessiva di un’ora, in cui Roberto Barone e Lupo di Mare si alterneranno esibendosi da due consolle installate, rispettivamente nella Chiesa Gotica e nella Chiesa Barocca del Complesso Monumentale Donnaregina, di cui, durante i due set, il pubblico potrà ammirare la grande bellezza e il grande valore del luogo e delle opere che custodisce.

Un omaggio alla bellezza e alla sontuosità dell’arte e della cultura, ma anche un tributo al comparto che ha pagato maggiormente in questo anno di pandemia da Covid-19: il mondo degli eventi, della cultura, dell’arte, dell’intrattenimento e dello spettacolo.

Incrociando, così l’esigenza di diffondere l’arte con quella di tenere alta l’attenzione sui lavoratori della musica e dello spettacolo e sugli operatori culturali.

L’impegno di Lunare Project come realtà promotrice del patrimonio culturale, storico e architettonico della città di Napoli non è nuovo. Roberto Barone già in passato, infatti, insieme ad altri partner impegnati nella diffusione della cultura territoriale, ha portato Lunare Project, con set creati per l’occasione e il luogo, in altre strutture museali, dal MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli, al Madre, al PAN Palazzo delle Arti Napoli, al Museo di Capodimonte, al Chiostro di San Lorenzo Maggiore e al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ammirate e amate, attraverso il linguaggio della musica, anche dai ragazzi. 

L’iniziativa “LunArte” al Complesso Monumentale Donnaregina ha incontrato l’entusiasmo e il supporto di Città del Gusto Napoli, Audacia, Concerteria, Exclusive, Sette haute style-Svizzera.




“Isolatamente”, l’isola felice di Roberto Colella conclude in musica il 2020.

Conosco e apprezzo da anni Roberto Colella e la sua band ” La Maschera”, una band con una chiara connotazione napoletana, ma come Roberto racconta, contaminata dai tanti generi musicali che metropoli come Napoli, ricche di cultura e di popoli, consentono di infilare tra le note della propria musica. Nelle composizioni de “La Maschera” ritroviamo infatti, la musica inglese degli anni Settanta-Ottanta, ma anche la musica di Tom Waits, e certamente quella di Pino Daniele, di Eduardo De Crescenzo, e dei Napoli Centrale. Tutta musica in cui è presente “parecchia anima”.

In questi giorni, prima della chiusura dell’anno, Roberto Colella pubblicherà  il suo primo album musicale come solista, dal titolo “ISOLAMENTE”, concepito e registrato interamente in casa Colella nei giorni di isolamento tra il 15 novembre e l’11 dicembre, album che nasce con il desiderio di chiudere quest’anno con un disco, come racconta lui stesso. In un periodo che è stato così complicato per i musicisti, e per gli altri operatori dellop spettacolo, come per l’Arte tutta.

L’album è stato anticipato dal brano “Senza giacca e cravatta”, di Nino D’Angelo, reinterpretato da Roberto. Da lunedì 21 dicembre l’album completo sarà sui digital store e in formato CD (etichetta Full Heads – 400 copie in tiratura limitata, appena annunciate e già sold out).

Le tracce saranno 11, tutte riproposizioni di canzoni della tradizione (napoletana e sarda) insieme a capisaldi della storia della musica, interamente suonate e cantate da Colella: Nun t’aggia perdere Pino Mauro (A. Iglio / A. Moxedano), Carcere ‘e mare Scugnizzi (Claudio Mattone), T’agge purtato na rosa Marco Calone (E. Caradonna), Vou me embora vou partir Vitorino (tradizionale portoghese), Senza giacca e cravatta Nino D’Angelo (N. D’Angelo – C. Tortora),Tu ca nun chiagne Enrico Caruso (L. Bovio – E. De Curtis), No potho reposare Andrea Parodi (S. Sini – G. Rachel), Te credevo sincera Gianni Celeste (G. Grasso), The sound of silence Simon & Garfunkel (Paul Simon), Vida Tombola Manu Chao, Lazzari felici Pino Daniele.

Un disco che possa ricordarmi canzoni che mi emozionano, luoghi che amo e che (negli ultimi 9 mesi) ho potuto visitare solo con l’immaginazione. Abbiamo conosciuto il gelo della solitudine, il terrore di un abbraccio… abbiamo imparato termini come assembramento e distanza sociale (espressione in sé abominevole). Ci siamo sentiti dei criminali si pe’ scennere ‘a munnezza dimenticavamo a casa la mascherina! Le arti sono state declassate a beni non necessari… eppure, a me, m’ha salvato ‘a musica”.

“Suonare, scrivere, registrare, in casa e con pochi mezzi, mi ha regalato una sensazione di libertà assoluta, trasformando la zona rossa e l’isolamento in un’isola felice. A quest’anno stagnante e piatto ho voluto rispondere in musica. Ecco perché in scaletta si alternano canzoni vicine a me e alla gente del mio quartiere, a mondi lontani e tradizioni antiche… una vela stracciata riesce a convivere con the Sound of Silence, brani tradizionali portoghesi o sardi si alternano a canzoni napoletane classiche o neomelodiche rivisitate”. 

