“Giocavietri”: a Vietri sul Mare sport, musica, cultura e spettacolo

Saranno il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, e l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo Antonello Capozzolo a tagliare il nastro della “Mostra sulle Olimpiadi di Roma 1960” oggi, sabato 1 agosto alle ore 18,00, all’Unione sportiva vietrese in Corso Umberto I: in esposizione i bellissimi manifesti che vennero realizzati all’epoca per l’evento sportivo. L’evento – come quelli a seguire – rientra nella manifestazione “Giocavietri sul Mare”, organizzata in occasione della 42esima edizione della grande kermesse “Giocaitalia” dal giornalista Sebastiano Sandro Ravagnani, con il sostegno e il patrocinio dell’amministrazione comunale vietrese, e il patrocinio della Regione Campania e del Parlamento europeo. Alle ore 20,00 ci si sposterà nella Villa comunale per un’esibizione di arti marziali a cura degli sportivi del Coni e sarà sempre lo splendido anfiteatro ad ospitare, a seguire, il concerto di Danilo Florio. Al termine del concerto, si terrà la proiezione del film “La grande olimpiade”. La serata sarà presentata da Nunzia Schiavone. Domenica 2 agosto, alle ore 18,00, all’Unione sportiva vietrese in Corso Umberto I, si terrà il convegno “ROMAMXMLX – Le Olimpiadi dell’Eurovisione”, sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, in occasione del 60° Anniversario. Moderatore Renato Del Mastro. Intervengono: il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo Antonello Capozzolo, Marco Frittella Giornalista RAI (Conduttore di Uno Mattina); Angelo R. Consoli, Direttore europeo di Jeremy Rifkin e Presidente Cetri-Tires; Silke A. Krawietz, Comitato scientifico Cetri-Tires, esperta internazionale lnnovation and Disruptive Technologies; David R. Newman, Presidente World Biogas Association e Direttore generale Associazione Britannica dei Biomateriali (BBIA); Antonio Rancati, Coordinatore generale Cetri-Tires, Direttore editoriale “Ambiente” e Comitato scientifico di “Marevivo”; Lucio D’Ubaldo Direttore del Centro Documentazione e Studi dei Comuni Italiani ANCI-IFEL (CDSC}; Gennaro Cuccurullo farà un intervento sulla alimentazione nella preparazione atletica. Nel corso dell’incontro si terrà la proiezione del docufilm in cui Nello Talento racconta la “sua” olimpiade di Roma 1960. In serata alle ore 20,00 alla Marina di Vietri sul Mare si terrà il concerto degli Am Bros One, impreziosito dalla performance di danza, ideata da due coreografe, Serena D’Amore e Alessia Scermino. A seguire ancora spettacolo con Federica Nutini, Carmine De Feo e Anna Maggi. Anche questa seconda serata di eventi sarà presentata da Nunzia Schiavone. Info 0825 1490919 – 0825 986177 – 328 8583973.




Premio #SocialClip, conferenza stampa il 3 giugno alle ore 17:30 online

Si svolgerà mercoledì 3 giugno alle ore 17:30 in diretta streaming sui canali ufficiali del festival TULIPANI DI SETA NERA (sito ufficiale, pagina Facebook e YouTube) la presentazione della sezione dedicata al Premio #SocialClip, rivolta ai miglior video musicali sulla Diversità

Presenti, oltre agli organizzatori Diego Righini e Paola Tassone e alla direttrice artistica del Premio, Grazia Di Michele, il presidente di giuria Red Ronnie e, in collegamento, alcuni membri della giuria.

In tale ambito verranno proclamati i finalisti.

I giornalisti che vorranno interloquire in video sono invitati a prenotarsi per tempo alla mail accrediti.tsn@gmail.com

Stampa e pubblico che vorranno rivolgere delle domande in sede di conferenza potranno farlo scrivendo i loro quesiti via whattsapp al seguente numero +39 349 858 5068.

