Dal 26 al 28 settembre: il grande ritorno del “Pizza a Vico”

Dal 26 al 28 settembre: il grande ritorno del “Pizza a Vico”

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Beneficenza, formazione, gusto identitario: torna dal 26 al 28 settembre con la pizza a metro di Vico Equense indiscussa celebrità, il “Pizza a Vico”, giunto alla sua 5a edizione, nel centro storico vicano.

L’evento è incentrato inoltre sui sapori tipici locali che rendono unica la pizza a metro.

Il ticket proposto include vari tagli di pizza d’eccellenza, anche gluten free, accompagnati da acqua e bibita preferita.

In campo con le proprie specialità, i maestri pizzaioli di: Cerasé, Ma che Bontà, Aequa bar pizzeria, Agriturismo Tenuta l’Incanto, Al Buco, All’Angolo, Al Solito Posto, Al Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, Da Cardone, Da Franco, Da Giovanni, Frate Cosimo, Il Casale del Golfo, La curva del gusto, L’Uliveto, Mordi e fuggi, Oasi Saltimbocca e Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terramia, Titos, Torre Ferano.

Si susseguiranno degustazioni speciali dedicate ai diversamente abili, spettacoli teatrali, laboratori per i piccoli aspiranti pizzaioli, premi, mostre (quella a tema allestita nel piazzale Giancarlo Siani), workshop, consigli a cura di nutrizionisti.

Novità di rilievo: la Pizza Vico, omaggio a Vico Equense, proposta in anteprima, fortemente voluta dagli artisti dell’arte bianca che fanno parte dell’Associazione Pizzaioli Vicani presieduta dal campione mondiale della categoria “pizza in pala” (a metro), Michele Cuomo, con l’apporto determinante dello chef Peppe Guida, tra gli stellati del territorio che ha dato i natali a tanti valenti interpreti del gusto.

Il variegato programma è stato al centro della presentazione che si è svolta nell’incantevole Abbazia di Crapolla. Tra gli invitati alla conferenza: Giuseppe Aiello, sindaco di Vico Equense; Rosanna Romano, Direzione Generale per le politiche culturali e il turismo; Felice Casucci, assessore regionale al Turismo; Ciro Fiola, presidente CCIAA di Napoli; Michele Cuomo, presidente Associazione Pizza a Vico Associazione Pizzaioli Vicani; Raimondo Cinque, maestro pizzaiolo; Vincenzo Peretti, del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali Università degli Studi di Napoli Federico II e nella commissione De.Co della Città di Vico Equense.

Rammenta Michele Cuomo, presidente dell’Associazione Pizza a Vico e dei Pizzaioli Vicani: “quando proponemmo di realizzare la prima edizione del Pizza a Vico, ci fu chi mi diede del folle e chi m’incoraggiò ad andare avanti, intuendo la valenza che avrebbe potuto avere, e che ha infatti raggiunto grazie allo sforzo unito di un compatto gruppo di ottimi artigiani e di pasionari della pizza a metro, simbolo di condivisione ed eccellenza di una cultura gastronomica fortemente radicata nella nostra zona”.

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“Abbiamo raggiunto risultati prima inimmaginabili, grazie all’unione che si è creata innanzitutto tra i maestri della Pizza a metro, e con le associazioni e l’Amministrazione comunale che ha creduto in questa idea. Adesso raccontiamo l’arte della nostra caratteristica pizza vicana nei cinque continenti, esportando la conoscenza e la cultura della nostra rinomata specialità, ormai apprezzata in tutto il pianeta, protagonista assoluta di questa tre giorni che finalmente ritorna. Dietro, c’è un lavoro estenuante, che richiede una lunga preparazione, costante impegno e grande fatica, puntualmente ripagati dalla considerevole partecipazione che ha contraddistinto tutte le passate edizioni e che ci auguriamo venga riconfermata. Nonostante le condizioni meteorologiche non siano delle migliori, contiamo sull’alta qualità del nostro prodotto, sull’ottima offerta al pubblico, sul ricco e variegato programma”.

“Il Pizza a Vico è un evento che rappresenta la nostra storia, la nostra cultura e le nostre tradizioni, prezioso per la destagionalizzazione dell’offerta turistica del nostro territorio” – puntualizza Peppe Aiello, sindaco di Vico Equense.

Mentre l’assessore regionale al turismo Felice Casucci, stigmatizza: “costituisce un’esperienza unica, questa manifestazione realizzata nel contesto di grande valenza e potenzialità di Vico Equense, un’importante occasione per il futuro di tutta la Regione Campania. In essa, la pizza ricopre il ruolo d’importante strumento culturale, economico e turistico”.

Il ricavato della manifestazione andrà a sostenere le attività del territorio impegnate in valide e concrete opere benefiche con Emporio Solidale, mercato benefico di prossima inaugurazione (3 ottobre) in via Nicotera.

Pizza a Vico si presenta pure qualeconcreta e proficua opportunità di esportazione del brand “Made in Vico”; è allo stesso tempobeneficenza, turismo, formazione e vuole essere fonte di valide opportunità lavorative.

Fra gli obiettivi primari, vi è la qualificazione del lavoro del pizzaiolo, con formazione dei ragazzi delle scuole alberghiere. Mira a promuovere un’economia circolare, rispettosa e rappresentativa dell’ambiente, a km zero, fondamento di nuovi percorsi lavorativi mirati sull’arte tradizionale tipica che coniuga sapientemente farina e acqua, con le ricchezze della terra e del mare vicani.

“In questi tre appuntamenti consecutivi, siamo pronti ad accogliere il pubblico con l’entusiasmo di sempre – afferma Peppe Vitiello, testimoniando l’impegno di tutti i valenti pizzaioli che aderiscono al Pizza a Vico – Presenteremo le nostre proposte più richieste dal pubblico, strettamente identitarie, arricchite dai prodotti tipici di alta qualità che distinguono Vico Equense per eccellenza”.

Teresa Lucianelli