Nell’ambum gli strumenti sono tutti suonati dall’artista, unico interprete del progetto, musicista eclettico: Chitarre (acustica, classica, semiacustica, elettrica, 12 corde), Basso elettrico, Mandolino, Cuatro Venezuelano, Geppino, Piano, Synth, Batteria elettronica, Tammorra, Shaker, Timpano, Flauti, Sax tenore, Sax soprano, Bottiglie, Secchio.

Hanno partecipato al disco,  per Mix & Mastering Antonio Dafe, presso Multiversi studio, gli arrangiamenti sono di Roberto Colella, la copertina e Artwork sono di Peppe Boccia. La produzione esecutiva è come sempre dell’instancabile Luciano Chirico.

La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori diceva Johann Sebastian Bach. La libertà per me è questa. Vicina alla gente, lontana dal pregiudizio spiega Roberto Colella nella descrizione del suo progetto. 

In bocca al lupo ad “Isolatamete”: abbiamo tutti bisogno di tanta musica e di un’isola felice da condividere con gli altri. Con Roberto, e con i suoi colleghi musicisti ci reincontreremo presto per le vie di Napoli, nelle piazze e sui palchi del mondo.




Due pezzi di un puzzle: “Confini della notte” è il nuovo progetto di Michele Pastrello.

E’ uscito il 7 dicembre ed è disponibile sui canali ufficiali “Confini della notte” il nuovo video-musicale di Michele Pastrello, regista e musicista veneto, che collabora per questa occasione con Francesca Zanette. “Confini della notte” fa parte di un più ampio progetto, un album dal titolo “L’anima fa rumore” composto da 15 tracce, suddiviso in tre capitoli: L’umanità, L’amore e La via, che ha visto la luce nella stessa data.

La prima traccia “Origine”, sempre accompagnata da un microfilm, il 19 novembre aveva anticipato l’uscita dell’album. Lavoro molto delicato ed intimista, aveva puntato lo sguardo sui volti e sul mondo interiore dei protagonisti, non attori ma persone del quotidiano.

Michele Pastrello studia e lavora come regista, muovendosi presto verso linguaggi sintetici e con una preferenza per i microfilm. Nei suoi ultimi lavori inserisce le parole e la musica accanto alle immagini, e l’elemento musicale completa e perfeziona le sue composizioni, dal taglio molto intimista.

Gli chiediamo di descriverci “Confini della notte”:

Confini nella notte è un brano che scrissi 20 anni fa, ma il testo è abbastanza attuale. Racconta di un amore sospeso, certamente romantico; ma nel testo – che a prima lettura è un ricercato lavoro poetico di parole e suggestioni – in filigrana nel ritornello si raffigurano le tracce di una condizione fobica, meglio conosciuta come philofobia. Sono molto contento della resa del brano, incalzante ed ostinato ritmicamente, che ho scoperto con mio stupore piacere particolarmente anche ai bambini, che lo imparano presto a memoria.

“Confini della notte” è una storia d’amore senza tempo, che ripercorre il tempo tornando all’attimo di un bacio. E’ una storia fatta di ricordi ormai sbiaditi e di fogli vuoti, di fotografie, di stelle e galassie.

Chi di noi non è tornato qualche volta indietro nei ricordi immaginando di cambiare il destino? Chi non ha strappato e poi incollato fotografie. Accade che alcuni amori restino cristallizzati, fermi nel tempo come stelle di una costellazione, per poi essere ritrovati nei sogni, nell’inconscio, nel mondo interiore: concetti cari al regista.

Ognuno di noi è una stella – questo racconta Michele Pastrello nel suo testo. E alcuni diventano stelle cadenti nel nostro immaginario. Perciò, non resta che attendere l’attimo nel quale quella stella, a cui forse abbiamo dato un nome, vorrà mostrarsi di nuovo con la sua scia luminosa. Unica consolazione, e attimo di ricongiunzione spirituale.

Un cuore e due pezzi di un puzzle, come due ciondoli ad incastro nelle collane degli innamorati. E, ancora una volta, arriva la natura a trovare spazio nel progetto: cieli, montagne, e laghi scorrono nelle immagini del microfilm. L’acqua rigeneratrice del lago rimanda a ricordi antichi, a parole care all’artista, che troviamo anche in Ritorno a Nexus, altro lavoro di Pastrello.

“L’anima fa rumore” è un album scritto tutto di notte – racconta il regista – musiche, testi e arrangiamenti sono tutti figli del buio, ma non è un album dark, anzi: è un album ora incalzante, ora nervoso, ora elegiaco, che passa tutto attraverso sonorità volutamente synth, ma che decanta, attraverso i suoi brani, il legame esistenziale che il cielo ha per noi, tra sospiri, lacrime e stupori. Un po’ come nell’enigmatico ultimo pensiero di David Bowman nel romanzo 2001, Odissea nello spazio: “oh mio Dio, è tutto pieno di stelle”.