La conferenza stampa sarà dotata del servizio d’interpretariato da/in lingua dei segni italiana (LIS) gentilmente offerto dall’Ente Nazionale Sordi – ENS Onlus

La kermesse, rinviata a causa dell’emergenza pandemica, si terrà poi dal 18 al 22 giugno, dalle ore 17:30 alle 21, sempre in streaming ma anche in onda su canali Sky e del digitale terrestre che saranno resti noti nei prossimi giorni. Nella serata finale verranno proclamati i vincitori di ogni sezione della rassegna.

Il Festival Internazionale del Film Corto TULIPANI DI SETA NERA è istituito dall’Associazione Università Cerca Lavoro con la partnership di Rai Cinema Channel, il supporto della Regione Lazio, del Ministero per i beni e le attività culturali e del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il patrocinio della Roma Lazio Film Commission e la collaborazione con l’Istituto CineTv R. Rossellini.




Le Gallerie d’Italia riaprono a Milano e Napoli il 2 giugno, a Vicenza il 28 maggio

Intesa Sanpaolo annuncia la riapertura delle Gallerie d’Italia a Milano e Napoli il 2 giugno e a Vicenza il 28 maggio 2020.

Nella sede milanese di Piazza Scala i visitatori potranno rivedere la mostra ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’, prorogata eccezionalmente fino al 28 giugno.

L’esposizione, rimasta per molte settimane in cima alle classifiche delle mostre più visitate d’Italia, aveva raggiunto prima della chiusura quasi 200.000 visitatori nazionali e internazionali. Ideata e prodotta da Intesa Sanpaolo in partnership con il Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e con il Museo Thorvaldsen di Copenaghen e con la curatela di Fernando Mazzocca e Stefano Grandesso, la mostra ha reso possibile il confronto – per la prima volta in un’esposizione – dei due grandi artisti neoclassici, con prestiti fondamentali di musei italiani e stranieri e di esclusive collezioni private, ricreando nelle sale delle Gallerie d’Italia in Piazza Scala a Milano un vero e proprio ‘olimpo di marmo’.

Dal 30 giugno torneranno ad essere visitabili anche le sale che accolgono le collezioni permanenti ‘Da Canova a Boccioni’ e ‘Cantiere del 900’.

Il 2 giugno riapriranno anche le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli: sarà visitabile ‘Il Martirio di Sant’Orsola’ di Caravaggio, masterpiece della collezione d’arte di Intesa Sanpaolo, e la mostra ‘David e Caravaggio. La crudeltà della natura, il profumo dell’ideale’, prorogata fino al 28 giugno.

In programma il 28 maggio la riapertura di Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, con un riallestimento della collezione permanente: sarà visitabile il piano nobile con 30 dipinti del ‘700 veneto e un nucleo di 20 vasi selezionati dagli oltre 500 che formano la collezione di ceramiche attiche e magnogreche in un allestimento rinnovato che li mette in dialogo con le decorazioni a tema mitologico presenti nelle sale del palazzo.

Grande l’impegno di queste settimane per consentire una visita in piena sicurezza e tranquillità.

Sarà possibile, e raccomandato, l’acquisto online dei biglietti dal sito gallerieditalia.com.

Gli ingressi saranno contingentati e scaglionati ogni quindici minuti e si dovrà rispettare la distanza interpersonale – in caso di attesa – di almeno un metro all’esterno e di due metri negli spazi museali.

All’interno delle Gallerie sarà prevista la misurazione della temperatura attraverso un termoscanner (con rimborso del biglietto se acquistato online in caso di temperatura superiore al limite consentito) e in vari ambienti museali saranno a disposizione dispenser gel con soluzioni disinfettanti.

Al fine di assicurare una visita in totale sicurezza, oltre all’igienizzazione continua di tutti gli ambienti, sarà obbligatorio l’utilizzo di mascherine e il mantenimento di una distanza sociale di almeno due metri. Lungo il percorso un’apposita segnaletica inviterà al rispetto delle norme ed il personale museale sarà a disposizione per ogni esigenza e indicazione.

Fra le novità che accoglieranno i visitatori vi sarà la possibilità di accedere gratuitamente ai contenuti di approfondimento installando l’app MuseOn sul proprio smartphone attraverso Google Play o App Store, collegandosi al sito museon.eu oppure inquadrando il QR Code presente al desk di accoglienza.

