Per le vittime di violenza, il “Soccorso di libertà”

Per le vittime di violenza, il “Soccorso di libertà”

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Tra i contributi più interessanti, nella 21a giornata internazionale contro i crimini subiti dalle donne, che non accennano a diminuire, la presentazione online della proposta di legge dell’on. Catia Polidori di Forza Italia. Molti gli interventi in programma, a cura delle rappresentanti di Azzurro Donna, coordinati dal presidente Associazione della Stampa Campana “Giornalisti Flegrei”, avv. Claudio Ciotola

Napoli. Sfioramenti “accidentali”, scritte offensive, battute sessiste, avances mai incoraggiate: bel 78% delle donne ha subito molestie in luoghi pubblici. Eppure, soltanto nel 25% dei casi qualcuno e? intervenuto in sua difesa.

Sono più che mai troppe le donne che subiscono, e sono ancora troppo poche quelle che denunciano e vanno fino in fondo. Molte tacciono per paura o perché pensano di non avere sostegno. Altre ritrattano quanto denunziato.

Chi tace, si comporta così perche? non sa cosa fare, perché ha paura delle ritorsioni, perché teme di rimanere sola, ancora più sola…

Per difendersi e combattere chi mette in pericolo la loro incolumità e la stessa vita, le donne devono poter contare sulle leggi, sul diritto, sui valori civili di chi deve tutelare la loro dignità! E la società civile deve prendere pienamente atto del fatto che questo atroce fenomeno non si è affatto ridimensionato. Nonostante l’impegno ufficiale di tutti i Paesi, le donne continuano a essere uccise ogni giorno da chi dovrebbe amarle, subiscono violenza fisica e violenza psicologica, i loro diritti vengono calpestati.

In Italia, dal 2019, nell’ordinamento penale è stato introdotto il codice rosso con il preciso obiettivo di prevenire il femminicidio e proteggere le vittime, ma neanche con questo provvedimento si è bastato riusciti a frenare e neppure a rallentare la furia omicida di mariti, amanti, compagni accecati dall’odio, dalla rabbia, dalla frustrazione, dalla gelosia, dal possesso.

L’impostazione patriarcale miete comunque vittime e non tutte trovano la forza per ribellarsi o cercare di sfuggire al carnefice, all’assoggettamento fisico e psicologico. Soprattutto se si è sole, è difficile che questo accada. Perciò è fondamentale assicurare un supporto reale a queste donne. Altrimenti, continueremo a prenderci in giro, a non affrontare concretamente il problema. Anzi, la piaga. Una piaga che si allarga e incancrenisce: dal primo lockdown, è salito il numero delle violenze tra le mura domestiche, con un costante e graduale incremento dei cosiddetti “reati spia” di genere, ed è aumentato il sangue delle donne vittime di violenza.

Non potendo manifestare in strada, cresce la mobilitazione on line – l’unica possibile attualmente – e mira a coinvolgere uno per uno tutto gli abitanti del mondo, senza distinzione di sesso, di età, d’ideologia, di religione.

L’emergenza-covid non può e non deve distogliere l’attenzione dalla tutela dei diritti fondamentali delle donne, che per molte costituisce la salvaguardia della stessa vita.

Quei diritti rappresentano indissolubilmente una parte basilare dei Diritti Umani. Tra essi, il diritto fondamentale di vivere senza paura, mortificazione e rischi. La garanzia assoluta di non essere discriminate, molestate, maltrattate, picchiate, violate, seviziate, trucidate. Mai più!!

Domani, tante indosseranno le scarpe arancio/rosse. E molte le metteranno in mostra sui davanzali delle finestre, nelle zone rosse dov’è vietato uscire “se non per impellenti necessità”.

Il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, soprattutto in Italia, sono infatti le scarpe rosse, scelte per sensibilizzare l’opinione pubblica, sull’esempio/messaggio dell’artista messicana Elina Chauvet – seguito in tutto il Pianeta – autrice di una famosa installazione, nominata “Zapatos Rojas”. È divenuto un modo efficace per denunciare il femminicidio, l’orrore che continua.

Fra gli appuntamenti in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, desta particolare interesse la tavola rotonda organizzata dalle rappresentanti di Azzurro Donna Forza Italia.

Dalle ore 11.00 (dopo accredito dei partecipanti) – sarà possibile seguire sulle piattaforme Facebook e Google Meet la presentazione della proposta di legge “Istituzione del soccorso di libertà per le donne vittime di violenza di genere”. Un appuntamento dedicato agli interventi concreti a favore di tutte coloro che subiscono atti persecutori, maltrattamenti e violenza sessuale.

L’evento, che verrà trasmesso in web streaming su Facebook Forza Italia – Azzurro Donna Campania Google Meet, si aprirà al pubblico attraverso le interazioni live della piazza di internet e ricorderà a tutti che “le donne non si toccano nemmeno con un fiore”.

http://meet.google.com/xbv-nzss-vet

A presentare l’iniziativa, sarà proprio la sua firmataria, on. Catia Polidori, coordinatrice nazionale Forza Italia – Azzurro Donna.

Modererà il presidente dell’Associazione della Stampa Campana “Giornalisti Flegrei”, avv. Claudio Ciotola che dovrà coordinare in un fattivo confronto, i numerosi interventi in programma, affidati dalla coord. Regione Campania Forza Italia Azzurro Donna, Carla Ciccarelli, a figure specializzate.

Appare di primaria valenza, offrire alle donne dei precisi punti di riferimento e leggi moderne ed efficaci che possano supportarle e tutelarle.

Sarà la coordinatrice nazionale Catia Polidori a introdurre la tavola rotonda online e spiegare i punti salienti del suo documento che prevede l’istituzione di un mirato “soccorso di libertà” per tutte coloro che sono in vari modi violate.

Nell’incontro, i saluti dei rappresentanti istituzionali forzisti: sen. Domenico De Siano, coord. Regione Campania Forza Italia, l’on. Fulvio Martusciello, parlamentare europeo; gli on. Mara Carfagna, Marzia Ferraioli, Antonio Pentangelo, Paolo Russo, Luigi Casciello, Cosimo Sibilia, Vincenzo Fasano, Carlo Sarro, Maria Antonia Fascina; sen Luigi Cesaro; Annarita Patriarca, cons. regionale Campania; Katia Iorio, cons. Città Metropolitana.

Di seguito, gli interventi programmati dalla coordinatrice campana Ciccarelli, che ha coinvolto voci 24istituzionali e professionali di tutto rispetto. Le coordinatrici di Azzurro Donna: Mafalda Amente, per la Provincia di Napoli; Gianna della Corte, per la Provincia di Caserta; Giuliana Franciosa, per la Provincia di Avellino; Federica Selvaggio, per la Provincia di Benevento; Francesca Rizzo, per la Provincia di Salerno; la coordinatrice dell’associazione C.A.O.S., Giada Civitillo; l’avvocato penalista Fabrizia Tedesco; la giornalista Rosaria Morra; il presidente dell’Ordine dei Farmacisti Provincia di Napoli, Vincenzo Santagada.

La giornata sulla violenza alle donne viene celebrata il 25 novembre di ogni anno. A istituirla è stata l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999.

 

Teresa Lucianelli