Stelle cadenti e universi, intrecci e rimando ad altri lavori, il racconto di un tempo che corre e ritorna qualche volta sui suoi passi, immagini oniriche. E l’Io interiore di Michele Pastrello, al centro della costellazione delle sue opere.

 




Caserta: domani alla Reggia l’Ensemble Barocco “Accademia Reale” eseguirà musiche di Jerace

Sinfonie napolitane in Cappella Palatina, il patrimonio musicale napoletano inedito del XVII e XVIII secolo in scena nella suggestiva cornice della Reggia di Caserta.

Si terrà martedì 8 dicembre 2020, in diretta streaming alle 11.00, il concerto dell’Ensemble Barocco “Accademia Reale” dalla Cappella Palatina, diretta dal M° Giovanni Borrelli.

Ad eseguire le musiche di Michelangelo Jerace, il M° Giovanni Borrelli (Violino barocco di concerto e direzione), i musicisti Isabella Parmiciano (Violino barocco), Carmine Matino (Viola barocca) Silvia Fasciano (Violoncello barocco), Gennaro Caruso (Tiorba) e Tina Soldi (Clavicembalo). L’iniziativa è inserita nel progetto La Scuola Musicale Napoletana IX edizione a cura dell’Associazione Culturale Accademia Reale, con il patrocinio dalla Regione Campania. Il progetto di ricerca, recupero e valorizzazione del patrimonio musicale napoletano inedito del XVII e XVIII secolo, include la presentazione dell’edizione critica delle Sinfonie di Michelangelo Jerace, napolitano a cura di Giovanni Borrelli, direttore dell’Ensemble barocco Accademia Reale. Con strumenti antichi e interpretazioni filologiche verranno presentate alcune delle Sinfonie Napolitane per salvaguardare dall’oblio il ricco patrimonio culturale e musicale campano del periodo barocco. Il concerto sarà registrato e mandato in diretta Streaming su Tempo Reale Channel e sul canale Facebook di Accademia Reale. Il progetto La Scuola Musicale Napoletana IX edizione ha coinvolto insigni studiosi per la ricerca dei manoscritti inediti ricevendo il patrocinio dell’Università Parthenope di Napoli, del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e di Istituti di cultura del territorio. La realizzazione dei pannelli scenografici per l’allestimento dei concerti è stata curata dal cdr Aquilone guidati dall’artista Alessandro Borrelli.

Centro Studi Accademia Reale




Grazia Di Michele, “Il tempio” da oggi on-line il video

Grazia Di Michele ripropone al pubblico una versione inedita di “Il tempio”, canzone già inserita da Rossana Casale nell’album “Alba argentina” nel 1993 e dalla stessa Grazia Di Michele nell’album “Naturale” del 2001. Il nuovo arrangiamento porta la firma del musicista Luciano Vaccariello.
Per l’occasione l’attore e regista Gabriele Lazzaro ne ha tratto ispirazione per realizzare un videoclip musicale; una storia familiare dolorosa e claustrofobica, con protagonista lo stesso Lazzaro e un’intensa Mariella Valentini (“Palombella rossa” di Nanni Moretti)
Mariella Valentini interpreta una madre prigioniera della negazione, una donna che non ha mai accettato di essere stata abbandonata dall’uomo che ama.
Lazzaro è il figlio, oggi trentenne, tormentato dal disequilibrio familiare. Il giovane cerca in tutti i modi di salvare se stesso e la madre da quella prigione di isolamento.
Al centro di questo dramma Grazia Di Michele, in veste di “coscienza dà voce al dolore dei rapporti simbiotici, spingendo il pubblico a riflettere su come le relazioni, non solo familiari, e le aspettative che vi attribuiamo, possano condizionarci e determinare il nostro destino.
Il video, che vede per la prima volta sullo schermo il giovane Edoardo Müller, è valso al regista e attore Gabriele Lazzaro il Premio Testimonial Sorriso Diverso al Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di seta nera 2020.

Gabriele Lazzaro (34 anni), attore e regista. In 14 anni di carriera fra cinema e tv ha lavorato, tra gli altri, col Premio Oscar Sophia Loren ed è stato diretto da Pupi Avati. A breve dirigerà a quattro mani con l’attore Massimiliano Varrese il corto fantasy “Senza sorelle”, con un cast di donne di primordine: Daniela Poggi, Viola Graziosi, Elisabetta De Palo e Giorgia Trasselli.