L’orario delle Gallerie in questo primo periodo di ripresa vedrà una variazione, con apertura estesa dalle 11.00 alle 19.00 (ultimo ingresso 18.00), mentre i giorni di apertura rimarranno invariati: dal martedì alla domenica con giorno di chiusura il lunedì.

In attesta della riapertura delle tre sedi museali delle Gallerie d’Italia, sul sito www.gallerieditalia.com è disponibile un tour virtuale della mostra ‘Canova | Thorvaldsen. La nascita della scultura moderna’ con contenuti di approfondimento multilingua. Si può inoltre rivivere la straordinaria bellezza della mostra anche grazie anche al documentario ‘Canova | Thorvaldsen. La fabbrica della bellezza’ disponibile su RAI Play.




Regione Campania: Armando De Rosa nel Comitato Scientifico valorizzazione lingua napoletana

Armando De Rosa, uno dei tre componenti del Comitato Scientifico per la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano, istituito dalla Regione Campania.

Un incarico che è il sigillo ad un impegno, per la divulgazione della lingua napoletana negli ultimi venti anni. Lo ha riconosciuto la Regione Campania, con un decreto a firma del Presidente del Consiglio, che nomina il dott. Armando De Rosa quale componente del Comitato scientifico, per la valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano.

“Sono onorato ed emozionato per questa nomina.- sottolinea il dott. De Rosa- Per i prossimi cinque anni, insieme a tutti gli altri colleghi componenti del Comitato Scientifico, il mio contributo sarà massimo, per mettere in campo e promuovere tutte le attività necessarie, con iniziative di studio e ricerca sulla salvaguardia e la valorizzazione del nostro ricchissimo patrimonio linguistico napoletano. Questa nomina mi invita non solo a continuare su una strada già intrapresa, ma a fare ogni sforzo, per non disperdere questo immenso patrimonio oggi indispensabile più che mai, per lo sviluppo della nostra comunità.”

Insieme al dott. De Rosa, faranno parte del Comitato scientifico anche i professori Francesco Montuori e Umberto Franzese designati dal Decreto n.6 dell’11 Maggio 2020. A loro si aggiungeranno altri quattro componenti nominati dalla Conferenza dei Rettori delle Università della Campania. I componenti del Comitato resteranno in carica cinque anni e saranno tenuti ad adempiere a quanto stabilito dalla Legge Regionale 8 luglio 2019, n.14. “Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio linguistico napoletano” attraverso una serie di attività che spaziano dalla cura e dalla diffusione e pubblicazione di studi; proposta di progetti specifici di tutela e valorizzazione del patrimonio etnico-linguistico napoletano; iniziative di promozione culturale quali conferenze, convegni ed interventi coordinati col mondo della scuola.

Proprio nella collaborazione con le Scuole del territorio campano, fonda lo zoccolo duro dell’impegno del dott. De Rosa, il quale con appassionata e generosa dedizione, negli anni ha organizzato sempre con grande successo il Premio “Villaricca – Sergio Bruni” – La canzone napoletana nelle scuole”, un omaggio sì al più celebre concittadino, ma anche occasione per aggiungere altre voci ed altre storie alla gloriosa tradizione della canzone napoletana. L’esperienza ventennale ha portato il dott. De Rosa ad intessere una serie di rapporti con veri cultori della lingua napoletana, come il poeta Salvatore Palomba, paroliere del Maestro Bruni, oppure il coordinatore artistico dell’Archivio sonoro della Canzone Napoletana, Paquito Del Bosco, solo per citarne qualcuno. Tutto iniziò nel 2001, con l’omaggio ed il premio alla carriera all’illustre concittadino Sergio Bruni, in occasione dei suoi ottanta anni. Oggi questa nomina a firma del Presidente Rosetta D’Amelio è un nuovo sprono a continuare sulla strada della salvaguardia della lingua napoletana.

