La Befana a Roma tra leggende e tradizioni

La Befana romana ha una tradizione molto radicata. L’Epifania è infatti una festività particolarmente sentita nella Capitale che attraverso i secoli ha sempre avuto una forte risonanza come importante momento di condivisione popolare. Ci viene riportato in alcuni testi antichi che  i romani si recavano a Piazza Sant’Eustachio, dove festeggiavano la Befana in maniera molto chiassosa, tra botteghe aperte piene di doni, giochi, dolci e pupazzi di befane grottesche. Dopo l’Unità d’Italia i festeggiamenti si spostarono a Piazza Navona, storica sede di un celebre mercato rionale. Qui venne realizzata una grande illuminazione che coinvolgeva tutta la fontana del Bernini, la quale diventò il cuore scenografico della grande festa attorniata da bancarelle ricche di piccoli doni, presepi, oggetti natalizi egustose preparazioni alimentari. La leggenda Cristiana della befana, ci riporta al 6 gennaio la ‘Manifestazione’ di Gesù Cristo al mondo, attraverso il simbolico episodio della visita dei Re Magi. La leggenda racconta come, nel seguire la Stella Cometa verso la grotta di Betlemme, i Re Magi si fermarono a chiedere indicazioni presso un’anziana signora. La vecchietta indicò loro la strada e i tre ricchi signori le chiesero di unirsi a loro per andare a rendere omaggio a Gesù bambino. La signora declinò l’invito perché troppo indaffarata nelle sue faccende, ma ben presto si pentì: uscì in strada portando con sé un carico di dolci, regalandoli a tutti i bambini nella speranza che uno di essi fosse proprio Gesù. Tutt’oggi la Befana a Roma ha ancora una grande importanza, paragonabile quasi al Natale. Proprio a Piazza Navona, ogni anno,si raccolgono ancora migliaia di cittadini e turisti desiderosi di assaporare l’atmosfera gioiosa dell’Epifania Romana e incontrare la vecchia strega, quella tanto amata ‘Befana che vien di notte, con le scarpe tutte rotte’.

Luigi Borrone