Credits:
Autori: G. Di Michele – R. Casale
Arrangiamento: Luciano Vaccariello
Musiche eseguite da Luciano Vaccariello
Violino e viola: M°Jacopo Bigi (registrazione presso Downtown Studios Pavia)

Video Credits:
Soggetto e sceneggiatura: Gabriele Lazzaro
Regia: Gabriele Lazzaro
Cast: Grazia Di Michele, Mariella Valentini, Gabriele Lazzaro e con -per la prima volta sullo schermo- Edoardo Müller
Direttore della fotografia: Brace Beltempo
Montaggio: Luciano Vaccariello
Costumi: Tina Monello
Hair stylist e MU: Hair Studio Gorla Minore, Lia Parrucche Legnano, Follie Hairdresser Magenta
Location: Villa Solbiati, Gorla Minore
Scenografia: Creative Mö, Gorla Minore
Backstage: Giada Renzo, Virginia Buomprisco
Fotografo di scena: Dario Casazza




Dj e produttori per un evento a Pozzuoli: Sabato la presentazione al Rione Terra

Sabato 5 settembre, alle ore 12:30, nella sala conferenze di Palazzo Migliaresi al Rione Terra di Pozzuoli si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Our Origins” (le nostre origini), evento musicale organizzato dall’agenzia di management e comunicazione specializzata in servizi per dj e produttori, “The Grid”, in collaborazione con il Comune di Pozzuoli. Un progetto moderno che unisce musica, cultura e storia con un format dinamico e innovativo che riesce a superare le criticità e l’immobilismo del settore grazie all’utilizzo dei canali social della community e dello strumento della diretta web. Una buona opportunità per valorizzare il nostro patrimonio storico e archeologico grazie alle performance di artisti internazionali e del territorio. Alla conferenza stampa interverranno il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, l’assessore alla Cultura Stefania De Fraia, gli artisti James, Luis Rodriguez e Vursov, l’Art Director Gianluca Battimelli e il Community front man Carlo Di Giovanni.

 




“Giocavietri” chiude con il concerto degli Am Bros One

Stasera 2 agosto, alle ore 20,00, alla Marina di Vietri sul Mare, la manifestazione “Giocavietri sul Mare” chiude con il concerto degli Am Bros One – nome d’arte scelto dal duo composto dai fratelli, Manuel Ambrosone (chitarre) e Gabriel Ambrosone (fisarmonica) – impreziosito dalla performance di danza, ideata dalle coreografe Serena D’Amore e Alessia Scermino, e seguito ancora da una carrellata di artisti – Federica Nutini, Rossella Iannone, Luca Argenti, Anna Maggi, Carmine De Feo e Antonio Ferrara – che hanno fatto della musica e dello spettacolo la loro scelta professionale. La kermesse, organizzata in occasione della 42esima edizione di “Giocaitalia” dal giornalista Sandro Ravagnani, con il sostegno e il patrocinio del sindaco Giovanni De Simone e dell’assessore al Turismo e spettacolo Antonello Capozzolo, gode anche del patrocinio della Regione Campania e del Parlamento europeo. La serata sarà presentata da Nunzia Schiavone e Sandro Ravagnani. Ingresso gratuito, posti a sedere nel rispetto del distanziamento prescritto dalle norme anti-covid. Info 0825 1490919 – 0825 986177 – 328 8583973.




Giffoni Jazz Festival 2020 a settembre con Avishai Cohen Trio

La II edizione del Giffoni Jazz Festival 2020 si svolgerà la prima settimana di settembre presso l’incantevole Borgo Antico di Terravecchia a Giffoni Vallepiana (Sa).
La capitale del Cinema per ragazzi da oggi diventa anche il centro nevralgico del Jazz in Campania.
Tra le incertezze di quest’epoca e le difficoltà organizzative scaturite dall’emergenza post pandemica GJF2020 ha avuto la forza e il coraggio di andare avanti programmando la seconda edizione di un appuntamento che oramai possiamo definire ciclico.
Il Giffoni Jazz Festival 2020 è un evento organizzato dall’Associazione Culturale e Musicale “DeArt Progetti” con il patrocinio del Comune di Giffoni Vallepiana e del Giffoni Film Festival.
Dopo l’anteprima del 31 luglio con Bill Laurance, & Michael League, del collettivo jazz Snarky Puppy, supportati dalle giovanissime Blue Channel; il #GJF2020 annuncia il cast definitivo che allieterà l’esigente pubblico campano grazie ad un programma eccezionale che oscilla tra proposte internazionali e grandi nomi del jazz italiano.
IN ESCLUSIVA NAZIONALE SI ESIBIRA’ AVISHAI COHEN Trio
Avishai Cohen è un contrabbassista, compositore, cantante e bassista jazz israeliano ed è noto soprattutto per aver collaborato, dal 1996 al 2003, con Chick Corea.
Nel cast anche:
STEFANO DI BATTISTA, NICOLA CONTE, ANTONIO FARAO’ più altri 23 tra live e dj set.
Il festival sarà trasmesso in streaming on demand sul sito www.artecultura.tv e sulle pagine social net ufficiali.