Angela Fabozzi

Giornalista, esperta di Comunicazione

(Nella foto  di Pino Attanasio –  Armando De Rosa con il M° Palomba)




Shazar Gallery presenta l’anteprima della mostra “Swallow – Kiss – Burn”

Venerdi 24 aprile la Shazar Gallery presenta l’anteprima della mostra “Swallow – Kiss – Burn” dell’artista Saghar Daeiri sul canale on-line Artland (viewing room). La prima personale italiana dell’artista iraniana che ha base ad Istanbul, era prevista proprio in questi giorni negli spazi di via P. Scura ma la Shazar Gallery, al pari di tutte le altre gallerie italiane, è chiusa in ottemperanza ai divieti governativi. Saghar Daeiri, che era attesa a Napoli per l’inaugurazione, si trova attualmente bloccata a Theran, sua città natale, senza possibilità di tornare in Turchia, dove adesso vive, sottoposta ad un doppio divieto: lasciare l’Iran e rientrare in Turchia.

Gli eventi rendono impossibile aprire fisicamente in galleria la mostra, posticipata fino al giorno della riapertura, ma dal 24 aprile viene presentata una sua anteprima su Artland. La serie di Saghar Daeiri “Swallow – Kiss – Burn”, presentata su Artland, si concentra sulla mitologia mediorientale e sulle immagini archetipiche. Le scene sono ambientate in un giardino persiano, metafora del paradiso terrestre, in cui creature non umane si vestono con abiti non convenzionali ed hanno corpi cadenti, sovrappeso e invecchiati, lontani dalle immagini di bellezza popolare e commerciale. La deformazione fisica stride con il colore acceso e brillante e l’abilità grafica con cui sono resi i dipinti.

L’attività della Shazar Gallery continua con altre due esclusive on-line: “Paesaggio morale” di Lello Lopez su Artsy e “Rimembra” di Monica Biancardi su Artland. Inoltre, la galleria ha lanciato un nuovo format: Zoom in Art che approfondisce con immagini e testi l’attività degli artisti della galleria.




Da oggi disponibile in formato ebook OLVIDAR “Dimenticare”, esordio letterario di YULLA

Da oggi, giovedì 9 aprile, è acquistabile online in formato ebook e cartaceo, OLVIDAR “Dimenticare”, l’autobiografia che segna l’esordio letterario di YULLA, una donna dalle mille sfaccettature, volto già noto nel panorama musicale, pronta a donare al suo pubblico una parte di sé fino ad ora celata.

In questo libro colmo di vita, emozioni e dolore, l’autrice rivela ai suoi lettori, attraverso stralci di diario, ricordi e riflessioni, la sua complessa convivenza con la sfera del paranormale e del mistero. Fin da bambina, Yulla, si accorge di possedere delle doti molto particolari: veri e propri doni “scomodi” contro i quali ha combattuto una guerra vana, poiché essi hanno sempre avuto la meglio su di lei. La convivenza forzata con l’aldilà, la sua capacità di vedere “oltre” e gli anni di lunghissimi studi e ricerche nel settore, l’hanno resa, ben presto, una potente sensitiva e medium. Questa biografia sfaterà il mito basato su streghe e fattucchiere rintanate in casa con cappelli a punta calcati in testa e nasi aquilini; ciò che viene descritto è soltanto la vita, difficile, stancante e a volte eccessiva di una donna, di una madre e di una professionista “normale”.

Ma OLVIDAR “Dimenticare” è anche un progetto musicale a cui YULLA sta lavorando da più di due anni. Un album che sarà disponibile non appena si sarà conclusa l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e che racchiuderà la sua carriera, le evoluzioni, i cambiamenti, la crescita in ambito musicale e personale. Gli studi, le contaminazioni e le passioni.

