Nuova linea di conserve di Eccellenze Nolane. Al via il 7 novembre con la valorizzazione di Torzella e Broccolo dell’Olio

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Cultivar derivanti da semi antichi autoctoni del territorio: la zucca lunga di Napoli, la papaccella, le melanzane (Cima di Viola, Tonda di Scafati e a Grappolo), la portulaca e ancora tanti altri ortaggi e verdure coltivati senza l’uso di additivi chimici o sostanze dannose e soprattutto Torzella e Broccolo dell’Olio, costituiscono l’offerta di “inDISPENSAbile”, nuova linea di conserve della cooperativa agricola di Eccellenze Nolane.
Mission, dunque, le coltivazione di ortaggi e verdure da semi antichi autoctoni del territorio. Particolare di rilievo: bandito l’uso di diserbanti e additivi chimici. In questo modo, viene tutelata la vita delle api e la biodiversità, nel rispetto dell’ambiente. Principi e risultati che giungono dal 7 novembre a Nola, in (via Mario De Sena 230), dove arriva ogni giorno il raccolto dei campi eubiotici di Cimitile e Camposano e i prodotti della terra vengono lavorati a mano e invasettati in maniera da “realizzare conserve con prodotti freschissimi, appena tagliati e a chilometro zero e di mantenerne intatti sapore e proprietà nutritive tutto l’anno” – come spiega il presidente della cooperativa, Giovanni Trinchese che aggiunge: “Stagionalità significa consumare prodotti colti in quel periodo o conservati con le giuste procedure e idonei standard qualitativi nel periodo di riferimento, ossia secondo natura. Il laboratorio abbina tecniche artigianali, sapori antichi e ricette tradizionali alla sicurezza alimentare”. I prodotti della nuova linea, sono in vendita, sotto conserva così come freschi nello store o degustati nel vicino Agriturismo di Città.
Nella giornata inaugurale, un convegno aperto su “inDISPENSAbile” dallo stesso presidente della cooperativa. Parteciperanno, tra gli altri, il dir. Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Antonio Limone, il prof. Ettore Varricchio, docente di Qualità e Tecniche di Produzioni Alimentari, del Dipartimento di Scienze e Tecnologie di Unisannio, i sindaci di Nola e di Camposano, Gaetano Minieri e Francesco Barbato, il vicesindaco della Città Metropolitana Francesco Iovino. Ancora, il pizzaiolo secondo Gambero Rosso più bravo al mondo Ciro Iovine di Song e Napule arrivato nei giorni scorsi da New York già oggi per seguire la raccolta e il processo di conservazione della torzella, con l’obiettivo di portare in America gli autentici sapori di Napoli, come già sta facendo con gli Antichi Pomodori. A moderare la giornalista Brunella Cimadomo che con il suo Bc Communication segue il progetto partendo dal concetto antico di mettere in Dispensa, quale “mobile o l’ambiente in cui si conservavano le provviste ma è anche il luogo destinato alla vendita, come in questo caso, di prodotti alimentari”.

Valerio Giuseppe Mandile

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