Tecnologia e sicurezza: i dispositivi antiabbandono in auto diventano obbligatori

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Da oggi 7 novembre scatta l’obbligo per dotarsi di dispositivi antiabbandono per bambini in auto.
Lo ricorda il Ministero dei Trasporti. Le multe per chi non si adegua vanno da 81 euro a 326 euro e verranno decurtati 5 punti dalla patente.

Che cosa è un dispositivo anti-abbandono? 

Come specifica il decreto ministeriale è un “un dispositivo di allarme, costituito da uno o più elementi interconnessi, la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni, a bordo dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 e che si attiva nel caso di allontanamento del conducente dal veicolo”

Caratteristiche generali

Il dispositivo antiabbandono può essere:

integrato all’origine nel sistema di ritenuta per bambini;
una dotazione di base o un accessorio del veicolo, compresi nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
indipendente sia dal sistema di ritenuta per bambini sia dal veicolo.

Deve inoltre:

attivarsi automaticamente ogni volta che il bambino viene messo sul seggiolino;
dare un segnale di conferma dell’avvenuta attivazione;
avere un allarme che preveda segnali visivi e acustici oppure visivi e aptici (cioè sostanzialmente vibrazioni o sensazioni analoghe, che si sentano al tatto) percepibili sia all’interno sia all’esterno del veicolo;
essere conforme alle norme Ue sulla sicurezza dei prodotti e avere la marcatura CE;
funzionare grazie a un sistema elettronico e sensori;
essere compatibile con gli attacchi delle cinture e del seggiolino e con eventuali altre parti del veicolo, senza alterarne le caratteristiche di omologazione;
avere un segnale di batteria scarica, se alimentato a batteria;
inviare automaticamente messaggi o chiamate.

Luigi Borrone

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