Denz in da Ghetto: The Final Movie

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Il 3 settembre 2011 a Napoli è accaduta una delle storiche rivoluzioni che incidono sull’ esistente: 5 band, più di 100 artisti tra musicisti, writer, breaker, attori e performer si sono ritrovati per il primo Festival musicale che ha potuto fare legalmente a meno di pagare la SIAE. Il ‘Denz in da Ghetto’, ideato dall’ etichetta Subcava Sonora di Napoli, ha visto infatti partecipare esclusivamente band che producono musica con il sistema del copyleft (antitesi storica al copyright SIAE alla base di sistemi come Linux e Wikipedia), rinunciando di fatto alla tutela (e soprattutto ai costi) di quello che dal 1941 continua a rimanere l’ente monopolista nella gestione del diritto d’autore in Italia. La Subcava Sonora, un’etichetta discografica che lavora esclusivamente con le licenze Creative Commons, ha così sfruttato una falla del sistema giuridico italiano per rinunciare legalmente all’ ente più odiato dalla stragrandemaggioranza dei musicisti italiani. Il Daidalos Studio, casa di produzione video di Bagnoli, ha tratto una clip dell’evento e l’ha messa in rete, distribuendola su Youtube con licenze Creative Commons: si tratta di un minidocumentario di 8 minuti che, attraverso lamusica e le parole di quel giorno, fotografa perfettamente un precedente storico eccezionale nella storia culturale e giuridica del nostro paese.

LINK YOUTUBE: http://urly.it/171b

Denz in da Ghetto: The Final Movie

Regia: Daidalos Studio

Interpreti: Mary in June, Sonatin For a Jazz Funeral,Sharmacore, Out of Question, Emanuele De Franco, Alfredo Esposito

Colonna Sonora: In fondo al mare – Mary in June

Ufficio Stampa: New Media Press

Soccavo rulez!

 

Guardalo ora su:

http://www.youtube.com/watch?v=p0FKu7BpBWo&feature=youtu.be