Con Show_1 inaugura lo spazio mood|project di Dino Morra.

Con Show_1 inaugura lo spazio mood|project di Dino Morra.

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Inaugura con una data vicina all’Open House, collocandosi nel sistema dell’arte e dei luoghi d’arte napoletani, la Galleria mood|project di Dino Morra che presenta al pubblico con la mostra SHOW_1 le opere di due artisti emergenti: Adelisa Selimbasic e Fabrizio Cicero. Prima di cinque mostre, quattro doppie personali e un group show, la mostra SHOW_1 avvia un primo ciclo nei nuovi spazi di via Santa Teresa a Chiaia 41, anticipato dalla collettiva Re_st_Art che si è svolta al PAN di Napoli dal 17 giugno 2021 al 4 luglio 2021.

Il gallerista offre al pubblico dei collezionisti e degli amanti dell’arte un  nuovo progetto, dal titolo mood|project che vede e vedrà nel suo nuovo spazio di circa 40 metri quadrati, l’esposizione di opere di giovani emergenti con mostre, video, attività editoriali, ma anche talk ed eventi diffusi.  “Ho pensato ad una galleria fluida, dinamica – racconta Dino Morra – che si lascia attraversare dalle energie creative, a uno spazio che non si definisce come luogo fisico ma come progetto“. L’attività editoriale della nuova galleria vedrà per ogni mostra la produzione di Quaderni di mood|project il cui numero 1 è stato per l’appunto, dedicato alla mostra Re_st_Art.

La riapertura della Galleria di Dino Morra, già presente in precedenza nel quartiere di Chiaia, si colloca al centro di un’ampia riflessione sulla necessità di una rinascita, di ritorno alla normalità, e di sinergia di energie positive.

Giovanissimi gli artisti.

Adelisa Selimbasic, classe 1996, frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Venezia, ma ha già all’attivo alcune mostre, come la bipersonale De Pictura alla Galleria Gare82 di Brescia, e la personale Non ci incontreremo mai così giovani all’Ipercubo di Milano. In collettiva al Museo Civico di G. Fattori di Livorno, all’Arsenale di Venezia con la curatela di Igor Zanti, all’Arsenale di Iseo, al Museo Archeologico di Anzio, alla Galleria Renata Fabbri di Milano a cura di Chiara Guidi.

Fabrizio Cicero, siciliano, classe 1982, si divide tra Napoli e Roma, ha esposto in occasione di Manifesta 12 a Palermo, al Castello di Rivara di Torino, all’Istituto Italiano di cultura di Cracovia, parte del Premio Apulia Land Art Festival, che l’ha visto come vincitore nell’edizione 2016, a Roma al Villaggio Olimpico, nel 2021 alla rassegna Osare Perdere di Fourteen ArtTellaro.

Pittoriche le opere di Adelisa Selimbasic, basate sulla figura femminile ritratta nella sua quotidianità; concettuali quelle di Fabrizio Cicero che indaga una archeologia del futuro, come ad immaginare fossili che che guardano ad un tempo ancora da venire.  Onirico Fabrizio orienta la sua arte sul sogno, nonché l’antagonismo fra bello e brutto, demoniaco e celeste, malattia e sanità, quali temi ricorrenti. Mentre Adelisa ricorda molti aspetti della sua terra, nei dipinti ad olio: “in questo dipinto- racconta con riferimento ai primi quadri 30×40 ad ingresso mostra- ad esempio c’è tanto di mia nonna, anche la classica macchinetta del caffè, che ricordo era di colore rosso con i pois e con dietro inciso il marchio Iugoslavia”.

La mostra resterà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13.