Le prevendite sono attive su www.postoriservato.it

I biglietti all’area concerti in Piazza S.Egidio:

euro 13,50+d.p. per concerto e acquistando in prevendita include il servizio navetta a/r
tranne il concerto del contrabbassista Avishai Cohen in doppio set il cui costo e? di euro 45,00 + d.p.

?Abbonamenti:
• Per i concerti del 2,3,4 e 5 settembre, 1 serata intera [che include 3 concerti] avra? il costo di euro 23,00 escluso il d.p.
• Per i concerti del 6 settembre ESCLUSO IL CONCERTO DI AVISHAI COHEN , il costo in abbonamento sara? di 13,50 + d.p.
• L’Abbonamento per Tutti e 5 i giorni (14 concerti) escluso il concerto di Avishai Cohen avra? il costo di euro 90,00 +d.p.
N.B Il servizio navetta: on line ha un costo di euro 2,50 ma gratuito per chi acquista i biglietti in prevendita. Mentre l’acquisto offline ha un costo di euro 2,00.
“Siamo molto contenti di essere riusciti ad avviare la macchina organizzativa per la seconda edizione del GJF” dichiarano Anna Maria Fortuna e Daniele Borrelli direttori artistici e responsabili della DeArt Progetti associazione organizzatrice del festival. “Giffoni Jazz Festival e? un evento interamente dedicato alla cultura e al linguaggio Jazz in tutte le sue forme, l’obbiettivo e? favorire la formazione di giovani artisti coadiuvando la loro crescita professionale. Grazie ai patrocini e supporti istituzionali del GFF e Comune di Giffoni, creeremo un vero e proprio villaggio musicale ricco di concerti e jam session jazz. Iniziamo con un’anteprima internazionale di cui siamo particolarmente orgogliosi; riportare in Campania il nucleo centrale degli Snarky Puppy è motivo di orgoglio nonché posiziona il nostro evento al centro del circuito nazionale dei migliori festival.
Il nostro territorio è culturalmente attivo e preparato in ambito jazz e noi abbiamo scelto artisti quotati senza dimenticare i giovani ai quali daremo spazio. A settembre avremo un festival di cinque giorni con circa 25 live di musicisti nazionali e internazionali, jam e dj set di musica elettronica fino a tarda notte. Altro obiettivo e? sviluppare un festival a tutto tondo che faccia stare bene il pubblico, nel caso attuale fargli vivere l’esperienza in piena sicurezza anti Covid19, abbinando la qualità musicale alle bellezze e delizie del territorio con un’area food dedicata che permetterà di ascoltare ottima musica in un luogo fantastico, fresco e mangiando bene dove ci sarà anche l’opportunità di alloggiare per una vacanza a tutto jazz!”.

QUESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO

Mercoledi 2 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
Resident trio feat. Antonio Scannapieco & Jam Jazz Session
00:00 Alfredo Dj Arnold Maddaloni

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – Resident trio feat. Sebastiano Ragusa
ore 21:30 – ThreeOne (Tucci, Ionata, Deidda D.) feat. Giovanni Amato
ore 22.45 – STEFANO DI BATTISTA 4TET

Giovedi 3 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
Resident trio feat. Francesca Murro & Jam Jazz Session
K.lust – Anacleto Vitolo (dj set)

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – Guglielmo Santimone “uniSono”
ore 21:30 – Daniele Scannapieco 4et
ore 22:45 – Enzo Anastasio 5et “Through the Sky”

Venerdì 4 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
ore 21:00 – Casanova Swing band
ore 22:10 – Soul Six
ore 23:00 Jam session
ore 00:00 – Giandomenico Galatro – Luigi Giannattasio “Blue Chill”

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – PS5 (Unconscious collective)
ore 21:30 – ANTONIO FARAO’ Trio
ore 22:45 – Carla Marciano 4et

Sabato 5 settembre ingresso dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
Resident trio feat. Mirko Molitierno & Jam Jazz Session
ore 00:00 NICOLA CONTE in “Afrocosmo”
feat. Antonio Martino & A.MA Records

presso Piazza S. Egidio
ore 20:00 – Face to Face (Zifarelli, Bisogno)
ore 21:45 – Federico Malaman “Malafede Trio”
ore 22:45 – Giannini Piracci Electric 4et “Drop it”

Domenica 6 settembre dalle ore 19:00

presso Area the place lounge bar & food
– resident trio & Jam Jazz Sesion
– Jam Session finale

presso Piazza S. Egidio
ore 19:30 – Armanda Desidery 4et
ore 20:30 e 22:30 – AVISHAI COHEN TRIO (doppio concerto in esclusiva nazione)
ore 00:00 – PSYCHE’

Prenotazioni obbligatorie
giffonijazzfestival.it
+39 328 941 5400

contatti ufficiali

Home page


https://www.facebook.com/GiffoniJazzFestival/
https://www.instagram.com/giffonijazzfestival/
email: info@giffonijazzfestival.it




Gabriella Rinaldi pubblica un nuovo singolo: “Amor y Vida”

E’ disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, “Amor y Vida”, il nuovo singolo di Gabriella Rinaldi Feat. Essenze; un brano dal ritmo travolgente, in italiano e spagnolo, composto e realizzato durante il lockdown. Mood latino per un inno alla vita che attraverso la voce di Gabriella diventa pura energia; musica e testo si fondono nell’invito ad “Amare Perdutamente” senza timori né riserve, per continuare a cogliere quegli attimi di gioia che la vita ci offre ogni giorno.

