Naturalia: appuntamento mercoledì Al Blu di Prussia

Naturalia: appuntamento mercoledì Al Blu di Prussia
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Napoli. Inaugura “Naturalia”, mercoledì prossimo 19 febbraio alle ore 18, Al Blu di Prussia, in via Filangieri, nell’ambito della stagione espositiva.
Varie le opere scelte, in esposizione, di un gruppo di artisti conosciuti al pubblico di settore e riconosciuti in ambito nazionale e internazionale, diversi per generazione, formazione e stile: Valerio Berruti, Alessandro Busci, Giosetta Fioroni, Giovanni Frangi, Matteo Pugliese e Ambra Caminito e Cristiano Carotti, accompagnati da un originale testo di Silvio Perrella.
I sette artisti interagisco tra loro e trattano individualmente il tema natura. Lo fanno, singolarmente, ciascuno in base alla propria cifra poetica, uniti dal comune intento di riflettere sul rapporto tra arte e natura nella molteplicità delle manifestazioni possibili.
Il risultato è un unico quadro d’insieme, un percorso espositivo distinto dalla coesistenza di linguaggi e stili differenti: dalla pittura alla scultura, ceramica, tecniche miste.
Quale comune denominatore, la natura che invita chi osserva ad essere riconosciuta, ammirata nella sua grandezza, e che si afferma come forza creatrice e fondamento stesso dell’esistenza, con i suoi fenomeni suggestivi. E si fa guardare, viva, maestosa, romantica, poetica.
Un catalogo Paparo Edizioni completa la mostra.
Dal 20 febbraio al 27 giugno 2020 dal martedì al venerdì 10.30-13/16-20,00. Il sabato 10.30-13. Ingresso libero.
Il nuovo Al Blu di Prussia è stato aperto a marzo 2008 in via Gaetano Filangieri 42, con il preciso intento di restituire alla città di Napoli un luogo d’arte che fu famoso. Grazie alla determinazione della famiglia Mannajuolo, proprietaria dei locali, è dunque rinato Al Blu di Prussia. Innanzitutto Giuseppe Mannajuolo, nipote di Guido, ovvero di colui che ha portato il suo spazio espositivo a essere un importante punto di incontro e confronto per artisti noti e meno noti, dedicato alla cultura figurativa partenopea e di convergenza per le migliori forze intellettuali della città di Napoli.
La volontà di ricreare a due passi dal luogo in cui nacque tanti anni prima la galleria dello zio, quel movimento culturale che favorì a Napoli la presenza fervida di artisti famosi e validi sconosciuti ai più, giovani, emergenti, locali, nazionali, come internazionali.
Uno spazio moderno poli-funzionale dove ospitare eventi non solo d’arte, in una pluralità d’iniziative che abbracciano diverse dimensioni culturali dell’arte, quali: Arte contemporanea, Architettura, Cinema, Design, Fotografia, Libri, Musica, Teatro.
La galleria Al Blu di Prussia originariamente era all’interno dell’edificio liberty di via Gaetano Filangieri, Palazzo Mannajuolo. È stato un valido punto di riferimento per la cultura napoletana e le migliori forze intellettuali di Napoli.
Un’ampia sala espositiva 200 metri quadri al primo piano sopra il Cinema Filangieri, affaccia con ampie vetrate sulla strada. Vi si accede dalla vetrina su via Filangieri grazie ad una scala elicoidale, che avvolge l’ascensore di vetro. È organizzata per ospitare mostre d’arte contemporanea o fotografiche, e pure come sala “letteraria”, in quanto dotata di diversi proiettori audio-visivi. Lo spazio di trasforma facilmente per adattarsi all’evento previsto.
Vi è pure una sala di proiezione di 50 posti dotata delle più moderne attrezzature audio-visive che può anche funzionare autonomamente, attrezzata con impianti audio e video sofisticati e dotata di sistemi tecnologicamente all’avanguardia, che permettono performance musicali e proiezioni video.
Armando Giuseppe Mandile