Il Padiglione Italia alla 59. Esposizione d’Arte La Biennale di Venezia.

Il Padiglione Italia alla 59. Esposizione d’Arte La Biennale di Venezia.

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Il Padiglione Italia, inaugurato nel 2006 all’Arsenale, e’ costituito dai due grandi ambienti delle Tese delle Vergini, con una estensione complessiva di 1.900 metri quadrati, e dal Giardino delle Vergini, con una superficie esterna di circa 1.000 metri quadrati.

Per l’edizione 2022 della Biennale di Venezia il progetto del Padiglione Italia ha interessato il lavoro dell’artista Gian Maria Tosatti, unico a rappresentare l’Italia in questa 59. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, dal titolo Il Latte dei sognicurata da Cecilia Alemani. L’installazione curata da Eugenio Viola, prende il titolo Storia della Notte e Destino delle Comete ed è un’installazione ambientale che occupa l’intera area delle Tese delle Vergini.

Una sfida molto ambiziosa – racconta il Presidente della Biennale Roberto Cicutto.

Padiglione Italia – Storia della Notte e Destino delle Comete
– Gian Maria Tosatti

L’installazione è concepita come divisa in due capitoli. Il primo capitolo racconta del sogno industriale italiano, della sua evoluzione da sviluppo a declino, attraverso sale ormai spoglie di una fabbrica con macchine e rocchetti di cotone; nel secondo capitolo si apre una possibilità per il futuro, forse una speranza: la natura riprende i propri spazi, ritornano le lucciole sopra un mare in tempesta.

Padiglione Italia – Storia della Notte e Destino delle Comete
– Gian Maria Tosatti

Illustri i  riferimenti letterari che influenzano da sempre il lavoro di Tosatti, che spinge lo sguardo verso il teatro, verso la performance e le arti visive. Pier Paolo Pasolini nel suo editoriale sul Corriere della Sera, 1° febbraio 1975, citato dall’artista,  racconta della natura oltraggiata dall’uomo e del fatto che siano scomparse le lucciole: darei l’intera Montedison per rivedere almeno una lucciola. Le parole di Anna Maria Ortese in Corpo Celeste, gli scritti di Ermanno Rea così come quelle di Pasolini, accompagnano l’esperienza di visita di questa installazione. Mentre la luce delle lucciole sul mare scuro della tempesta chiude il percorso del Padiglione Italia, con la speranza di una via d’uscita. E’ l’immagine della natura che riprende i suoi spazi.