Il brano, composto da Gabriella Rinaldi e Max Carola è nato come antidoto alla tristezza, quasi una ricetta per esorcizzare la paura dell’ignoto e vuole essere un messaggio di speranza e rinascita per questo nostro tempo così profondamente segnato dalla pandemia da Covid-19.

“Amor y Vida” vede il contributo delle belle voci di Giovanna Panza e Myriam Lattanzio e la collaborazione ai testi di Anna Mazza, che ha curato le parti in spagnolo. Insieme con Gabriella sono le protagoniste del progetto artistico teatrale “Essenze”.

Oltre alle “Essenze” ed ai protagonisti del brano tra cui il percussionista Giovanni Imparato nel primo video di AMOR y VIDA in uscita il 13 luglio ci sono Maurizio Capone, Eleviole?, Simona Boo, Antony Hequet, Nadine Rennert, Dominga Andrias, Gabriella Pascale, Maria Cinzia Mirabella, Ciro Mattei, Agnese Valle, Raffaella H. Traettino, Marco Gesualdi, Maria e Carlo Tritto, Rosanna Iannacone, Marco Puglia e molti altri che scopriremo man mano.

Gabriella destinerà parte dei suoi proventi di autrice per la ricerca delle cure e del vaccino Anti-covid19 all’Ospedale Cotugno di Napoli e al COVID-19 Fundraiser delle Nazioni Unite.

Il brano è prodotto da Gabriella Rinaldi e Max Carola x Maxsound.

Gabriella Rinaldi è cantante, autrice, compositrice e music producer.

Gabriella Rinaldi debutta nella seconda metà degli anni 80 con gli “Zooming on the Zoo”, storico gruppo della Vesuwave napoletana, firmando con la storica etichetta Casablanca/Polydor. Segue nell’89 l’album “Zoo…logic”.

E’ la voce di “Estrellita” nel brano dei Panoramics realizzato per la colonna sonora del film di debutto Mario Martone. Il brano nella versione remix entra nelle classiche di Billboard America.

E’ la voce e l’anima di “Hondy“ un progetto artistico nato dalla collaborazione con i futuri Planet Funk, che negli ’90 ha scalato le classifiche internazionali entrando nelle top10 europee, in UK e su MTV con il brano “No Access”.

Si dedica alla radio e conduce vari programmi per RadioRAI, Rai International e Kiss Kiss Network. Ha curato in veste di interprete, autrice e produttrice diversi progetti come: Voxtwisters, In*Canto, Alia e dal 2014 INNESTO, con brani distribuiti e licenziati in tutto il mondo.

Nel 2000 lancia il suo network/metodo di didattica del canto “VOCE & CANTO”.
Crea le edizioni musicali NON PLUS ULTRA. Progetta una propria linea di gioielli “Aliatica”.

Nel 2015 nasce il progetto culturale NA>DOP – Napolidaorainpoi: suoni, storie e visioni attraverso lo sguardo femminile per cui pubblica e produce diverse compilation tra cui “Di voce in Canto” Vol 1, “Canti di Natale dal mondo” e infine nel 2019 “ Del Femminil Sentire”.

Crea e conduce con Alfredo D’agnese il Podcast “Le 1000 Voci di Partenope” viaggio nell’universo musicale al femminile.

E’ ideatrice, curatrice e direttore artistico di numerose manifestazioni e rassegne tra cui: ”Le Voci & il gusto”, “Capua Festival – Del Femminil Sentire” e nel 2020 “Intrecci”.

Collabora stabilmente con Max Carola, Producer, Sound Engineer, Chitarrista e Arrangiatore.

Gabriella Rinaldi: Voce
Max Carola: chitarra, tastiere, fiati, computer programming, arrangiamenti
Giovanni Imparato: percussioni e voce
Giovanna Panza: Voce e cori
Myriam Lattanzio: Voce e cori
Marco Puglia, Massimo Mollo, Gabriella Rinaldi: Background Vocals
Etichetta Maxsound Records
Registrato e Missato da Max Carola e Gabriella Rinaldi nel 2020 presso “Belcanto” (NA) e “Il Glicine-99 Scalini” Seiano (NA) durante il Lockdown.

