PATATE E CIPOLLE DI TROPEA AL FORNO

PATATE E CIPOLLE DI TROPEA AL FORNO

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Le patate sono buone preparate in tantissimi modi, fritte, al forno, grattugiate, con la pasta, da sole e per vari impasti, se poi prepariamo queste patate e cipolle di Tropea al forno, il connubio è perfetto!
L’origine della cipolla rossa di Tropea è legata al ritrovamento di fossili in paesi situati nell’Asia centro-occidentale.
Documenti ritrovati successivamente provano l’utilizzo della stessa già nel 3000 a.C. per mano degli Egiziani.
In Calabria sembra sia stata introdotta dai Fenici e, ad oggi, è stata riconosciuta come “cipolla rossa di Tropea Calabria IGP“, è ottenuta seguendo le tempistiche e i modi di preparazione del terreno.
Famosa nel mondo per il suo profumo, la sua leggerezza e si distingue per la sua dolcezza. Ingrediente basilare nella cucina mediterranea per tantissime preparazioni, esercita le sue proprietà anche in campo sanitario.
Ha notevoli proprietà nutritive ed agisce positivamente sull’ipertensione.
La cipolla rossa di Tropea è anche un buon antibiotico naturale, quindi preziosa in caso di raffreddore ed influenza. Protegge la pelle dal sole e dà sollievo in caso di scottature.
Buon diuretico, previene la calcolosi renale ed è anche indicata in caso di infezioni intestinali.
Passiamo ora alla preparazione di questa semplice ma buonissima ricetta.
Ingredienti per 4 persone:
– 2 kg di patate
– una cipolla rossa di Tropea bella grande
– sale quanto basta
– olio evo quanto basta
– origano
– grana grattugiato
– 150 gr di olive nere di Gaeta denocciolate
– 2 cucchiai di pangrattato
Preparazione
In una teglia con carta forno, mettere una tazzina di acqua e un po’ di olio evo.
Fare uno strato di patate tagliate a rondelle non troppo spesse, lasciandole con la buccia così da renderle ancora più buone, regolare di sale, aggiungere un po’ di cipolla tagliata, qualche oliva denocciolata, un po’ di formaggio grattugiato e un filo di olio.
Continuare così facendo tre strati fino a terminare gli ingredienti e concludendo in superficie anche con il pangrattato.
Coprire la teglia con carta stagnola e cuocere in forno già caldo a 200 gradi per circa 40 minuti, controllando la cottura che sarà terminata quando, infilzando una forchetta, trapasserà facilmente le patate.
A quel punto, togliere la carta stagnola e continuare la cottura per altri 10 minuti circa, fino a farle un po’ dorare in superficie.
Annamaria Leo