PUNK IN DRUBLIC: Focus on… L7 e The Bronx

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Il festival di Fat Mike, una vera e propria chicca imperdibile per gli amanti del punk rock, è pronto a sbarcare in Italia quest’estate con una lineup ricca di nomi emozionanti.

Punk in Drublic, il cui nome deriva proprio dall’omonimo album dei NOFX, pietra miliare del genere di cui sono state vendute più di un milione di copie, è stato lanciato lo scorso autunno negli Stati Uniti dove ha riscosso un incredibile successo; quello che doveva essere un esperimento, sicuramente ben riuscito, è diventato un tour che farà tremare non più solo i palchi di oltreoceano ma anche quelli europei. Germania, Austria, Slovenia e si chiuderà il tutto in bellezza il 28 giugno a Milano, presso il Circolo Magnolia; poche tappe selezionate tra cui l’Italia non poteva proprio mancare.

Diamo un’occhiata più da vicino a due delle band che suoneranno al festival!

L7

Le L7 non avrebbero bisogno di presentazioni perché incarnano la storia del grunge. Il quartetto tutto al femminile, nato negli anni ’80 a Los Angeles, ha cavalcato tre decadi di storia della musica lasciando una traccia indelebile nel mondo alternative. Dai primi album pubblicati con etichette storiche come Epitaph e Sub Pop al successo mainstream con Bricks Are Heavy del 1992 (“Pretend We’re Dead”, probabilmente la canzone più famosa del gruppo, era in heavy rotation su MTV), le L7 hanno spinto costantemente i propri limiti, espandendo allo stesso tempo sempre di più la propria fan base. Da sempre impegnato anche nel sociale, il gruppo ha fondato l’organizzazione Rock for Choice che dal 1991 al 2001 ha tenuto una serie di eventi benefici per supportare i movimenti pro-choice in America coinvolgendo band quali Nirvana e Pearl Jam fra gli altri. Dopo un lungo periodo di pausa tra il 2001 e il 2014, le L7 si sono riunite per consolidare la propria eredità leggendaria, tornando sulle scene con un concerto a Los Angeles il 23 maggio 2015. Alla reunion hanno fatto seguito svariati tour e partecipazioni a festival internazionali, e la band è ora pronta a pubblicare un album nuovo, il primo dopo 19 anni. Anticipato dai singoli Dispatch from Mar-a-Lago e I Came Back to Bitch, il disco è stato concepito come un’esperienza inclusiva anche per i fan, che hanno la possibilità di preordinarlo su PledgeMusic scegliendo il proprio pacchetto personalizzato.

THE BRONX

Chitarre all’attacco, ritmi apocalittici, aggressività urlata in faccia e un disprezzo beffardo per lo status quo. Ecco quello che porteranno i The Bronx quando prenderanno d’assalto il palco del Magnolia come un uragano. Il quintetto di Los Angeles è un raro esempio di band allo stesso tempo multiforme e fedele a sé stessa: il gruppo ha mantenuto integri il proprio ethos e il proprio sound hardcore punk nel corso di 15 lunghi anni di carriera, e contemporaneamente ha portato avanti il proprio progetto Mariachi El Bronx, vero e proprio alter ego della band dedicato alla musica mariachi. Il nuovo disco della band, The Bronx V o più semplicemente V, è uscito nel 2017 su Cooking Vinyl a quattro anni di distanza dal precedente, e ha visto la collaborazione di Rob Schnapf (Elliott Smith, Saves the Day, Kevin Devine…) alla produzione. Con cinque album alle spalle, il gruppo non ha perso nemmeno un’oncia della propria grinta: The Bronx V con il tipico fervore pugilistico della band sferra 11 pugni che arrivano dritti dove devono colpire.