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Cilento: A Valle dell’Angelo, riprende Progetto il “Week end al Borgo”

Il Progetto “la Valorizzazione della Millenaria Fiera della Croce di Stio ed.51ma”, con la direzione artistica di Lillo De Marco cofinanziato dalla regione Campania, coinvolge ben sei comuni del Cilento interno [Campora, Gioi, Orria, Perito Stio e Valle dell’Angelo] e intende proporsi come evento che, attraverso la fusione di itinerari, cultura e spettacoli, accoglienza diffusa, natura, enogastronomia e cultura, rievoca le forme artistiche e gli aspetti tipici e caratterizzanti dei luoghi che hanno subito l’influenza del “crocevia” che nei secoli ha rappresentato la Fiera della Croce.  Dopo il “lockdown”, scaturito dall’emergenza sanitaria, il progetto culturale e di valorizzazione dell’alto Cilento riparte con slancio! Con la realizzazione degli eventi, originariamente previsti nella primavera scorsa ma sospesi a causa della pandemia mondiale; riprendono le attività promozionali con la prima sezione denominata “WEEK END AL BORGO”, progetto fortemente voluto dal sindaco Salvatore Iannuzzi. Nello scenario incantato dell’antico borgo di Valle dell’Angelo, il paese meno popoloso di tutta la regione Campania, si potranno degustare i piatti tipici del luogo come i “parmarieddi”, piatto disponibile nei ristoranti e locande del paese. I famosi gnocchetti a quattro dita, la cui forma evoca la foglia dell’ulivo, venivano consumati in occasione della domenica delle Palme. Fatti a mano con grani antichi e auto prodotti, in un formato di pasta speciale, è un piatto unico che conserva le impronte energiche del palmo delle donne che li cavano. Durante il giorno sarà possibile godere degli ambienti naturali che offre Valle Dell’ANgelo. Luoghi che hanno un potere rigenerativo e sono di grande bellezze paesaggistica che per troppo tempo sono state nascoste ma che oggi diventano un forziere da aprire ai turisti. Per chi è alla ricerca del “green” e della tranquillità, peculiarità esclusive dei borghi rurali, e per gli escursionisti e amanti del trekking, c’è la possibilità di fare visite guidate alla Grotta dell’Angelo, le Gole del Festolaro, la Grava di Vesalo, il villaggio rurale di Pruno e la Chiesa di S. Barbato. I riflettori serali si accenderanno all’anfiteatro comunale di VALLE DELL’ANGELO dove sono previsti due spettacoli musicali:
Domenica 2 agosto di scena il Maestro ESPEDITO DE MARINO. Lo storico chitarrista per anni al fianco di Roberto Murolo si esibirà in “Incanto napoletano”.
Venerdi 7 agosto si esibirà l’OSCAR MOVIES ENSEMBLE con lo spettacolo “Un tango para Maria”. L’opera è prodotta dagli Artisti Cilentani Associati. Il maestro Espedito De Marino, per ben 18 anni è stato il fidato chitarrista di Roberto Murolo, affiancato da tre giovani e talentuosi musicisti, proporrà un viaggio musicale nel vasto mondo della musica napoletana storica e moderna, senza tralasciare i grandi cantautori italiani. Il secondo spettacolo è una rielaborazione in forma di recital-concerto dell’Oscar Movies Ensamble artisti che fanno parte del collettivo Artisti cilentani associati. Lo spettacolo racconta il Tango attraverso i versi più celebri dei grandi poeti latino-americani: Lorca, Neruda, Borges. Sulle note suadenti del miglior tango di Piazzolla, Gardel, Troilo e Villoldo verranno reinventate, come per magia, le notti di Evaristo Carriego. Uno spettacolo che attraverso la sensualità, l’aura di mistero e la tormentata nostalgia immergerà il pubblico nelle appassionate e suggestive atmosfere della vecchia e nuova Buenos Aires. L’ensamble è un sestetto formato da Mauro Navarra (flauto), Alessandro Marino (violino), Edoardo Caiazza (viola), Maurizio Mautone (chitarra), Ezio Testa (Fisarmonica), Giovanna D’Amato (violoncello) e la cantante attrice Alina Di Polito (voce). L’orario degli spettacoli è alle ore 21.00 e sono ad ingresso gratuito nel rispetto del protocollo anti covid.L’ ingresso del pubblico all’area destinata agli spettacoli avviene al massimo entro 20 minuti prima dell’inizio. È consigliabile arrivare con largo anticipo per evitare file e assembramenti per l’accesso contingentato, con misurazione della temperatura, acquisizione da parte degli organizzatori dei nominativi e dei recapiti del pubblico e l’assegnazione del posto.

Possibilità di prenotazione del posto al n.333/8267216

Altre info
https://www.facebook.com/Gioiturismo
https://www.facebook.com/lamillenariafieradellacrocedistio
http://www.comune.valledellangelo.sa.it/




Bye bye: il messaggio di Anna Capasso contro il mal d’amore

Anna Capasso al suo nuovo successo “Bye bye”, nuovissimo brano, da lei stessa scritto insieme a Massimo D’Ambra e Vincenzo Sperlongano, appena presentato al “Gran Caffè Gambrinus”, storico di Napoli è tra i suoi simboli.