A questo proposito l’artista ha affermato: «Come mi è capitato di dichiarare in più occasioni la data di uscita dell’album e del manoscritto era prevista per i primi mesi del 2020. Purtroppo il periodo di profonda crisi e preoccupazione che ci ha invaso ha messo un freno alle attività prefissate spostando, a data da definirsi, il lancio e la promozione del mio album e ritardando di qualche mese l’uscita del libro. Malgrado tutto, conscia della possibile perdita di visibilità, ho deciso di autorizzare ugualmente il lancio del manoscritto. Quando ho scelto di “mettermi a nudo” e di regalare una parte così profonda di me al mio pubblico l’ho fatto, anche, con la speranza che il mio vissuto potesse essere di aiuto a chi, come me, come molti, ha o ha avuto una vita “scomoda”. Per questo motivo voglio che il mio libro esca ora, in un momento così buio per tutti, perché ci sono moltissime persone chiuse in casa, sole, con problemi, vite complicate, situazioni indescrivibili e spero, ora più che mai, che le mie parole possano essere un supporto positivo, almeno per qualcuno dei miei lettori. E proprio oggi, nel giorno della nascita di Baudelaire mi aggancio alle sue parole “Ubriacatevi. Di vino, di poesia, di libertà, di ciò che volete, ma ubriacatevi”. Questo è il mio augurio».




Al via oggi il primo episodio della rubrica on line Come nasce una mostra

I bozzetti preparati minuziosamente da William Kentridge prendendo spunto dalle vecchie fotografie degli operai dei treni nelle OGR e nelle fabbriche del Nord Italia, il viaggio via mare dal Sudafrica all’Italia delle 15 grandiose statue di acciaio, issate da una gru a tempo di record nella Corte Est delle Officine Grandi Riparazioni, prima dell’inaugurazione pubblica il 30 settembre 2017. Tutti i retroscena della realizzazione di Procession of reparationists, così come i complessi lavori preparatori del dipinto murale Track di Arturo Herrera – entrambe opere permanenti delle OGR – vengono svelati oggi, giovedì 9 aprile, sui canali social delle OGR, con foto, video e materiali inediti.
Prende il via infatti la rubrica Come nasce una mostra, nell’ambito del progetto OGR is digital, per raccontare al pubblico le attività delle OGR Cult e Tech che, in questo periodo di emergenza sanitaria, proseguono in modalità virtuale sul sito www.ogrtorino.it.
Il primo episodio di Come nasce una mostra è dedicato alle opere permanenti delle OGR: Procession of reparationists, installazione pubblica e site-specific realizzata da William Kentridge, e Track, l’opera realizzata da Arturo Herrera per la parete d’ingresso delle OGR Cult. Attraverso le parole del Direttore Artistico Ricciardi e del team curatoriale delle OGR, e tramite materiale fotografico e video inedito, saranno svelati gli aneddoti, i retroscena, i “dietro le quinte” che hanno preceduto l’opening delle installazioni artistiche.




Libri: Stai calmo & Usa le parole giuste nel giusto ordine

Ti sei sempre chiesto perché quando ti parli ti sembra di “auto-sabotarti”? Ti consigli sempre cose giuste e sensate ma sembrano non realizzarsi mai. In questo ebook Paolo Borzacchiello, trainer esperto di intelligenza linguistica e autore di vari best seller, ti suggerisce dei percorsi di comunicazione da seguire per realizzare ciò che vuoi.

L’autore ti guiderà alla costruzione di come parlarsi nel giusto modo: con le giuste parole e nel giusto ordine. Se fino ad oggi tutto quello che hai provato non ha funzionato, è perché non conoscevi i segreti inclusi in questo ebook. Leggilo, segui le indicazioni chiare passo passo e otterrai i cambiamenti mentali che hai sempre desiderato.

In questo ebook scoprirai le ancore verbali, il linguaggio proattivo, un sapiente e segreto uso del “non”, lo schema di incantesimi verbali da ripetersi come mantra magici, il priming inconscio e tanto altro.
Paolo Borzacchiello

Paolo Borzacchiello è Licensed NLP Trainer e Coach professionista certificato in Business e Life Coaching. Si è formato in PNL e Coaching presso l’istituto NLP ITALY® , certificato dalla NLP Society® di Richard Bandler. Si occupa di formazione personale e aziendale, consulenza aziendale, life e business coaching, marketing e pubblicità strategica e si avvale di partner importantissimi a livello nazionale.