Un singolo che sa di spensieratezza, ma dal quale esce in effetti un messaggio profondo, indirizzato a tutti coloro – tanti – che prima o poi nella vita (e puoi succedere a qualsiasi età) restano intrappolati in una storia sbagliata che li fa soffrire: un “amore tossico” senza riuscire a uscirne

Alla riuscita presentazione hanno preso parte molti giornalisti e operatori della comunicazione, giù tu da tutta la campania e varie altre regioni per seguire la presentazione del nuovo singolo già da qualche giorno ampiamente annunciato.

Anna lo ha tenuto a battesimo il suo ultimo lavoro in ordine di tempo, alla presenza pure di un attento parterre di esperti di musica, teatro e cinema, che si sono soffermati sui vari momenti di creazione del brano e della realizzazione dell’altrettanto efficace videoclip, girato nella meravigliosa baia di Positano, luogo prediletto dall’artista e location ideale.

Nativa di Capua, residente pressoché da sempre a Napoli, città che sente pienamente sua, Anna Capasso oggi è un’artista pienamente realizzata e apprezzata dal vasto pubblico, che l’adora e soprattutto profondamente amata dai suoi tantissimi fans, per le doti canore come per quelle recitative, egualmente notevoli e ampiamente note. Ed è pure conosciuta per la sua versatilità e poliedricità, che le hanno consentii di fare breccia, tra tanti, insieme alla determinazione e alla concreta voglia di lavorare, nei suoi settori: teatro, cinema, musica e quest’ultimo la vede ancora una volta protagonista

Per Anna, la stagione estiva “è bella perché si balla” : lo ha dichiarato a chiare lettere in conferenza al Gambrinus dove ha siglato col suo nuovo “Bye bye”, un significativo ritorno, attraverso la spiccata musicalità e un video che riesce a fare presa anche attraverso un ben dosato cocktail di elementi vincenti. Tra questi, il fascino pulito di Anna, che piace a donne e uomini, insieme ai paesaggi indimenticabili e ai colori smaglianti della Costiera Amalfitana con fuoriserie, il tutto al ritmo di “Bye bye”.

Anna invita tutti a coltivare l’autostima ed il rispetto per se stessi, basilari nella vita. Un impegno mirato per una canzone che vuole essere ascoltata e non solo cantata. Efficaci il tono ed il ritmo: con essi riesce a trasmettere con la giusta leggerezza un messaggio profondo: “L’amore non può essere tossico, l’amore deve essere felicità”: ecco in sintesi il messaggio della cantante, impegnata proprio in questi giorni a promuovere questa sua canzone, già di successo, su tutte le piattaforme digitali e YouTube.

Nel godibile videoclip la cantautrice si rende conto di quanto il proprio partner – interpretato dall’attore Ivan Castiglione – sia deleterio e trova la forza per lasciarlo e riprendere in mano la propria vita.

Sono intervenuti anche vari personaggi della politica e del mondo artistico, presentati da Isabel Zolli promozione radio, dell’ufficio stampa della cantante, “Parole& Dintorni” diretto da Valentina Federico.

È intervenuta anche l’Assessore al patrimonio, ai lavori pubblici e ai giovani del Comune di Napoli, Alessandra Clemente. Nel presentare la Clemente, Anna ha sottolineato i valori che come lei anche Alessandra possiede, un’amicizia vera, che al giorno d’oggi non è tanto diffusa ufficialmente, soprattutto altrove, ma che tante persone comunque posseggono e rispettano, prerogativa del Sud e della Campania in particolare, con i suoi profondi valori umani, antichi e forti.

Alla nostra stessa regione, Anna ha voluto dedicare una rapida ripresa dopo la fase più aggressiva del Coronavirus, per evidenziare in Italia ed oltre i confini nazionali, le moltissime potenzialità esistenti ed emergenti.

Incominciando dalle molteplici bellezze naturali, paesaggistiche, artistiche, architettoniche, ecc , alle ricchezze territoriali quali artigianato, cultura, scienza, fino alle varie e molteplici professionalità in tutti i campi, dallo sport all’eno-gastronomia, al teatro, al cinema, alla musica, soprattutto, elementi focale della presentazione. Quella stessa musica che ha reso Napoli protagonista amatissima nei cinque continenti.

E di qui anche il ricordo per il glorioso festival della canzone napoletana.

Anna dunque cantante e pure personaggio particolarmente impegnato in campo umanitario. Un impegno costante, che la vede dal 2012 dedicarsi alla realizzazione del premio nazionale “Arcobaleno Napoletano”, con la direzione artistica del giornalista del quotidiano Roma, Diego Paura, in collaborazione con Unicef e Lilt Napoli, e con la Fondazione Melanoma Onlus diretta dal professore Paolo Ascierto, oncologo e medico ricercatore dell’Istituto Tumori Pascale di Napoli.

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