Editore: Wide Edizioni
Anno di pubblicazione: 2018
Isbn: 9788831939924

Disponibile su Amazon




EMBODIED THOUGHT : 19 artisti per un progetto online della Galleria Poggiali

Milano 4 aprile 2020. Da Enzo Cucchi a Luigi Ghirri, da Goldschmied & Chiari a Manfredi Beninati, da Claudio Parmiggiani a Grazia Toderi e molti altri ancora. Sono 19 gli artisti protagonisti di EMBODIED THOUGHT progetto online che coinvolge il sito web e il profilo Instagram della Galleria Poggiali.

Un’immagine al giorno per un mese, dal 4 aprile al 9 maggio 2020, per dare forma alla nuova, sospesa realtà del vissuto umano contemporaneo.

Traendo ispirazione dal pensiero del filosofo francese Maurice Merleau – Ponty che considerava il ruolo della percezione fondamentale nella costruzione del linguaggio, della scienza e delle arti, EMBODIED THOUGHT cerca di offrire al pubblico una lettura del nostro “nuovo presente” e della valenza significativa che oggi assumono le nostre percezioni in una condizione di isolamento forzato.

In questo momento di necessaria sospensione delle attività, la Galleria Poggiali non intende fermarsi, e con questo progetto digitale ha voluto proporre al suo pubblico un momento di riflessione e di approfondimento, un percorso tra le immagini degli artisti con i quali, negli anni, ha costruito una relazione fatta di confronto e scambi di esperienze, insegnamenti e crescita reciproca.

EMBODIED THOUGHT offre una occasione di rilettura delle esperienze del passato e una analisi delle vicende del presente, per guardare al futuro con slancio e curiosità.

Gli artisti: Manfredi Beninati, Slater Bradley, Enzo Cucchi, Zhivago Duncan, Marco Fantini, Giovanni Frangi, Luigi Ghirri, Goldschmied & Chiari, J&Peg, John Isaacs, Thomas Kovachevich, Eliseo Mattiacci, Youssef Nabil, Luca Pignatelli, Claudio Parmiggiani, Roberto Barni, Grazia Toderi, Fabio Viale, Gilberto Zorio.

EMBODIED THOUGHT prosegue nella direzione intrapresa dalla Galleria Poggiali di digitalizzazione e implementazione dei propri canali online cominciate con l’apertura della pagina MEDIA sul sito che raccoglie l’archivio di contenuti multimediali relativi alle mostre.

 




Libri: La ragazza della neve di Pam Jenoff

Per mesi tra i bestseller del New York Times

Noa ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.

ISBN: 9788822707727
Pagine: 352
Newton Compton editori

Pubblicato in 12 Paesi

Disponibile su Amazon




Campi Flegrei (Na) #ChiusiMaNonSpenti: le attività del Parco archeologico in tempo di quarantena

La chiusura dei Musei e luoghi della cultura disposta dal DPCM dell’otto marzo ci ha dato la possibilità di ripensare alla comunicazione digitale del Parco (social network e sito web). Abbiamo quindi stilato un nuovo piano editoriale e differenziato le programmazioni in relazione ai nostri differenti pubblici. Il perno della nostra strategia di comunicazione sono i contenuti, che abbiamo voluto elaborare, veicolare e condividere adottando strumenti e approcci differenti. Queste le attività che stiamo portando avanti da quasi un mese:

– #parco4family: per le famiglie abbiamo lanciato percorsi virtuali di conoscenza e di svago che ruotano intorno ai luoghi e alle storie del Parco. Ogni venerdì su Facebook e sul sito web saranno a disposizione di grandi e bambini materiali didattici da scaricare, stampare con cui poter imparare divertendosi;
– #unparcodistorie: abbiamo creato una mappa di comunità social dove coloro che hanno visitato o che vivono e lavorano nel territorio possono raccontare le proprie storie personali e condividerle. È possibile contribuire con la propria esperienza accedendo a questo link: www.cityopensource.com/#/spaces/109;
– #carteggiosocial: ancorando da sempre il Parco alla qualità dei contenuti, abbiamo creato un dialogo virtuale con le Università e i Centri di ricerca che svolgono attività di studio nel territorio aprendo un sportello di discussione con il nostro pubblico;
– #throwbackthursday: il giovedì è dedicato alle foto storiche dove a parlare sono le immagini che ci raccontano momenti indelebili del passato, ritrovamenti archeologici, procedure di scavo, o semplici ricordi dei luoghi del patrimonio dei Campi Flegrei;
– #ilparcochenonhaimaivisto: abbiamo aperto “virtualmente” spazi solitamente non visitabili attraverso dei video appositamente realizzati in cui il direttore Fabio Pagano ha accompagnato i visitatori digitali alla scoperta di questi luoghi meno noti;
– #statueparlanti: in questo momento particolare abbiamo immaginato di far parlare le statue del Museo archeologico dei Campi Flegrei per raccontare le proprie storie e le sensazioni da museo chiuso.
Queste le parole del direttore Fabio Pagano:
“Il Parco archeologico dei Campi Flegrei ha attivato una straordinaria strategia di comunicazione sui propri canali digitali con l’obiettivo di far passare il messaggio che il Parco è chiuso ma non spento. Tutto passa per la relazione che il Parco ha con la propria “gente” anche nella prospettiva che la comunicazione social possa essere uno strumento di avvicinamento di nuovi pubblici. Le risposte dei nostri “seguaci virtuali” sono confortanti e stimolanti e ci spingono a insistere nell’accompagnare questa delicata fase continuando ad accendere i riflettori sul nostro patrimonio”.

Qui i link a tutti i canali digitali del Parco:
http://www.pafleg.it/
https://www.facebook.com/parcoarcheologicodeicampiflegrei

https://www.instagram.com/pa_fleg/

Info: pa-fleg.comunicazione@beniculturali.it




MEIS, Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

Gli ebrei e Ferrara, un rapporto millenario e indissolubilmente intrecciato. Una storia conosciuta da tutto il mondo ebraico, che racconta momenti di incontro e integrazione alternati ad altri più bui.

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah ha voluto allestire la mostra “Ferrara ebraica” per spiegare perché il museo sia nato proprio in questa città e oggi, in tempi di Coronavirus, vuole dare a tutti la possibilità di visitarla e di conoscere almeno una parte della grande ricchezza del patrimonio ebraico della città estense.

Cliccando sul sito https://ferraraebraica.meis.museum chiunque potrà fare un salto virtuale nel tempo, visitare, conoscere, incontrare, approfondire alcune storie ebraiche ferraresi.

L’esposizione, organizzata pienamente dal MEIS, voluta dal Direttore Simonetta Della Seta, curata da Sharon Reichel e allestita da Giulia Gallerani, è un viaggio tra passato e presente che racconta una delle comunità ebraiche più antiche d’Italia, con una eredità culturale e artistica unica. Oltre a valorizzare la straordinaria fattura di oggetti cerimoniali e ricostruire l’ambiente sinagogale, “Ferrara ebraica” si interroga anche sul rapporto tra gli ebrei e la città, portando alla luce racconti affascinanti intrecciati con la Storia.

Il percorso è arricchito dal video introduttivo e le interviste agli ebrei ferraresi firmate da Ruggero Gabbai e dalle foto di Marco Caselli Nirmal. Le musiche della tradizione ebraica ferrarese, incise appositamente per il MEIS, sono curate ed eseguite da Enrico Fink.

La mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Ferrara e della Comunità ebraica di Ferrara, che ha prestato al MEIS gran parte degli oggetti esposti e qui presentati, ed è stata sostenuta da Holding Ferrara Servizi, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Il video introduttivo è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara con un contributo della Regione Emilia Romagna, legge Memoria del Novecento.

In un momento di incertezza come quello che stiamo vivendo, il MEIS vuole condividere almeno in via digitale alcuni dei valori che hanno permesso agli ebrei di continuare a costruire la loro vita anche in momenti difficili.

Foto di Marco Caselli Nirmal